NHL, tutti i 15 giocatori che avevano presentato domanda di arbitrato hanno trovato un accordo
Nessun caso è arrivato davanti a un arbitro nella NHL. Tutti i 15 giocatori che avevano presentato domanda di salary arbitration il 5 luglio hanno infatti raggiunto un accordo con le rispettive franchigie prima dell’udienza.
L’ultimo in ordine di tempo è stato Cole Sillinger. Il 23enne attaccante dei Columbus Blue Jackets ha firmato sabato un contratto triennale da 13,875 milioni di dollari complessivi, con un valore medio annuo di 4,625 milioni. Nell’ultima stagione ha totalizzato 33 punti, frutto di 8 gol e 25 assist, in 81 partite.
Anche Alex Jefferies ha evitato l’arbitrato, firmando un contratto annuale two-way con i New York Islanders.
Le udienze erano state programmate fino al 1° agosto, ma ogni giocatore aveva la possibilità di raggiungere un accordo con la propria squadra fino all’inizio della propria udienza. Nessuna franchigia aveva scelto di ricorrere all’arbitrato in questa offseason.
Il primo accordo era arrivato il 9 luglio, con Xavier Bourgault che aveva firmato un contratto annuale two-way con gli Ottawa Senators. Il 13 luglio erano poi arrivati gli accordi di Peyton Krebs con i Buffalo Sabres, per quattro anni, e Braden Schneider con i New York Rangers, per una stagione.
Il 14 luglio Nicholas Robertson ha firmato un biennale con i Pittsburgh Penguins, mentre il giorno successivo Cole Perfetti ha raggiunto un accordo quinquennale con i Winnipeg Jets.
Sempre il 15 luglio, Trevor Zegras ha evitato l’udienza firmando un contratto quadriennale con i Philadelphia Flyers. Due giorni più tardi è stato il turno del compagno di squadra Jamie Drysdale, anch’egli con un accordo di quattro anni.
Il 16 luglio i Montreal Canadiens hanno rinnovato Kirby Dach con un contratto annuale, mentre i St. Louis Blues hanno raggiunto un accordo per sei anni con Connor McMichael.
Tra gli accordi più importanti c’è quello di Jason Robertson, che il 21 luglio ha firmato un contratto annuale da 12 milioni di dollari con i Dallas Stars.
Il 23 luglio Jet Greaves, portiere dei Columbus Blue Jackets, ha firmato un triennale, mentre il difensore dei Carolina Hurricanes Ronan Seeley ha sottoscritto un contratto annuale two-way.
Il 24 luglio Akira Schmid ha evitato l’arbitrato firmando un biennale con i Florida Panthers.
Con l’accordo di Sillinger, la lista dei giocatori che avevano presentato domanda di salary arbitration è dunque completamente chiusa.

I 15 giocatori che hanno evitato l’arbitrato
- Buffalo Sabres
Peyton Krebs, attaccante – contratto quadriennale - Carolina Hurricanes
Ronan Seeley, difensore – contratto annuale two-way - Columbus Blue Jackets
Jet Greaves, portiere – contratto triennale
Cole Sillinger, attaccante – contratto triennale da 13,875 milioni di dollari - Dallas Stars
Jason Robertson, attaccante – contratto annuale da 12 milioni di dollari - Florida Panthers
Akira Schmid, portiere – contratto biennale - Montreal Canadiens
Kirby Dach, attaccante – contratto annuale - New York Rangers
Braden Schneider, difensore – contratto annuale - New York Islanders
Alex Jefferies, attaccante – contratto annuale - Ottawa Senators
Xavier Bourgault, attaccante – contratto annuale two-way - Philadelphia Flyers
Trevor Zegras, attaccante – contratto quadriennale
Jamie Drysdale, difensore – contratto quadriennale - Pittsburgh Penguins
Nicholas Robertson, attaccante – contratto biennale - St. Louis Blues
Connor McMichael, attaccante – contratto di sei anni - Winnipeg Jets
Cole Perfetti, attaccante – contratto quinquennale
Nella scorsa offseason erano stati 11 i restricted free agent a presentare domanda di arbitrato, ai quali si erano aggiunti altri due casi scelti dalle rispettive squadre. Anche in quell’occasione, tutti i giocatori avevano raggiunto un accordo prima dell’udienza.



