All’Asiago va gara 1: vittoria per 4 a 1 su Jesenice
La Migross Asiago vince gara 1 battendo 4 a 1 Jesenice e si aggiudica il primo incontro della finale di Alps. Dopo un primo tempo senza reti, il risultato cambia nel secondo periodo. A metà partita Jasa Jenko porta in vantaggio gli ospiti in powerplay ma i giallorossi reagiscono e tra il 36esimo e 37esimo ribaltano il risultato con un uno-due, firmato Salinitri e poi Casetti.
Nel terzo periodo l’Asiago trova la terza rete con capitan Marco Magnabosco che permette ai padroni di casa di ben gestire la parte finale dell’incontro fino al definitivo 4 a 1 stellato di Ginetti a porta vuota. Asiago in vantaggio nella serie di finale che continuerà, martedì, in Slovenia per gara 2.

L’Asiago ha il vantaggio della pista perché ha vinto il Master Round mentre Jesenice è arrivato secondo, anche se gli sloveni hanno conquistato la stagione regolare. Per Asiago è la quarta finale di Alps, la seconda consecutiva: i giallorossi hanno vinto la AHL già una volta nel 2018 per 4 a 3 nella serie contro il Renon. Lo scorso anno invece gli stellati hanno perso per 3 a 0 nella serie contro il Lubiana.
Per Jesenice è la prima finale di Alps: dopo aver perso in precedenza sempre le semifinali, lo scorso anno proprio contro i vicentini. Se i padroni di casa sono al completo, Jesenice si presenta senza Kocar, Planko e Saso Rajsar.
Primo periodo senza reti
La prima occasione della partita è di Mantenuto ma Froberg devia con il gambale. Sono poi gli ospiti a costruire un paio di grosse occasioni grazie anche ad un power play: prima Vallini e poi la traversa impediscono allo Jesenice di passare in vantaggio. Tornati in parità numerica è Giliati ad avere una grossa occasione: tutto solo davanti a Froberg, lo salta di netto ma al momento del tiro la conclusione è imprecisa. La gara resta piacevole e le due squadre non si risparmiano mettendo molta intensità nelle loro manovre offensive.
Asiago che avrebbe una buona occasione per passare in vantaggio ma Mantenuto, con Froberg fuori causa, non riesce ad inquadrare lo specchio della gabbia avversaria. Una certa imprecisione nell’impostazione e quando si tratta di concludere a rete limitano non poco lo spettacolo sul ghiaccio, e gli sloveni si ritrovano nuovamente in superiorità trovandosi davanti un grande Vallini. Finisce il primo tempo.

Nel secondo periodo Asiago ribalta il risultato
Nel secondo periodo l’intensità di gioco da parte delle due squadre non cala, ed i due coach giocano a scacchi con le 4 linee a disposizione. All’inizio è Asiago ad essere più intraprendente, andando vicino alla rete con Stevan, Iacobellis e Zampieri. Froberg però si fa trovare prontissimo senza concedere pericolosi rimbalzi intorno al suo slot.
Gli sloveni escono alla distanza, e a metà frazione si guadagnano una nuova superiorità che sfruttano al meglio: tiro di Elo, Vallini concede il rebound e Jenko trova la rete appoggiando il disco in mezzo ai gambali del portiere stellato (29:14). L’Asiago cerca la reazione immediata, Ginetti ci prova prima con un tiro angolato, e si ripete poco dopo ma Froberg non si lascia sorprendere. I padroni di casa riescono a salvarsi su un paio di ripartenze avversarie, e poi chiamano nuovamente il goalie avversario alla parata su tiro di Salinitri respinto alto.
A quattro minuti dalla seconda sirena Salinitri, MVP di tutta la stagione, salta mezza difesa avversaria prendendo in controtempo Froberg con una conclusione potente sotto l’incrocio che vale il pareggio (36:23). Pochi secondi dopo e Miglioranzi sfiora il gol ma il suo disco finisce sull’esterno della rete. Il vantaggio stellato arriva poco dopo su un tiro di Casetti che inganna Froberg e si infila lentamente alle sua spalle (37:21). Negli ultimi secondi del secondo periodo gli sloveni spingono cercando il pareggio, ma i vicentini si difendono bene. Si va negli spogliatoi sul 2 a 1.

Le due reti decisive
L’inizio della terza frazione vede l’Asiago partire deciso per trovare il terzo gol: la rete arriva dopo 206 secondi di gioco su una percussione di Iacobellis che serve Magnabosco. Il capitano fredda Froberg (43:26). Sul doppio vantaggio gli ospiti sembrano pensare a Gara 2. Asiago invece cerca l’allungo e centra una traversa con Michele Marchetti. La gara continua con Barrasso che alterna sul ghiaccio tutti gli uomini a disposizione per mantenere lucidità su ogni giocata, facendo in modo che il tempo scorra senza molte interruzioni.
A tre minuti dalla fine gli sloveni chiamano il time out e decidono di giocare con il sesto uomo di movimento, mentre il coach stellato decide di continuare a schierare le quattro linee a disposizione, dando così fiducia a tutti i suoi ragazzi. A 17” dalla sirena finale Ginetti trova la rete del 4 a 1 a porta vuota, che chiude gara 1 sul 4 a 1.

Alps Hockey League – Finale – Playoff – Best-of-five – Gara 1 – Asiago – 9 aprile 2022
Migross Supermercati Asiago Hockey – HDD SIJ Acroni Jesenice 4:1 (0:0,2:1,2:0)
Spettatori: 1020
Goal:
0:1 JES Jenko J. (29:14 / Viikila J., Elo E. / PP)
1:1 ASH Salinitri A. (36:23 / Magnabosco J., Iacobellis S. / EQ)
2:1 ASH Casetti L. (37:21 / Giliati S., Mantenuto D. / EQ)
3:1 ASH Magnabosco J. (43:26 / Iacobellis S., Salinitri A. / EQ)
4:1 ASH Ginnetti C. (59:43 / unassisted / EQ)
Vallini G. (60:00 / 34 shots against / 1 goals against / 1,0 GAA)
Froberg O. (56:42 / 27 shots against / 3 goals against / 3,2 GAA)
Formazione Asiago: Vallini G. / Casetti L., Forte F., Ginnetti C., Gios G., Lievore E., Miglioranzi E., Parini G., Rigoni F. / Iacobellis S., Magnabosco J., Mantenuto D., Marchetti M., Rigoni F., Salinitri A., Stevan M., Tessari M., Vankus M., Zampieri S., Finoro G., Giliati S.; Allenatore Tom Barrasso;
Formazione Jesenice: Froberg O. / Brus N., Scap L., Sirovnik N., Zibelnik A., Logar M. / Elo E., Glavic G., Jakupovic A., Krmelj M., Pance E., Rajsar P., Svetina E., Ulamec L., Viikila J., Sersen G., Sotlar J., Jenko J.; Allenatore: Zunpacic;



