In gara 3 vittorie casalinghe per Asiago e Jesenice che impongono il fattore ghiaccio su Lustenau e Renon
Gara 3 di semifinale che ha visto due vittorie casalinghe di Asiago e Jesenice su Lustenau e Renon. Le padrone di casa hanno imposto il fattore ghiaccio. L’Asiago vince per 4 a 2 contro il Lustenau, arrivato sull’Altopiano con 13 giocatori di movimento. Stellati già sul 3 a 0 ad inizio secondo tempo, poi quasi recupero degli austriaci che si arrendono solo con il goal a porta vuota di Michele Marchetti.
Nell’altra sfida di semifinale, netto successo dello Jesenice che supera il Renon con un rotondo 6 a 0. Con tre goal nel secondo periodo, i balcanici ipotecano la loro vittoria contro un Ritten che non riesce a superare l’attento Froberg. Per il portiere svedese dei padroni di casa arriva il quarto shootout stagionale. Sabato si torna in pista a Renon e Lustenau.

L’Asiago batte Lustenau
Dopo il pareggio del Lustenau in gara 2, la serie di semifinale ritorna all’Odegar. I padroni di casa ritrovano un giocatore importante come Stefano Giliati. Il Lustenau, che si era dichiarato non idoneo a giocare gara 1, persa a tavolino, si presenta in Veneto con 13 giocatori di movimento e solo 4 difensori di ruolo.

All’inizio della partita si sono registrate ben 3 penalità con il Lustenau che ha dovuto giocare con due uomini in meno sul ghiaccio per quasi un minuto e mezzo. Gli stellati si portano in vantaggio al 03:43 con Giliati, approfittando della superiorità. Poco più tardi, al quinto minuto, con il Lustenau sempre in inferiorità, arriva la seconda rete dei padroni di casa: Ginnetti tira dalla blu, e incontra due deviazioni degli ospiti che fanno carambolare il disco in rete (05:22). Una doppia superiorità contro l’Asiago permette agli austriaci di tornare a respirare, ma gli ospiti non la sfruttano. Nella seconda parte del periodo la migliore occasione è stata mancata da Stefan Häußle: in shorthanded, l’attaccante dell’EHC si è diretto da solo verso il portiere dell’Asiago, senza però riuscire a superarlo.

Le penalità rimangono una costante anche all’inizio del secondo periodo: nuovo powerplay dell’Asiago e terzo goal stellato. Iacobellis, con una bella mossa, confeziona il 3 a 0 dopo 187 secondi di gioco. Da qui in poi, gli austriaci, seppure a corto di uomini, si sono battuti a testa alta. Al 33° minuto, grande opportunità per gli ospiti in contropiede, ma Elias Wallenta non è riuscito a battere Vallini. Al 37° minuto, l’EHC Lustenau trova il primo gol su un power play con Stefan Häußle. Si torna negli spogliatoi sul 3 a 1 giallorosso.

Nella terza frazione il Lustenau parte molto bene e trova la rete con Remy Giftopoulos al 45° che riapre di fatto la gara finalizzando un contropiede per il 2 a 3. Il momento è di quelli decisivi. Il solito D’Alvise riesce a costruirsi una bella chance ma Vallini è stratosferico nell’impedire il pareggio austriaco. Barrasso capisce il momento di difficoltà dei suoi e chiama il time-out per riorganizzare la squadra. I Leoni, quelli di casa, riescono a riprendere in mano il pallino del gioco ma non sfruttano un altro powerplay. Si arriva agli ultimi sessanta secondi: gli austriaci tolgono il portiere e provano l’assalto finale, ma l’Asiago vince l’ingaggio in zona e porta subito il disco in avanti, chiudendo il match con il goal a porta vuota di Michele Marchetti (59:34).
Renon sconfitti a Jesenice
Dopo il successo per 3:2 in Gara 2, che ha permesso al Renon di pareggiare la serie di semifinale contro Jesenice, la sfida playoff ritorna in Slovenia per Gara 3 dove in palio c’è il primo match-puck della contesa. La compagine di coach Heiskanen ritrova Fink e Spinell ma deve rinunciare a Manuel Öhler, Julian Kostner e Jake Smith in porta, con la seconda partita consecutiva di Hannes Treinbenreif per questa serie di semifinale.

Match subito a viso aperto con Sailio per il Renon e Svetina per Jesenice, che impegnano i rispettivi portieri. Al settimo Jesenice sfrutta il primo power play: con 25 secondi di superiorità, i balcanici trovano il primo vantaggio della serata con una sfortunata deviazione di Spinell su tiro del finlandese Elo (7:18). Il colpo si fa sentire per qualche minuto ma poi il Renon inizia a macinare gioco e negli ultimi 5’ del primo periodo, complice anche una superiorità,va vicino al pareggio. Froberg è decisivo su un paio d’azioni dei blu-rossi. Si va negli spogliato sull’1 a 0.
Nel secondo tempo, i Rittner Buam si fanno pericolosi per primi ma non finalizzano. Dall’altra parte Jesenice è molto cinico: Ulamec, dopo 127 secondi di gioco, realizza il raddoppio. Le due formazioni non si risparmiano. Se il Renon prova a cercare il pareggio, sono però i balcanici a trovare la rete: Jenko finalizza il 3 a 0 al 32esimo. Jesenice segna poco dopo la quarta rete con Urukalo.

L’ultima frazione di gioco è contraddistinta da numerosi momenti aspri e da tante penalità di tempo (8 assegnate ai Rittner Buam, 5 allo Jesenice). Tra un episodio e l’altro si gioca anche a hockey. Se dalle occasioni di Osburn (45°) e Marzolini (51°) non arrivano delle reti per gli ospiti, la squadra slovena, invece, allunga di altre due lunghezze con Elo (doppeitta/57’56”) e Logar (58’38”). Finisce 6 a 0.
Alps Hockey League | 31.03.2022 | Semifinals 3
HDD SIJ Acroni Jesenice – Rittner Buam 6:0 (1:0, 3:0, 2:0)
Referees: HLAVATY, MOSCHEN, De Zordo, Weiss. | Spectators: 899
Jesenice avanti nella serie di semifinale “best-of-five” per 2:1
Goals JES: 1:0 Elo E. (8./PP1 Viikila J. – Logar M.), 2:0 Ulamec L. (23. Svetina E. – Urukalo Z.), 3:0 Jenko J. (33. Glavic G. – Urukalo Z.), 4:0 Urukalo Z. (38. Sotlar J. – Svetina Z.), 5:0 Elo E. (58. Viikila J.), 6:0 Logar M. (59. Ulamec L. – Svetina E.)
Migross Supermercati Asiago Hockey – EHC Lustenau 4:2 (2:0, 1:1, 1:1)
Referees: BAJT, LAZZERI, Arlic, Eisl. | Spectators: 420
Asiago avanti nella serie di semifinale “best-of-five” per 2:1
Goals ASH: 1:0 Giliati S. (4./PP2 Iacobellis S.), 2:0 Ginnetti C. (6./PP1 Casetti L. – Finoro G.), 3:0 Iacobellis S. (24./PP1 Magnabosco J.), 4:2 Marchetti M. (60./EN Giliati S. – Ginnetti C.)
Goals EHC: 3:1 Häußle S. (37./PP1 D´Alvise C. – Koczera P.), 3:2 Giftopoulos R. (46. Häußle S.)



