Il veterano Alex Caffi a difesa della gabbia dei Pioneers Vorarlberg
Alex Caffi è uno dei punti di riferimento dei Pioneers Vorarlberg fin dall’ingresso del club nella win2day ICE Hockey League. A 36 anni, il portiere si prepara ad affrontare la sua quinta stagione con la formazione di Feldkirch e sarà il giocatore più esperto di un gruppo profondamente rinnovato.
Con ben 15 nuovi giocatori arrivati durante l’estate, il roster affidato al nuovo head coach Marco Ojanen ha cambiato volto. Tra i pali, però, ci sarà ancora Caffi, chiamato a mettere esperienza e leadership al servizio di una squadra molto giovane.
«Per me, Feldkirch è sempre la prima scelta. Da molti anni mi sento qui come a casa mia, e sono entusiasta perché si tratta di una grande sfida. Per migliorare e crescere, bisogna affrontare momenti difficili. Sappiamo che dobbiamo lottare ogni volta, ed è proprio questo che mi piace», spiega il portiere ai microfoni della ICEHL.

L’esperienza al servizio dei giovani
Caffi, che ha anche la doppia nazionalità italiana e austriaca, è il giocatore più anziano del roster dei Pioneers. Per lui sarà la 15ª stagione da professionista e il suo ruolo non sarà soltanto quello di difendere la porta.
“Sono il più anziano della squadra e questo sarà il mio quindicesimo anno da professionista. Per me è fantastico mostrare ai ragazzi più giovani cosa serve per essere un atleta professionista. Bisogna fare dei sacrifici. A volte è difficile, ma bisogna semplicemente andare avanti e non mollare mai. Non sono uno che parla molto negli spogliatoi. Preferisco dare l’esempio e dimostrare le cose con i fatti piuttosto che a parole. Penso che abbiamo un gruppo di bravi ragazzi che affronteranno questa sfida nel modo giusto”. Queste le sue parole ai microfoni della ICEHL.
C’è anche Milano nel suo futuro
I Pioneers hanno iniziato la preseason con una vittoria per 5-3 sull’HC Thurgau e hanno ancora tre amichevoli in programma prima dell’esordio in campionato, previsto il 18 settembre in casa contro il VSV. Tra gli appuntamenti più attesi da Caffi ci saranno però quelli contro il Milano Hockey Club, matricola della ICE Hockey League.
Il portiere conosce bene Milano, avendo giocato una stagione con i Milano Rossoblu, e guarda soprattutto alle due trasferte in programma il 30 ottobre e il 2 gennaio.
«Per me è qualcosa di speciale, perché sono cresciuto a solo mezz’ora di distanza. So già che quando giocheremo a Milano, verranno a vedermi circa 30 o 40 persone. Quindi sarà sicuramente emozionante, e ho già segnato le date sul mio calendario». Ha concluso parlando con la Lega.
Per Caffi, dunque, la nuova stagione avrà un doppio significato: essere il punto di riferimento di una squadra giovane e, allo stesso tempo, tornare a giocare nella sua terra d’origine in due partite che avranno un sapore particolare.



