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    Renon ed Asiago si aggiudicano il primo match per la lotta allo scudetto

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    A Renon ed Asiago la prima giornata per lo scudetto

    Renon ed Asiago si aggiudicano il primo match per la lotta allo scudetto. I Rittner Buam vincono 3 a 1 contro il Gherdeina, con due reti in pochi secondi nel secondo periodo che di fatto hanno cambiato la partita in favore dei padroni di casa. Asiago si impone per 4 a 1 contro il Cortina: i giallorossi trovano tre reti nel primo periodo che sanciscono il match. Dopo la quarta rete gli ospiti reagiscono, e trovano il goal della bandiera, ma non basta.

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    A Renon ed Asiago la prima giornata per lo scudetto. Foto di Vito De Romeo

    A Collalbo finisce 3 a 1 per la formazione padrona di casa. I Rittner Buam partono subito aggressivi e impegnano Furlong in due occasioni consecutive. Il Gherdeina si fa avanti e chiama in causa Smith ma il portiere di casa si fa trovare pronto. All’ottavo minuto il Renon sblocca il risultato grazie a Simon Kostner. Il Gherdeina prova a cercare di pareggiare ma non trova la rete. Nel secondo periodo il risultato non cambia fino agli ultimi cinque minuti, dove succede di tutto. Il Gherdeina trova in power play la rete del pari con Korhonen. Due minuti più tardi Oehler riporta in vantaggio i Rittner Buam, che trovano trenta secondi dopo l’allungo con Pechlaner. Si va negli spogliatoi sul 3 a 1 per i padroni di casa. Nel terzo periodo il Renon controlla il risultato e si aggiudica la prima vittoria.

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    Renon ed Asiago si aggiudicano il primo match per la lotta allo scudetto. Foto Max Pattis

    All’Odegar di Asiago i padroni di casa faticano all’inizio contro un buon Cortina, che scende sul ghiaccio con l’approccio giusto. Il risultato viene sbloccato da Asiago a metà della prima frazione: in short hand, con l’uomo in meno, Mantenuto trova la rete del vantaggio per i giallorossi. Un minuto più tardi, sempre in inferiorità numerica, Asiago raddoppia con Magnabosco, L’inerzia della partita cambia e a meno di quattro minuti i padroni di casa calano il tris con Vankus. Nella ripresa Asiago controlla il risultato, col Cortina che prova nei minuti iniziali a cercare di ridurre lo svantaggio. Le fiammate d’ampezzane però non portano al goal. Goal che invece trova Asiago, dopo essere stato diverse volte pericoloso, a quattro minuti dalla sirena centrale con Iacobellis. A metà dell’ultimo tempo arriva la rete di Finucci, ma non basta per cambiare la partita. Finisce 4 a 1.

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    Foto di Serena Fantini

    Renon vince 3 a 1 sul Gherdeina

    Il primo minuto è tutto a favore dei padroni di casa che partono al gran galoppo ma non graffiano più di tanto la porta di un attento Colin Furlong. Poi è alla volta del Gherdeina che si organizza e mantiene il disco nel terzo degli avversari per un cospicuo lasso di tempo. Iniziano anche le prime occasioni con le Furie che aggrediscono l’avversario spesso e volentieri grazie anche ad una maggiore vittoria dei face-off. Ma proprio nel momento migliore degli ospiti, Bradley Sharp divora metri di ghiaccio sulla destra e mette in mezzo dove c’è la respinta di Furlong. Julian Kostner manca il primo rimbalzo, ma sbuca il capitano Simon Kostner che ribadisce in rete (8’). Il goal trasforma il match con i Buam molto più spavaldi. Tuttavia le ficcanti azioni del team di Collalbo non modificano il risultato fino alla prima sirena nonostante anche la prima superiorità dove però Brugnoli e compagni sono più intraprendenti.

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    Foto Max Pattis

    Nel secondo periodo è il Gherdeina che ha il pallino del gioco. Korhonen e Galassiti sono pericolosi con i ladini che mettono molta pressione sui portatori di disco avversari. La partita è molta aperta. Intorno al 26° ritorna il Renon protagonista con un buon momento in cui Markus Spinell impegna di rovescio Furlong ma sull’altro fronte l’estremo Smith è assolutamente decisivo. Le Furie sono più fluide specialmente quando possono disporre della prima superiorità dell’incontro. Una bordata dalla distanza di Korhonen non viene trattenuta da Smith. Il disco rimane poco oltre la linea. Gli arbitri convalidano il pareggio dopo lungo conciliabolo (36°) e prova video. Sembra il momento dei gardenesi ma il Renon trasforma la gara in un solo minuto, il 38°. Robert Oehler riesce a superare Furlong su attacco ravvicinato in cui il portiere canadese non è ben messo sul ghiaccio. Passano esattamente 30 secondi e azione travolgente di Kevin Fink che opta per il tiro di prima intenzione. A rimorchio arriva Philipp Pechlaner che realizza il 3:1, risultato con cui si chiude il secondo tempo per il Renon. Da segnalare che nel secondo tempo il Gherdeina non ha utilizzato Luisetti.

