Bolzano supera Salisburgo nella seconda giornata di ICE Hockey League 2026/27
Il Bolzano supera il Salisburgo per 6:3 alla Sparkasse Arena al termine di una partita ricca di gol, penalità e continui cambi di inerzia. I Foxes partono forte, vengono raggiunti due volte dagli austriaci, ma nel secondo periodo piazzano l’allungo decisivo.
L’HCB parte con il piede giusto e trova il vantaggio dopo appena 66 secondi. Isaac Ratcliffe riceve da Dustin Gazley e Matt Bradley e batte Kickert per l’1:0.
Il Salisburgo reagisce immediatamente e al 5:22 sfrutta una situazione di inferiorità numerica del Bolzano: Nicholas Poisson, assistito da Benjamin Nissner, firma l’1:1 in shorthand.
La partita si accende anche sul piano fisico, con diverse penalità distribuite da entrambe le parti. Al 15:06 il Bolzano perde Daniel Gellon per due minuti, e pochi secondi più tardi il Salisburgo sfrutta ancora il power play: Nash Nienhuis trova il gol del 2:1 al 15:13, servito da Mario Huber e Adam Brooks.
Prima della pausa c’è spazio per un’altra penalità ai danni di Louis Domingue, ma il risultato non cambia.
Il Bolzano rientra sul ghiaccio con grande determinazione e al 21:52 ristabilisce la parità. In superiorità numerica, Dustin Gazley finalizza il lavoro di Cole Schneider e Turner Elson per il 2:2.
Da questo momento la gara cambia volto.
Al 28:20 i Foxes completano il sorpasso: Brad McClure firma il 3:2, con gli assist di Zachary Leslie ed Enrico Larcher. Lo stesso McClure viene poi punito per comportamento antisportivo, mentre Ali Wukovits riceve due minuti per cross-checking.
Il Bolzano continua però a spingere. Al 33:44, ancora in power play, arriva il 4:2: protagonista ancora Turner Elson, questa volta servito da Dustin Gazley e Brad McClure.
Passano meno di due minuti e i Foxes colpiscono nuovamente. Al 35:13 è Nicolò Remolato a firmare il 5:2, con Bryce Gianni Alcock Misley e Luca Frigo a costruire l’azione.
Il Salisburgo prova a reagire, ma dopo quaranta minuti il Bolzano conduce 5:2.
Gli austriaci non si arrendono e al 48:55 riaprono la partita. Wyatt Kalynuk, senza assist, sfrutta il power play e accorcia sul 5:3.
Il Salisburgo prova ad aumentare la pressione, mentre il Bolzano deve gestire anche alcune penalità, tra cui quella inflitta a Dustin Gazley per high-sticking.
Nel finale gli ospiti tentano il tutto per tutto. Al 56:17 David Kickert lascia la porta del Salisburgo per consentire l’attacco con l’uomo in più, ma la scelta non paga.
Appena 29 secondi dopo, al 56:46, arriva la sentenza: Turner Elson trova la porta sguarnita e firma il 6:3, ancora con la collaborazione di Cole Schneider e Jackson van de Leest.




