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    I 10 momenti più belli del Draft NHL 2026

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    I 10 momenti più belli del Draft NHL 2026

    Essere la prima scelta assoluta del Draft NHL Upper Deck 2026 era un momento destinato a Gavin McKenna. Ma per alcuni indimenticabili secondi al KeyBank Center, venerdì sera, è sembrato appartenere a tutti coloro che lo avevano visto inseguire quel sogno.

    “Signor McKenna, vorremmo selezionarla per i Toronto Maple Leafs.” A pronunciare quelle parole è stata la popstar Justin Bieber, annunciando l’ala sinistra di Penn State come prima scelta assoluta.

    Quello che è seguito è stato un susseguirsi di emozioni: gli abbracci con la famiglia, l’incredulità, l’orgoglio. Il diciottenne di Whitehorse, nello Yukon, è diventato il terzo giocatore nella storia a essere scelto al primo posto assoluto dai Maple Leafs. Per McKenna, il viaggio da una piccola cittadina del Nord del Canada al palcoscenico più importante dell’hockey è stato alimentato da sacrifici, sostegno familiare e una straordinaria determinazione.

    Le sue origini erano presenti anche nell’abito indossato durante la cerimonia, un omaggio alle sue radici indigene e al carattere che ha impressionato la dirigenza di Toronto tanto quanto il suo talento. Il capitano dei Maple Leafs, Auston Matthews, gli ha dato il benvenuto con un videomessaggio.

    “Pensavo a questo giorno da tanto tempo”, ha dichiarato McKenna. “Tutti parlano della pressione che ci sarà a Toronto, ma credo di averne già affrontata parecchia nella mia vita. Mio nonno, Joe Mason, ha vissuto sfide ben più difficili delle mie. Giocare in una piazza come Toronto, con tifosi così appassionati, mi entusiasma.”

    McKenna è diventato il giocatore proveniente dallo Yukon scelto più in alto nella storia del Draft NHL. Prima di lui, solo Dylan Cozens (7ª scelta assoluta ai Buffalo Sabres nel 2019) era stato selezionato al primo turno.


    1. L’intesa dei gemelli Ruck

    In una lega dominata dall’equilibrio e dall’imprevedibilità, i Pittsburgh Penguins hanno deciso di puntare su qualcosa di speciale: la sintonia tra due fratelli gemelli. Dopo aver scelto l’ala destra Liam Ruck al primo turno (22° assoluto), il giorno successivo hanno selezionato anche il fratello gemello Markus Ruck al secondo turno (39°), assicurandosi due giocatori che potrebbero formare una coppia offensiva anche tra i professionisti.

    I fratelli Ruck, 18 anni, sono diventati l’ottava coppia di fratelli – e la prima negli ultimi 16 anni – a essere scelta dalla stessa franchigia nello stesso Draft NHL. “È stato impossibile non sorridere”, ha raccontato Markus. “Lo speravo, ma non sai mai cosa può succedere. Quando ho sentito il mio nome è stata una gioia immensa. Andare nella stessa organizzazione è il sogno che avevamo fin da bambini.”

    Markus, centro mancino, ha guidato la WHL con 108 punti (21 gol e 87 assist) in 68 partite con i Medicine Hat Tigers. Liam lo ha seguito con 104 punti (45 gol e 59 assist).


    2. La festa in fattoria di Carson Carels

    Per Carson Carels, scelto al sesto posto dai Calgary Flames, è stata una giornata indimenticabile. Il difensore dei Prince George Cougars ha deciso di non partecipare alla cerimonia di Buffalo perché doveva aiutare nei lavori della fattoria di famiglia a Cypress River, in Manitoba. Dopo aver lavorato al mattino e pattinato nel pomeriggio per scaricare la tensione, il cortile della fattoria si è trasformato in una gigantesca festa. Poco dopo è arrivata la telefonata dei Flames. Ad annunciare la scelta è stato Lanny McDonald. “Sembra tutto irreale”, ha detto Carels. “Fin dall’inizio del processo del Draft pensavo che Calgary fosse il posto giusto per me.”


