In una settimana si deciderà il vincitore dello scudetto del campionato di IHL Serie A
Inizia domani la corsa alla conquista dell’88esimo scudetto del campionato di IHL Serie A. Serviranno sei intense partite, giocate da martedì a sabato, per definire il vincitore dello scudetto, stagione 2021/22, del campionato di IHL Serie A. Un format inedito per l’assegnazione del tricolore che pone tutte e quattro le formazioni partecipanti alla pari ai nastri di partenza. Al termine di questa Fase Scudetto vince chi avrà fatto più punti.
Si inizia domani con il Gherdeina impegnato in trasferta a Collalbo contro i Rittner Buam (ore 20:00), mentre all’Odegar di Asiago andra in scena il derby veneto con Cortina (ore 20:30). Tutte le gare saranno in diretta (free) streaming tv sul Canale YouTube della FISG. Una grande occasione per tutti gli appassionati per vivere live ogni secondo di queste sei attesi confronti.

La Migross Asiago, la grande favorita per il successo finale, cerca la terza vittoria consecutiva. Il team stellato, che sta vivendo un grande momento anche nella Alps dove guida indiscutibilmente il Master Round, sarà l’avversario da battere. Il Renon vuole tornare al successo e conquistare il titolo, che manca nella bacheca della formazione di Collalbo da due stagioni a questa parte. Cercherà la rivincita dopo la sconfitta dello scorso anno proprio contro l’Asiago. Per Gherdeina e Cortina, invece, sognare è possibile: con una formula così equilibrata e con la certezza di non avere nulla da perdere, le due formazioni lotteranno fino alla fine.
Asiago impegnata nel derby veneto contro il Cortina
Quattro squillanti vittorie nella seconda fase della Alps Hockey League compresi già i due successi contro due delle tre avversarie della Fase Scudetto (Cortina e Renon). Gli stellati non sono mai stati così in forma e partono in pole position per la corsa allo Scudetto.
“Il cambio di allenatore, con il ritorno di coach Tom Barrasso, ha dato una scossa importante al nostro gioco”. Esordisce l’attaccante Michele Marchetti, che proprio un anno fa, ha conquistato il primo Scudetto della sua carriera con i vicentini nella terza gara contro il Renon. ”Sfruttiamo di più la velocità ed il ritmo e siamo più presenti in zona d’attacco. Siamo più cinici. E si ha più consapevolezza di alcuni dettagli che come squadra possiamo dare”.

Sulla formula cosa puoi dire: “Chiaramente per le squadre più accreditate della vittoria finale questa formula mette un po’ più di pressione ma siamo pronti. Alla fine devi giocare tre ottime partite per arrivare al tuo obbiettivo. Non cambia perché giochi per i punti. Nulla è scontato ma siamo ben indirizzati”.
Sulle avversarie cosa ti senti di dire: “Il derby contro il Cortina è sempre un derby. Ultimamente, nelle fasi importanti dei vari tornei, abbiamo sempre vinto contro di loro. La rivalità è molto cresciuta. Non sarà per niente semplice. Il Gherdeina è un altro tipo di squadra che ha anche molta qualità in attacco. Si annuncia una trasferta insidiosa. Poi con il Renon. Speriamo che possa essere la gara decisiva. Sarebbe bello poter chiudere in bellezza davanti al nostro pubblico. Comunque anche l’ultima sfida vinta a Collalbo per 5:3 è stata molto dura anche se non conta nulla aver vinto l’ultimo confronto. Dobbiamo pensare gradino per gradino. Direi che per tutta la settimana le emozioni non mancheranno”.
Le qualità migliori dell’Asiago. “Possiamo contare su un roster di prim’ordine con quattro linee d’attacco che possono gestire il carico degli impegni e con l’importante ritorno di Enrico Miglioranzi, al momento giusto, possiamo contare anche su 7 difensori. Il portiere Gianluca Vallini è in grande forma. Ci sono tutti gli ingredienti per fare bene”
Cortina
Il Cortina arriva dal primo successo di sabato nella seconda fase della Alps. Dopo tre sconfitte, i biancocelesti sono riusciti a superare il Fassa in rimonta per 4:3. “ Avevamo bisogno di un risultato per rilanciarci e siamo molto contenti.” Così Michael Zanatta, difensore di lungo corso, che riesce a fare una disamina lucida sugli ultimi avvenimenti.
“E’ innegabile che per la mia formazione questa formula sia molto più congeniale. Ci sono dei segnali. Siamo giunti a questa settimana dopo esserci qualificati per il rotto della cuffia (differenza reti contro il Merano) e dopo che la classica serie playoff è stata annullata per questa nuova Fase dello Scudetto. Bisogna essere consapevoli che certe cose avvengono una volta sola e quindi bisogna sfruttare le occasioni quando arrivano”.
Quindi andate ad Asiago per vincere. “Assolutamente si. Giovedì abbiamo perso all’Odegar ma potevamo fare di più. Dopo i problemi palesati a gennaio, ora in queste due settimane di Master Round della Alps abbiamo ripreso il ritmo e la squadra è quasi al completo. Vogliamo spezzare questa serie negativa contro i giallorossi che sono diventati la nostra “bestia nera” e possiamo farlo. Dobbiamo evitare gli errori dei singoli e di gruppo. Poche penalità e sfruttare i nostri special team al meglio.
