Gli sport del ghiaccio italiani saranno chiamati a scegliere una nuova guida per la FISG
È stato un weekend importante per gli sport del ghiaccio italiani. Sabato 25 luglio a Bolzano si è tenuta l’Assemblea Elettiva della FISG nella quale non è però stato votato il nuovo Presidente della Federazione. Andrea Gios non ha raggiunto la soglia necessaria per ottenere la rielezione al primo turno e, secondo quanto previsto dal regolamento, non potrà partecipare alla successiva votazione. Mentre i tre candidati alla Presidenza non sono riusciti a raggiungere la soglia del 50% + 1 richiesta per essere eletti.
Dopo dodici anni, il percorso di Andrea Gios alla guida della Federazione è arrivato al capolinea. Per molti, il risultato rappresenta già un cambiamento. La certezza è che Gios non potrà più essere rieletto e che, indipendentemente da chi sarà il prossimo presidente, la FISG avrà una nuova guida dopo dodici anni. Ma proprio qui si apre il vero interrogativo.
Nessun presidente eletto
Andrea Gios ha ottenuto 1.315 voti, pari al 63,9591%. Un risultato di certo importante, ma insufficiente per superare la soglia del 66,7% necessaria per essere eletto al primo turno. Alle sue spalle Tommaso Teofoli con 432 voti, pari al 21,0117%, Walter Andriolo con 221 voti, il 10,7490%, e Fabio Labia con 49 voti, il 2,3833%. Le schede bianche sono state 39, pari all’1,8969%.
Nessuno degli altri candidati ha però raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per essere eletto. Di conseguenza, la FISG dovrà tornare a votare in un secondo turno, la cui data dovrà essere stabilita dal Consiglio Federale. Andrea Gios resterà in carica fino alla nomina del suo successore, ma la sua esperienza alla presidenza della Federazione si è di fatto conclusa.
Ora che succede?
Il voto di Bolzano ha evidenziato un sentimento ormai evidente all’interno del mondo degli sport del ghiaccio: molti chiedevano un cambiamento. Il risultato elettorale ha infatti impedito a Gios di proseguire il proprio percorso alla guida della FISG e sono numerosi coloro che, almeno sui social, hanno accolto con soddisfazione la certezza che non potrà più essere rieletto.
Ma il punto centrale, adesso, è un altro: chi prenderà il suo posto? Perché la votazione ha dimostrato una cosa: i tre candidati hanno preso insieme circa la metà dei voti di Gios. Con Teofoli che ha preso quasi il doppio rispetto alla somma dei voti degli altri due. Guardando ai dati dell’Assemblea si capisce quindi che è mancata una vera e propria candidatura forte che contrastasse Gios.
Ora che succede? I tre candidati si candideranno anche per la seconda elezione? Qualcuno si tirerà indietro? Arriveranno altri candidati? Lo si scoprirà nei prossimi mesi. Quello che è certo è che in Autunno, con i campionati presumibilmente già iniziati, si tornerà a votare. In quell’occasione gli Sport del Ghiaccio dovranno scegliere una nuova guida.




