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    Verso le elezioni: Presentato un esposto alle Procure sportive di FISG e CONI

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    Verso le elezioni: Presentato un esposto alle Procure sportive di FISG e CONI

    A pochi giorni dall’Assemblea Elettiva della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, in programma il 25 luglio a Bolzano, emerge un nuovo elemento destinato ad alimentare il dibattito all’interno del movimento degli Sport del Ghiaccio.

    Eros Gonin, presidente del Curling Club Pinerolo, ha presentato un esposto formale alla Procura Federale FISG e alla Procura Generale dello Sport presso il CONI, chiedendo di verificare la legittimità della costituzione della società “FISG RHO ICE ACADEMY – FRIA – S.S.D. S.R.L.”, costituita il 5 giugno 2026 e iscritta al Registro delle Imprese il 12 giugno.

    Lo stesso Eros Gonin ha poi pubblicato, a firma sua, sul gruppo Facebook Curling Italia un comunicato nel quale riassume sostanzialmente i punti dell’esposto dal lui presentato.

    Di seguito il testo del comunicato pubblicato su Curling Italia

    Terremoto FISG: esposto formale alle procure. Cosa nasconde il blitz di inizio estate?

    Mentre le società del ghiaccio italiano fanno i salti mortali per pagare le bollette e mantenere vivi i vivai giovanili, i vertici della FISG si sono mossi nell’ombra per un’operazione che rischia di far tremare la Federazione a meno di due settimane dall’Assemblea Elettiva di Bolzano.

    Non si tratta di indiscrezioni da corridoio. È stato ufficialmente depositato un esposto formale alla Procura Federale FISG e alla Procura Generale dello Sport presso il CONI. A firmarlo è un Presidente di una associazione affiliata che chiede l’intervento urgente degli organi di vigilanza dello sport italiano.

    Al centro dello scandalo c’è la neonata società “FISG RHO ICE ACADEMY – FRIA – S.S.D. S.R.L.”, costituita con atto pubblico il 5 giugno 2026 e iscritta al Registro delle Imprese il 12 giugno.

    Dalla visura camerale emergono tre anomalie macroscopiche che sanno di vero e proprio “blitz” politico:

    1. Il “Blitz” elettorale e la poltrona blindata a tempo indeterminato

    La società viene costituita il 5 giugno, a meno di due mesi dalle elezioni del 25 luglio a Bolzano. Perché tanta fretta di impegnare la Federazione? Ma il vero capolavoro è la nomina dell’Amministratore Unico, il Sig. Diego Cattani. Il suo incarico è stato previsto “a tempo indeterminato”.

    • La gravità del fatto: Si tratta di un evidente tentativo di blindare la gestione di un asset strategico (l’accademia e gli impianti di Rho) sottraendolo al controllo della nuova governance che uscirà democraticamente dalle urne. Chiunque vinca le elezioni, si troverà le mani legate da un amministratore nominato a vita dalla vecchia guardia.
    Verso le elezioni: Presentato un esposto alle Procure sportive di FISG e CONI

    2. Il Conflitto di Interessi: la Federazione diventa “Concorrente”

    La FISG è il Socio Unico (100%) di questa nuova SRL, avendo versato l’intero capitale sociale di 25.000 euro.

    • Il corto circuito: Per legge, la Federazione deve essere un organo regolatore terzo, imparziale, che assiste tutte le società affiliate su un piano di assoluta parità. Nel momento in cui la FISG diventa proprietaria di una propria società sportiva che opera sul mercato, si trasforma in un concorrente diretto dei suoi stessi affiliati. Chi garantirà l’imparzialità nell’assegnazione dei futuri contributi, nella concessione degli spazi ghiaccio o nella compilazione dei calendari agonistici?

    3. Soldi delle società usati per scopi privatistici?

    I 25.000 euro usati per capitalizzare questa SRL privata sono soldi pubblici (erogati da Sport e Salute) e quote di tesseramento versate con enormi sacrifici dalle ASD del territorio.

    • L’abbandono della base: Mentre i club giovanili dell’hockey, della figura, del curling, della velocità e dello stock sport vengono lasciati soli a combattere contro l’abbandono dell’attività di base, la Federazione usa le risorse del movimento per un’operazione di accentramento patrimoniale privatistico, svincolata persino dalle scadenze del ciclo olimpico.

    RICHIESTO L’INTERVENTO CAUTELARE URGENTE

    L’esposto si chiude con una richiesta perentoria alle Procure: aprire un’indagine formale sulla legittimità della delibera e, soprattutto, adottare un provvedimento cautelare d’urgenza per sospendere gli effetti della costituzione della società prima del voto del 25 luglio.

    Il castello di carte sta iniziando a cedere. Il movimento del ghiaccio italiano non è un feudo privato. Le società chiedono trasparenza, legalità e, da oggi, anche risposte immediate.

    Qui il link al comunicato
    https://www.facebook.com/groups/curlingitalia/permalink/10163568671978089/

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