L’Asiago è una formazione ultra competitiva e lo sappiamo ma proprio la particolarità della formula permette di giocare ogni singolo incontro come se fosse una gara secca dove ogni volta può succedere di tutto. Nel caso anche potessimo fare il colpaccio, non hai ancora nulla in mano e la seconda trasferta a Collabo è di quelle sempre molto difficili contro un avversario che è sempre all’apice negli ultimi anni. Non possiamo essere altalenanti ma continui”.
A Collalbo arriva il Gherdeina
Nell’altra sfida della prima giornata, di fronte il Renon contro il Gherdeina per un altro appassionante derby. I Buam hanno perso il big-match di sabato contro l’Asiago per 3:5 ma questo sembra non scalfire il morale del team di Collalbo come ci racconta il difensore Marco Marzolini.
“Per i risultati raccolti alla vigilia dello Scudetto, non è andata bene. Ma per quello che abbiamo messo in campo e per quello che abbiamo fatto vedere, si può fare gran tesoro di queste due sconfitte contro Jesenice ed Asiago. Anzi. Abbiamo, al tempo stesso, delle buone sensazioni“.
Rispetto allo scorso anno, dove il Renon è arrivato a giocarsi, quasi a sorpresa, lo Scudetto fino alla decisiva Gara 3 ad Asiago, avete più aspettative. “Certo. Lo scorso anno non c’era nessun tipo di pressione. Era partito un progetto nuovo con tanti esordienti che è andato oltre le aspettative. Quest’ anno le cose sono diverse e la squadra è più competitiva. Quindi un po’ di attesa c’è per i nostri risultati”.
Quindi anche la formula non è delle più semplici…”Certo. Sono tre finali secche. Non contano i punti ma bisogna possibilmente vincere ai regolamentari. Pensiamo a fare bene le prime due. Sarebbe bello poter arrivare a punteggio pieno e sperare che la gara di sabato all’Odegar passa essere decisiva. La rivincita per lo Scudetto sarebbe spettacolare e noi siamo pronti. Un dentro o fuori. Personalmente mi è rimasto un nodo in gola per l’ultima stagione. Gli Scudetti sono importantissimi. Perdere è una cosa che non smaltisci facilmente“.
Il Renon ha giocato l’ultima gara con alcune assenze importanti. Questo può essere un fattore? “Non è una giustificazione. E’ solo un fatto. Vedremo come ci presenteremo ma l’importante è dare il massimo per questo grande traguardo”.
Gherdeina
Il Gherdeina è l’unica formazione, rispetto alle altre, che non partecipa al Master Round della Alps e quindi non ha potuto fare nessun incrocio recente con le altre partecipanti alla fase Scudetto ma è rinata nel suo girone di qualificazione verso i pre-playoff con 4 vittorie in 4 partite compreso l’ultimo derby contro il Merano per 5:2.
“Con il cambio di allenatore ci sono stati tanti impulsi positivi.” Michael Sullman, una delle bocche da fuoco dei ladini, è subito diretto in merito all’ingresso del nuovo coach David Musial. “Giochiamo per quello che sappiamo fare e con molta tranquillità. Non vinci quattro sfide per caso anche se non giochi con le big del Master Round. C’è di nuovo tanta fiducia e ci stiamo allenando bene”.
Una formula che potrebbe darvi qualche spinta in più. “Logico. Partiamo tutti con zero punti e tutti sullo 0:0. Le nostre chance ci sono. Se il nostro portiere, Colin Furlong, è in serata di grazia ed in attacco riusciamo ad avere la stecca calda, non ci sono preclusioni. Di sicuro entriamo a questa Fase Scudetto a testa alta e senza timori reverenziali di nessuno. Durante la stagione abbiamo già dimostrato di poter giocare alla pari contro qualsiasi formazione”.
Quale pensi che sarà la tattica di gioco della vostra squadra. “Noi abbiamo un gioco prettamente difensivo e faremo del nostro meglio. Nella mia carriera, così come altri compagni di squadra, ho giocato in quelle formazioni che sono considerate “underdog” e quindi sappiamo bene come interpretare questo ruolo. Tanto sacrificio e concentrazione e cercar di colpire al momento opportuno” Il fatto che non vi siete potuti misurare recentemente con i vostri prossimi avversari. “Nessun problema. Ci concentriamo sui noi stessi e sul nostro gioco più che entrare nel dettaglio degli avversari“.
IHL – Serie A – Calendario Fase Finale Scudetto – 8/10/12 febbraio 2022
Prima Giornata – 8 febbraio
Seconda Giornata – 10 febbraio
| ore 20:00 | Rittner Buam | SG Cortina Hafro |
Terza Giornata – 12 febbraio
| ore 20:30 | Migross Asiago Hockey | Rittner Buam |
- Tutte le partite devono avere un vincitore. Se una partita è in pareggio dopo 60 minuti di tempo regolamentare, ci sarà un periodo di overtime di sudden death di cinque minuti 3 contro 3. Non ci sarà rifacimento ghiaccio. Se non viene segnato alcun gol nel tempo supplementare, avrà luogo la procedura IIHF Penalty-Shot Shootout
- I punti saranno assegnati come segue: 3 punti, alla squadra che vince la partita nel tempo regolamentare di sessanta minuti; 2 punti, alla squadra che vince la partita nel tempo supplementare o dalla procedura IIHF Penalty-Shot Shootout: 1 punto, alla squadra che perde nei tempi supplementari o dalla procedura IIHF Penalty-Shot Shootout.
Tutte le gare saranno visibili sul Canale YouTube della FISG



