Comunicato stampa AlpsHL
Simon Kostner: “Nel nostro gruppo c’è un’energia diversa”
Simon Kostner fa parte dell’Alps Hockey League e dei Rittner Buam SkyAlps fin dalla stagione inaugurale della competizione. Il capitano, 35 anni, ha collezionato l’impressionante bottino di 447 punti in 463 presenze in AHL.
Nell’intervista, Kostner ripercorre la deludente stagione 2025/26, parla del proprio ruolo di uno dei giocatori più esperti della squadra e dell’evoluzione della lega negli anni. Il capitano racconta inoltre perché quest’anno all’interno del gruppo si respira un’energia diversa e perché le prime settimane di lavoro con il nuovo staff tecnico gli hanno dato diversi motivi per essere ottimista.
La scorsa stagione non è andata come speravi. Quanto sei fiducioso che la squadra possa reagire e tornare ai livelli di successo che il Renon ha raggiunto in passato?
Simon Kostner: «La scorsa stagione non siamo mai riusciti a raggiungere il livello che ci aspettavamo da noi stessi. Ma sono anche convinto che abbiamo imparato da quanto accaduto. Già adesso possiamo vedere che sono stati apportati dei cambiamenti, non soltanto tra i giocatori ma all’interno dell’intera squadra, e spero che queste modifiche possano contribuire a una stagione più positiva».

Fai parte dell’Alps Hockey League fin dalla sua prima stagione. Quanto sei orgoglioso di avere ancora oggi un ruolo importante nel Renon e come hai visto evolversi la lega nel corso degli anni?
«Il mio ruolo è semplicemente quello di essere un giocatore. Naturalmente, l’esperienza che ho accumulato negli anni mi aiuta a poter trasmettere qualcosa ai nostri giocatori più giovani, ma alla fine faccio le stesse cose che fanno loro. Semplicemente, mi diverto.
Per quanto riguarda l’evoluzione della lega, credo che nei primi anni fosse generalmente composta da giocatori un po’ più esperti. I giocatori, e soprattutto gli stranieri, tendevano a essere leggermente più anziani e portavano nella lega una maggiore esperienza.
Oggi penso che il campionato sia probabilmente più veloce, perché i giocatori sono più giovani, e questo è positivo per lo sport. Alla fine spetta proprio ai giovani che hanno l’opportunità di giocare in questa lega sfruttarla al meglio».
La nuova stagione ti vedrà lavorare con Jamie Russell come nuovo head coach. Come sono andati finora i preparativi e senti già nuovamente all’interno della squadra la voglia di tornare al successo?
«Posso sicuramente dire che percepisco un’energia diversa all’interno della nostra squadra rispetto alla scorsa stagione. C’è anche una fame diversa di successo, e questo è sicuramente molto positivo.
Sono davvero impaziente di andare avanti con questa squadra, perché le prime settimane sono state molto divertenti. Ci hanno dato parecchi motivi per essere ottimisti in vista dei prossimi mesi».



