Comunicato stampa AlpsHL
Ryan Valentini: “Mi piace pensare di essere nel pieno della mia carriera”
A livello individuale, nella scorsa stagione un giocatore si è distinto in modo particolare: Ryan Valentini. L’MVP della Alps Hockey League ha chiuso il campionato come miglior marcatore della lega, totalizzando l’impressionante cifra di 92 punti.
Nonostante una stagione individuale di altissimo livello, il 29enne ha dovuto fare i conti con la delusione per l’eliminazione della propria squadra nei quarti di finale. Nell’intervista Valentini ripercorre l’annata appena conclusa, parla degli obiettivi della squadra per la nuova stagione e spiega perché ritiene di poter continuare a migliorare il proprio gioco.
La scorsa stagione si è conclusa con l’eliminazione nei quarti di finale. Guardando indietro, come giudichi nel complesso il vostro percorso?
Ryan Valentini: «È difficile dire che la stagione sia stata un grande successo quando vieni eliminato nei quarti di finale, ma la conquista del campionato italiano è stata ovviamente un risultato importante per noi. Avevamo una nuova proprietà, tanti nuovi giocatori e molti ragazzi giovani. Penso che lo scorso anno abbiamo compiuto passi importanti nella giusta direzione, ma, come ho detto, è difficile parlare di successo quando perdi nei quarti di finale».
Quali sono le vostre aspettative e i vostri obiettivi in vista della nuova stagione?
«Vogliamo semplicemente continuare a costruire su quanto fatto lo scorso anno. Quest’anno giocheremo anche la Continental Cup e penso che per noi sia importante provare a raggiungere il weekend finale. Vogliamo inoltre difendere il titolo italiano e andare più avanti nei playoff. Credo che abbiamo una squadra abbastanza forte per vincere le serie playoff e competere per il titolo della Alps Hockey League».
Personalmente hai vissuto una stagione straordinaria, chiudendo come miglior marcatore della lega con 92 punti e venendo nominato MVP. Quanto sarà difficile ripetere una stagione del genere? Oppure pensi di non aver ancora raggiunto il tuo massimo livello?
«Non penso che quest’anno cambierà molto. Ho di nuovo dei compagni di linea molto forti e credo che siamo una squadra ancora migliore. Personalmente, cerco sempre di migliorare. Ho trascorso tutta l’estate concentrandomi su come poter migliorare il mio gioco. Ho solo 29 anni, quindi non sto ancora diventando troppo vecchio. Mi piace pensare di essere nel pieno della mia carriera».
«Non sono particolarmente concentrato sui numeri. Voglio semplicemente dare il massimo del mio contributo possibile e aiutare la squadra ad avere successo».




