Comunicato stampa Comune di Asiago
Comune di Asiago: Stadio del ghiaccio Hodegar, conclusi i lavori sulla piastra refrigerante
Nuove serpentine e maggiore sicurezza nella gestione dell’impianto. Negli ultimi quattro anni il Comune di Asiago investe oltre 6 milioni di euro. Si è conclusa la fase di predisposizione della nuova piastra per il ghiaccio dello Stadio Hodegar di Asiago, con la sostituzione delle serpentine che costituiscono uno degli elementi fondamentali dell’impianto di refrigerazione. L’intervento, del valore complessivo di 560.000 euro, consente di mettere definitivamente in sicurezza la piastra e di garantire maggiore affidabilità e durata nel tempo. Le vecchie serpentine, infatti, risalivano agli anni Settanta e la loro vetustà rappresentava un elemento di particolare criticità, con il rischio di nuove rotture e conseguenti difficoltà nella gestione dell’impianto.
«È motivo di grande soddisfazione – sottolinea il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern – poter vedere oggi in funzione le nuove serpentine: con questo intervento abbiamo affrontato una delle principali criticità strutturali dello Stadio e abbiamo aumentato significativamente il livello di sicurezza e affidabilità dell’intero impianto».
La conclusione di questo intervento consente anche di fare il punto sul grande programma di riqualificazione che ha interessato lo Stadio del Ghiaccio Hodegar negli ultimi anni. Complessivamente, negli ultimi quattro anni sono stati realizzati investimenti per circa 6 milioni di euro, destinati a una struttura che versava in condizioni di forte precarietà e che oggi presenta caratteristiche di sicurezza, efficienza e funzionalità profondamente diverse rispetto al passato.
Gli interventi hanno riguardato, tra gli altri, la sostituzione del tetto ammalorato, l’installazione degli impianti di riscaldamento, deumidificazione e trattamento dell’aria che entreranno pienamente in funzione grazie all’impianto di teleriscaldamento i cui lavori sono stati appena ultimati, il nuovo impianto di refrigerazione della pista, il nuovo impianto di illuminazione con l’acquisto di due grandi schermi, la realizzazione della nuova tribuna, la sostituzione delle balaustre e, da ultimo, la nuova piastra con le relative serpentine per la refrigerazione del ghiaccio.
«Quello che abbiamo fatto in questi anni – continua il sindaco – è stato un vero e proprio programma di messa in sicurezza e riqualificazione dello Stadio del Ghiaccio. Un investimento importante non soltanto per le società sportive e per gli atleti che utilizzano quotidianamente questa struttura ma l’intero altopiano. Lo Stadio del Ghiaccio è, infatti, anche una componente importante della nostra offerta turistica e della capacità della città di ospitare eventi e manifestazioni sportive di livello».

Particolarmente significativo è il fatto che la gran parte di queste risorse sia stata ottenuta attraverso la partecipazione a bandi e la predisposizione di specifiche domande di contributo, permettendo al Comune di intercettare finanziamenti esterni e di realizzare un programma di investimenti di dimensioni considerevoli senza gravare esclusivamente sulle risorse proprie dell’Amministrazione comunale.
«È questo uno degli aspetti che ci rende maggiormente orgogliosi – aggiunge il sindaco –: siamo riusciti a trasformare la capacità progettuale dell’Amministrazione e la ricerca di finanziamenti in opere concrete. Sei milioni di euro investiti in quattro anni significano aver restituito prospettiva a una struttura che aveva bisogno di interventi profondi e non più rinviabili».
Il lavoro, tuttavia, non si considera concluso. L’Amministrazione comunale sta infatti già guardando alla prossima fase di riqualificazione dello Stadio Hodegar, con l’obiettivo di realizzare due nuovi spogliatoi e procedere a un restyling complessivo della struttura, a partire dal rifacimento della palazzina di ingresso.
«Abbiamo messo in sicurezza e ammodernato le componenti più importanti dell’impianto – conclude il sindaco –. Ora dobbiamo guardare avanti. Lo Stadio è una struttura storica sia pure datata ma che può continuare a rappresentare un patrimonio fondamentale per Asiago. Gli investimenti realizzati ci consentono di garantirne l’utilizzo in condizioni decisamente migliori e, soprattutto, di costruire le basi per una nuova fase di riqualificazione che possa renderlo ancora più funzionale, moderno e attrattivo secondo le esigenze delle società sportive e della nostra Città».
Un percorso che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire sulle strutture sportive come patrimonio della comunità, migliorandone sicurezza ed efficienza e valorizzandone al tempo stesso la funzione sportiva, sociale e turistica.