    3. Il record della Svezia

    Ivar Stenberg è stato il primo di sette giocatori svedesi selezionati al primo turno, nuovo record nazionale. L’ala sinistra del Frölunda è stata scelta con il numero 2 dai San Jose Sharks. “Penso che le mie qualità offensive siano sottovalutate”, ha dichiarato. “Molti mi considerano solo un attaccante completo nelle due fasi, ma credo di poter fare molto anche in attacco.” In totale sono stati selezionati 25 giocatori nati in Svezia nell’intero Draft.


    4. L’orgoglio della Lettonia

    Alberts Smits è diventato il giocatore lettone scelto più in alto nella storia del Draft NHL grazie alla chiamata dei New York Rangers con la quinta scelta assoluta. Difensore del Monaco nella DEL tedesca, è stato anche l’unico prospetto eleggibile al Draft ad aver disputato le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. “Significa tantissimo, non solo per me ma anche per tutta la Lettonia”, ha detto Smits. Ha inoltre ricevuto il premio E.J. McGuire Award of Excellence, assegnato al prospetto che meglio rappresenta impegno, carattere e competitività.


    5. Una sfida… tra padre e figlio

    Caleb Malhotra ha conquistato un piccolo primato familiare. Scelto al terzo posto dai Vancouver Canucks, ha superato il padre Manny Malhotra, che nel 1998 era stato selezionato con la settima scelta assoluta. “Per tutta la settimana gli dicevo che volevo essere scelto prima di lui”, ha raccontato sorridendo Caleb. Padre e figlio sono soltanto la seconda coppia nella storia della NHL a essere entrambi scelti tra le prime dieci posizioni del Draft.


    6. Un omaggio dopo una tragedia

    Otto studenti dell’istituto Blackstone Valley Schools hanno avuto l’onore di consegnare le maglie NHL ai giocatori scelti al primo turno. Tra loro c’era Colin Dorgan, che pochi mesi fa aveva perso madre, fratello e nonno nella tragica sparatoria avvenuta durante una partita scolastica. “Sono davvero grato alla NHL per questa opportunità”, ha detto. Il commissario Gary Bettman ha voluto ricordare la tragedia prima dell’inizio del Draft.


    7. “Let’s Go Buffalo!”

    Uno dei momenti più divertenti della serata è arrivato durante la scelta dei Buffalo Sabres. Sul palco sono saliti Dion Dawkins dei Buffalo Bills e Josh Doan dei Sabres. Dopo aver creato suspense davanti al pubblico, hanno presentato Thurman Thomas, leggenda dei Bills e membro della Hall of Fame del football americano, che ha annunciato la scelta del difensore Daxon Rudolph.


    8. La famiglia Iginla torna a Calgary

    Joe Iginla, figlio della leggenda Jarome Iginla, è stato scelto dai Calgary Flames al terzo turno (65° assoluto). Jarome aveva disputato 16 stagioni con Calgary diventandone uno dei simboli. Joe ha totalizzato 31 punti in 59 partite nella stagione appena conclusa.


    9. Il ricordo di Bradly Burden

    La squadra universitaria della Niagara University ha annunciato una scelta dei Sabres al quarto turno. L’occasione è servita anche per ricordare Bradly Burden, difensore della squadra morto in un incidente stradale nel febbraio scorso. La sorella Shannon ha annunciato la scelta di Olivers Murnieks, regalando uno dei momenti più toccanti dell’intero Draft.


    10. L’anno dei portieri

    Al Draft 2026 sono stati selezionati 32 portieri, il numero più alto da quando la NHL ha adottato il formato a sette turni nel 2005. Tre estremi difensori sono stati scelti già al secondo turno:

    • Tobias Trejbal (Calgary Flames, 42°)
    • Yuri Ivanov (Boston Bruins, 56°)
    • Martin Psohlavec (Philadelphia Flyers, 62°)

    Trejbal è stato il primo di ben sei portieri cechi selezionati nel Draft, un nuovo record assoluto. L’ultimo portiere scelto è stato John Parsons del Providence College, selezionato dai Winnipeg Jets con la 220ª scelta complessiva del settimo turno dopo una stagione chiusa con 13 vittorie, una media di 2,05 gol subiti e una percentuale di parate del 92,2%.

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