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    Foto Max Pattis

    Il coach degli ospiti, David Musial, cambia tutte le linee d’attacco per l’ultimo drittel. Gli ospiti sembrano avere più grinta, cuore e pattinaggio ma non trovano la rete sciupando alcune chance. A metà del terzo periodo il terzo tempo s’infiamma con un contropiede per parte ma il risultato non si sblocca. Il Renon vede vicino l’obbiettivo della vittoria e gioca d’esperienza annullando i ladini negli ultimi minuti di gioco. Finisce 3:1 con il Renon che si prende i primi tre punti della Fase Scudetto.

    Rittner Buam – HC Gherdeina valgardena.it 3-1 (1-0, 2-1, 0-0)

    Gol: 8:12 S. Kostner (M. Sharp, J. Kostner) (1:0), 36:24 V. Korhonen (P. Nocker) (1:1, PP1), 38:22 R. Oehler (M. Oehler, L. Uusivirta) (2:1), 38:52 P. Pechlaner (K. Fink, A. Lutz) (3:1)

    Formazione A: Jacob Wesley Smith 60:00 (Hannes Treibenreif); Marco Marzolini – Andreas Lutz; Lasse Antero Uusivirta – Zachary Richard Osburn; Michael Lang – Dylan Damian Di Perna; Alexander Brunner; Mac Gregor Donald Bartley Sharp – Simon Kostner – Markus Spinell; Julian Kostner – Philipp Pechlaner – Kevin Fink; Stefan Quinz – Manuel Oehler – Robert Oehler; Alexander Eisath – Jakob Prast; Santeri Martti Johannes Heiskanen;

    Formazione B: Colin Keith Furlong 59:21 (Paul Hofer); Maks Selan – Christian Willeit; Julian Senoner – Patrick Nocker; Joel Brugnoli – Tim Linder; Alexander Vigl – Ben Linder; Michael Peter Sullmann Pilser – Bradley James Mcgowan – Hannes Kasslatter; Matteo Luisetti – Ville Juhani Korhonen – Max Oberrauch; Samuel Moroder – Maximilian Soelva – Leo Messner; David Galassiti – Tobias Moroder; David Musial;

    Penalità: 2-2 (0-2, 2-0, 0-0); Tiri: 43-31 (18-12, 15-11, 10-8); Arbitri: T. Egger, A. Lazzeri (A. Bedana, A. Piras); Spettatori: 423

    Asiago si impone 4 a 1 sul Cortina

    Gli ospiti sono molto determinati e sembrano ben gestire le iniziali fasi del match. Tuttavia alle prime sortite l’Asiago conquista metri importanti di ghiaccio e trova un palo con Ginetti dopo 5’ di gioco. La prima superiorità dell’incontro è degli stellati ma il penalty killing degli ampezzani è molto energico nel respingere gli avversari. Ma nulla lascia presagire il tracollo verticale dei bellunesi che alla prima superiorità a loro favore si disuniscono e lasciano due sanguinose marcature sul conto dei vicentini. Daniel Mantenuto recupera un disco, pattina all’indietro, e poi indirizza un preciso slap nella porta dei biancocelesti (9’). Il goal è come un black-out per il team di Ivo Machacka. Marco Magnabosco si libera per il tiro, e 48 secondi dopo realizza il raddoppio sorprendendo tutta la retroguardia del Cortina. Il time-out dei cortinesi sembra aver chiarito le idee ma poco dopo altra azione travolgente dei giallorossi. Giordano Finoro eccelle in un assist per Vankus che davanti porta deposita per il 3:0 giallorosso (16’), risultato con cui si chiude anche il primo periodo.

