Pustertal, Alan Lobis: “Non vediamo l’ora di tornare tra i primi”
Il 22enne Alan Lobis ha vissuto una prima stagione da protagonista con l’HC Falkensteiner Pustertal, lasciando subito il segno nel suo primo campionato completo con la formazione di Brunico. Il centro altoatesino ha collezionato 53 presenze e 15 punti, contribuendo al sorprendente cammino dei “Lupi”, arrivati fino alla finale per il titolo.
La fiducia dello staff tecnico è stata uno degli elementi fondamentali per la crescita di Lobis. “Senza la fiducia dell’allenatore, non avrei avuto una stagione così positiva. Mi ha sostenuto, mi ha spronato e mi ha dato delle opportunità, che ho poi cercato di sfruttare al meglio. Queste opportunità sono molto importanti per noi giovani giocatori, affinché possiamo continuare a crescere”, ha dichiarato il ventiduenne ai microfoni della ICEHL.
Un gruppo unito alla base del successo
Secondo Lobis, però, il risultato raggiunto dal Pustertal non è stato soltanto una questione di qualità individuale. A fare la differenza è stato soprattutto lo spirito del gruppo.
“È stata una stagione fantastica. Ci siamo sentiti a nostro agio fin dall’inizio, lo spirito di squadra era forte e questo si è riflesso durante tutta la stagione. Come giocatori più giovani, abbiamo potuto imparare molto dai compagni più esperti, ma abbiamo anche dimostrato di poter tenere il passo”. Ha spiegato ai microfoni della Lega.
Per il giovane altoatesino, il trasferimento a Brunico ha rappresentato un ulteriore passo avanti nel proprio percorso. Prima dell’esperienza in ICE Hockey League, Lobis aveva trascorso diversi anni con i Rittner Buam SkyAlps in Alps Hockey League.
Nella stagione 2024/25 aveva già disputato tre partite con il Pustertal in prestito, prima del trasferimento definitivo nella primavera del 2025. Con il Renon ha totalizzato 103 presenze e ben 85 punti, conquistando anche il titolo di Alps Hockey League nel 2024.

«L’Alps Hockey League è stata un’ottima base»
Lobis considera proprio l’esperienza in Alps Hockey League una tappa fondamentale della sua crescita.
“L’Alps Hockey League è stata un ottimo trampolino di lancio. Nella win2day ICE Hockey League tutto è ancora più professionale: ci sono più sessioni di allenamento, il gioco è più veloce e più fisico, e la qualità complessiva è ancora più alta”. Così ha detto alla ICEHL.
Dopo la grande cavalcata della passata stagione, il Pustertal si presenta ai nastri di partenza tra le squadre che possono puntare alle posizioni di vertice. Lobis, però, non considera le aspettative come una pressione.
“Dopo una stagione così brillante, non sentiamo alcuna pressione, ma le aspettative sono sempre una cosa positiva. Significa che abbiamo delle ambizioni precise, sia come squadra che come tifosi. La Val Pusteria è nota per essere una vera e propria roccaforte dell’hockey.”, ha dichiarato il ventiduenne ai microfoni della ICEHL.
Il gruppo è cambiato, ma la base è rimasta
Durante l’estate ci sono stati anche alcuni cambiamenti nella rosa, anche se il nucleo della squadra è rimasto intatto. Sei nuovi giocatori si sono uniti al club, mentre otto giocatori sono passati ad altre squadre o hanno concluso la loro carriera. Lobis vede questa continuità come un vantaggio in vista della nuova stagione:
“Molte cose sono rimaste invariate nella nostra squadra, il che è sicuramente un vantaggio. Vogliamo partire bene nella preparazione e partire all’attacco non appena inizierà la stagione. Non vediamo l’ora di tornare tra i primi e di arrivare di nuovo in fondo al torneo. Sarà importante fornire prestazioni costantemente solide e mantenere la calma quando siamo in vantaggio, per poi chiudere le partite”. Così ha concluso parlando con la Lega.
Per il Pustertal, dunque, la nuova stagione parte dalla consapevolezza di quanto costruito lo scorso anno. E dalle parole di Alan Lobis emerge un messaggio preciso: la finale non è stata un punto d’arrivo, ma il nuovo punto di partenza dei Lupi.



