L’Italia vince all’overtime contro la Rep. Ceca e chiude il torneo al quinto posto
L’Italia vince all’overtime contro la Rep. Ceca e chiude al quinto posto il torneo di para ice hockey delle Paralimpiadi Invernali di Pechino 2022. Il primo periodo si conclude a reti inviolate, con i cechi pericolosi in diverse occasioni. Il secondo periodo si apre all’insegna dell’equilibrio. Andreoni finisce in panca puniti. L’Italia con l’uomo in meno si difende bene e blocca i tentativi degli avversari. Le squadre concedono pochi spazi e sono rare le occasioni da rete. L’Italia a sette minuti dalla fine del periodo può giocare in power play. A venti secondi dalla fine della superiorità numerica i Dahu trovano la rete del vantaggio con Gianluigi Rosa che in uno zero supera Vapenka con una conclusione nell’angolino alto. 1 a 0.
Negli ultimi quattro minuti i Cechi si fanno avanti. Depaoli finisce in panca puniti e i cechi provano ad aumentare la pressione. Sul finire del power play la Rep. Ceca pareggia con Palak. La rete galvanizza i cechi che provano la conclusione con Vesely ma Kasslatter para. Si va negli spogliatoi.

Tornati sul ghiaccio l’Italia, dopo un minuto e mezzo, può contare su un power play, ma non riesce a sfruttarla. La Rep. Ceca, tornata in parità, prova la conclusione con Habbles ma Kasslatter riesce a sventare il tiro. Al 7. 55 i Cechi si portano in vantaggio su rigore. Al 40.48 Gianluigi Rosa riesce a pareggiare: Larch va alla conclusione e l’azzurro trova il rebound vincente. La Rep. Ceca prova a reagire subito ma Kasslatter blocca.
Negli ultimi minuti l’Italia non riesce a sfruttare due minuti di power play. Ad un minuto dalla fine Geier impegna il goalie azzurro che però blocca il tiro. Poco dopo Geier riesce a superare Kasslatter e porta in vantaggio i Cechi. L’Italia va all’assalto ma Vavlenka riesce a salvare. A 11 secondi dalla fine Macrì trova una rete fantastica con disco sotto l’incrocio. 3 a 3. Si va all’overtime. Il grande cuore dei Dahu viene premiato: Depaoli parte in contropiede e insacca per la rete decisiva. L’Italia chiude quinta.

I commenti post partita
Questo il commento dell’head coach Massimo Da Rin: “Emozioni ne avete viste tante, anche questo è il bello del para ice hockey. Ci abbiamo creduto fino alla fine e credo che questo sia un bello spot per il futuro. Chiudiamo al quinto posto che non era un risultato pensabile prima di arrivare qui. Ce lo meritavamo perché abbiamo lottato e sudato su ogni disco, nonostante non fosse facile farlo all’ultima partita. Avevamo tanti esordienti, ma tutti i ragazzi hanno messo oltre al cuore anche l’impegno. Sono contento per tutti i tifosi che ci hanno seguito da casa, per il Comitato Italiano Paralimpico e per la nostra Federazione e il suo presidente Andrea Gios, che ci hanno sempre supportato. Ho fiducia nelle nostre istituzioni perché in futuro possiamo essere davvero competitivi“.
Euforico il match-winner, Christoph Depaoli: “Non era una partita facile, vincere così è quasi più bello di farlo nei tempi regolamentari. Siamo una squadra fantastica, ci stimoliamo a vicenda, ma adesso non ci fermiamo e lavoriamo ancora più duro per essere pronti tra quattro anni in vista di Milano Cortina“.
Gli fa eco Gigi Rosa: “Siamo stati bravi a recuperare, a non darci mai per vinti. Sembrava la sceneggiatura perfetta di un film, onore ai nostri avversari che hanno fatto un grande torneo. Forse eravamo un po’ più freschi dei nostri avversari, scarichi dopo la sfida con i cinesi, mentre noi eravamo più freschi e abbiamo trovato tutti i gol che ci erano mancati nelle occasioni precedenti. È stato bello il lavoro di tutta la squadra, era il giusto capitolo finale di questa Paralimpiade. Non ho parole“.
Uno dei grandi protagonisti è stato Andrea Macrì, il giocatore di movimento con più minuti sul ghiaccio di tutto il torneo, oltre che autore di un gol e due assist oggi: “Che fatica e che squadra. Sono stra-orgoglioso di far parte di questo gruppo e provo solo emozione, oggi si è visto di tutto. Questa vittoria vale triplo per noi, è quasi come un oro. Voglio continuare a far conoscere questo sport a tutti e li invito a venire a provarlo perché è davvero divertentissimo“.



