ICE Hockey League 2026/27, il direttore generale del VSV Martin Winkler chiede un cambio di rotta: “C’è un enorme squilibrio”
A poco più di un mese dall’inizio della stagione 2026/27, fissato per il 18 settembre, il dibattito sul futuro della win2day ICE Hockey League entra nel vivo. A sollevare la questione è stato il direttore generale del VSV, Martin Winkler, che ha chiesto una profonda riflessione sul modello economico della lega.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Kleine Zeitung, il dirigente del club di Villach avrebbe presentato, insieme ad altre cinque società austriache, un pacchetto di proposte pensato per ridurre le differenze economiche tra le varie realtà del campionato.
Pur ribadendo la propria convinzione nei confronti della dimensione internazionale della competizione, Winkler ha evidenziato come l’ingresso di nuove società, tra cui il Milano Hockey Club, e la presenza dei club ungheresi abbiano contribuito ad ampliare il divario tra le diverse squadre.
«C’è un enorme squilibrio», ha spiegato il dirigente, facendo riferimento soprattutto alle differenti condizioni fiscali ed economiche nelle quali operano i club.

L’ipotesi del tetto salariale
Tra le proposte avanzate figura anche l’introduzione di un sistema di controllo delle retribuzioni, basato sulla registrazione e sulla classificazione degli stipendi attraverso un meccanismo a punti.
L’obiettivo sarebbe quello di garantire una maggiore competitività e di limitare la continua crescita dei costi, un fenomeno che negli ultimi anni ha coinvolto gran parte delle società della lega.
La questione sarà discussa alla fine di agosto, quando i rappresentanti dei club si riuniranno per affrontare uno dei temi più delicati degli ultimi anni.



