Comunicato stampa Tommaso Teofoli, Candidato al Consiglio Federale FISG
Tommaso Teofoli: “Mi candido al Consiglio Federale per contribuire al cambiamento. Fiducia ai candidati alla presidenza, ma ora servono fatti, non un semplice cambio di poltrone”
Dopo la presentazione delle candidature per la prossima tornata elettorale della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, Tommaso Teofoli, già candidato alla presidenza nella prima tornata elettorale dello scorso luglio, annuncia la propria candidatura a consigliere federale. Una scelta ponderata, che nasce dalla nuova situazione determinatasi con la conclusione della candidatura alla presidenza di Andrea Gios e con la presentazione delle nuove candidature alla guida della Federazione.
«A luglio ho scelto di candidarmi alla presidenza perché ritenevo, e continuo a ritenere, che la FISG abbia bisogno di un cambiamento profondo nel modo di essere governata e amministrata. Il risultato ottenuto, con oltre il 20% dei voti alla prima tornata, ha dimostrato che questa esigenza è sentita da una parte importante del mondo federale».
Oggi, però, lo scenario è cambiato. «Ho guardato con attenzione alle candidature alla presidenza e alle persone che hanno deciso di mettersi in gioco. Sono candidature autorevoli, prestigiose e con competenze ed esperienza che possono rappresentare una reale opportunità per aprire una nuova fase della FISG».
È proprio alla luce di questa nuova situazione che Teofoli ha deciso di modificare il proprio percorso elettorale. «Non credo che oggi sia utile riproporre una candidatura alla presidenza a tutti i costi. Credo sia più importante mettere a disposizione della Federazione le idee, l’esperienza e il consenso che abbiamo costruito in questi mesi. Per questo ho deciso di candidarmi al Consiglio Federale».
Una scelta che non rappresenta un passo indietro, ma, al contrario, una diversa forma di responsabilità. «Voglio essere un consigliere indipendente. Una persona che possa contribuire in modo costruttivo alle decisioni, ma anche vigilare affinché le promesse di cambiamento si traducano realmente in atti concreti. Il mio obiettivo non è occupare una poltrona, ma contribuire a cambiare il modo di lavorare della Federazione».
Trasparenza, assenza di conflitti di interesse, collegialità nelle decisioni, autonomia dei settori tecnici e valorizzazione delle competenze dovranno essere, secondo Teofoli, i pilastri della nuova FISG. «Mi auguro che chi sarà chiamato a guidare la Federazione possa fare propri questi principi. Una Federazione moderna non può essere gestita attraverso logiche personali o di appartenenza. Servono regole chiare, trasparenza, responsabilità e soprattutto autonomia delle componenti tecniche. Le scelte sportive devono essere prese nell’interesse degli atleti, delle società e delle discipline, mettendo al centro competenza e merito».

La scelta di Teofoli contiene dunque un atto di fiducia, ma anche un messaggio molto chiaro. «La mia candidatura al Consiglio Federale è innanzitutto un atto di fiducia nei confronti di chi si è candidato alla presidenza. Mi auguro sinceramente che, qualunque sia l’esito elettorale, chi sarà chiamato a guidare la FISG abbia il coraggio di aprire una stagione completamente nuova». «Ma sia altrettanto chiaro – aggiunge – che il cambiamento non può ridursi a uno scambio di ruoli. Non avrebbe senso cambiare le persone nelle stanze della Federazione se poi il sistema, i metodi e le dinamiche rimanessero gli stessi. Questo sarebbe soltanto un cambio di poltrone, non un cambiamento».
Da qui la volontà di assumere, anche dal Consiglio Federale, un ruolo attivo e indipendente. «Non mi candido per diventare parte di un sistema. Mi candido per contribuire a cambiarlo. E se sarò eletto, non avrò problemi a sostenere le scelte che riterrò giuste, indipendentemente da chi le proporrà, così come non avrò problemi a porre domande, chiedere chiarezza e assumere posizioni critiche quando sarà necessario».
«La FISG ha bisogno di una svolta vera. Una svolta che non appartiene a una persona, a una cordata o a una singola disciplina, ma all’intero movimento del ghiaccio italiano. Gli atleti, le società, i tecnici, gli ufficiali di gara e tutti coloro che ogni giorno lavorano per i nostri sport meritano una Federazione autorevole, trasparente, competente e realmente al servizio del movimento». «Io sono pronto a fare la mia parte. Con spirito costruttivo, ma anche con la necessaria indipendenza. La fiducia va data, ma poi saranno i fatti a dimostrare se quella fiducia sarà stata ben riposta».
Ufficio Stampa Tommaso Teofoli
Candidato al Consiglio Federale FISG