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    A Renon ed Asiago la prima giornata per lo scudetto. Foto di Vito De Romeo

    Nel secondo tempo l’Asiago cerca di controllare il match verso un Cortina che almeno nella prima parte non riesce a cambiare l’inerzia. Si registra anche una penalità per parte con le due squadre che giocano in quattro contro quattro e con i padroni di casa che si rendono più intraprendenti. Il match rimane fermo anche per soccorre Vallazza che ha avuto la peggio in un contrasto in balaustra. Il Cortina, poco a poco, esce dal guscio e cerca di tornare in partita ma proprio nel miglior momento degli ampezzani arriva una altra marcatura stellata con Magnaosco che serve Iacobellis per il 4:0 asiaghese dopo un errore dietro la porta di De Filippo. Asiago saldamente al comando nelle prime due frazioni di gioco.

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    A Renon ed Asiago la prima giornata per lo scudetto. Foto di Vito De Romeo

    Nel terzo tempo, l’Asiago, come nel suo classico repertorio, controlla senza scossoni il match. Il tempo gioca contro i biancocelesti che tuttavia non si arrendono. A metà periodo arriva la prima rete di Finucci che in inferiorità numerica, sigla la prima rete del Cortina su passaggio di Luca Zanatta. Ma il recupero degli ospiti si ferma qua. Non ci sono altre marcature all’Odegar e l’Asiago parte con il piede giusto nella corsa verso lo Scudetto mentre il Cortina può recriminare su quei frangenti del primo tempo in cui ha compromesso il match.

    Migross Asiago Hockey – SG Cortina Hafro 4-1 (3-0, 1-0, 0-1)

    Gol: 9:54 D. Mantenuto (M. Marchetti, C. Ginnetti) (1:0, SH1), 10:42 J. Magnabosco Aguirre (L. Casetti, S. Marchetti) (2:0, SH1), 16:19 M. Vankus (G. Finoro, E. Miglioranzi) (3:0), 35:18 S. Iacobellis (J. Magnabosco Aguirre, E. Miglioranzi) (4:0), 50:41 C. Finucci (L. Zanatta) (4:1, SH1)

    Formazione A: Gianluca Vallini 60:00 (Luca Stevan); Lorenzo Casetti – Cameron Robert Ginnetti; Francesco Forte – Gregorio Gios; Enrico Miglioranzi – Stefano Marchetti; Edoardo Lievore – Filippo Rigoni; Stefano Luigi Giliati – Daniel Thomas Mantenuto – Michele Marchetti; Anthony Philip Salinitri – Steven Saverio Iacobellis – Jose’ Antonio Magnabosco Aguirre; Marek Vankus – Michele Stevan – Giordano Finoro; Samuele Zampieri – Alessandro Tessari – Matteo Tessari; Thomas Paul Barrasso;

    Formazione B: Marco De Filippo Roia 60:00 (Sandro Lancedelli); Olli Kaskinen – Enrico Larcher; Alberto Colli – Luca Zanatta; René Vallazza – Michael Angelo Zanatta; Carlo Emilio Finucci – Mikael Carl Johnny Johansson – Tommaso Alverà; Giacomo Lacedelli – Marco Sanna – Luca Barnabo’; Davide Faloppa – Francesco Adami – Joseph Basaraba; Filippo Pompanin – Noah Zardini Lacedelli – Giorgio Panciera; Ivo Machacka;

    Penalità: 6-14 (2-6, 2-4, 2-4); Tiri: 32-27 (17-10, 7-11, 8-6); Arbitri: A. Benvegnù, F. Stefenelli (M. Cristeli, M. Da Pian); Spettatori: 280

    IHL – Serie – Calendario e Risultati – Fase Scudetto – Stagione 2021/22 

    1mar 08/02/202220:00Rittner BuamHC Gherdeina valgardena.it3:1
    1mar 08/02/202220:30Migross Asiago HockeySG Cortina Hafro4:1
    2gio 10/02/202220:00Rittner BuamSG Cortina Hafro
    2gio 10/02/202220:30HC Gherdeina valgardena.itMigross Asiago Hockey
    3sab 12/02/202220:30Migross Asiago HockeyRittner Buam
    3sab 12/02/202220:30SG Cortina HafroHC Gherdeina valgardena.it

    Tutte le gare in diretta sul Canale YouTube della FISG

    IHL – Serie A – Classifica – Prima Giornata – Fase Scudetto 

    1) Migross Asiago Hockey 3 punti (1 partita)
    2) Rittner Buam 3 punti (1 partita)
    3) HC Gherdeina valgardena.it 0 punti (1 partita)
    4) SG Cortina Hafro 0 punti (1 partita)

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