Marilù Guarnieri: l’Agorà a rischio chiusura
Abbiamo avuto il piacere di parlare con Marilù Guarnieri, presidentessa di Agorà Skating Team e dell’HC Milano Old Boys, che ci ha raccontato la situazione attuale. Milano, a tre anni dalle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, rischia di perdere il suo impianto principale.
L’Agorà chiude?
L’Agorà è in dirittura d’arrivo. Se non abbiamo contributi, se non abbiamo nessuno che interviene purtroppo dobbiamo chiudere. La situazione è drammatica. Stanno chiudendo tantissime piste in tutta Italia, e noi siamo nella stessa difficoltà.
Non abbiamo contributi e non abbiamo la possibilità di accedere ai vari bandi perché Agorà Skating Team non gestisce lo stadio. Solo chi gestisce lo stadio può richiedere i contributi.
Noi siamo con zero aiuti, né dal Coni, né dalla Regione, né dal Comune di Milano. Le bollette sono alle stelle e noi non riusciamo più a sostenere questi costi.
Da quando la chiusura?
Noi ci stiamo impegnando per rimanere aperti il più possibile. Abbiamo avvisato sia la Federazione che il Comune per spiegarli la situazione. Ci stiamo provando a salvare il salvabile, per gli atleti e le squadre sportive, ma se non arrivano contributi tempo fine mese e dobbiamo chiudere.
Quello che incassiamo grazie agli atleti non riesce minimamente a pagare i costi dell’elettricità, che rispetto all’anno scorso sono triplicati.

Di recente si è parlato del bando di gara per il restyling dell’Agorà…
Noi abbiamo consegnato il progetto, che per noi era quello definitivo, il 2 febbraio 2020. Il nostro PEF, piano economico finanziario, è stato asseverato nel febbraio 2020. È un piano economico finanziario che attualmente, con questo panorama, non regge più.
Abbiamo tentato il possibile affinché il progetto potesse essere sostenibile a fronte del finanziamento che avrebbero dovuto fare le banche. Il problema sono i costi di energia che sono schizzati alle stelle quest’estate. Noi che avevamo preventivato delle spese vive di 250000 ora arrivano a 2 milioni. Giustamente di fronte ai crediti finanziari loro ci dicono: noi non possiamo finanziarlo perché non è possibile che voi possiate rientrare delle spese.
Ad Aprile abbiamo chiesto di cambiare una Mandante, perché aveva più credibilità di fronte agli istituti di credito. Speravamo che con l’entrata della nuova mandante potessimo avere più margine e credibilità. Ad Agosto abbiamo capito che non era più sostenibile ed abbiamo mandato una mail dicendo che le avevamo tentate tutte ma un progetto da 12 milioni, senza contributi, e con questi costi non era più sostenibile.
Noi abbiamo chiesto una proroga per poter cambiare la Mandante, per poter essere credibili e sostenibili. Non ci aspettavamo di certo che i costi energetici salissero alle stelle. Noi non abbiamo aiuti da nessuno: quello che è giusto che si capisca, è che nessuno ci aiuta e che questo progetto, di 12 milioni, l’avremmo dovuto sostenere noi.
Perché Agorà Skating Team non può richiedere i contributi finanziari?
Non posso perché Agorà Skating Team non gestisce lo stadio, ma lo gestisce Agorà Srl. Agorà Srl termina la proroga della concessione il 31 dicembre. Nessuno si è attivato per trovare un nuovo gestore. Quindi comunque al 31 dicembre 2022 Agorà rimarrà senza un gestore.

Però Agorà Skating Team potrebbe chiedere la gestione?
Potrei anche chiedere la gestione, ma non penso ci siano i presupposti per poter aver un dialogo. Ovvio che se avessi la possibilità di poter portare avanti la stagione, e il pattinaggio milanese, lo farei. Non credo che ci sia l’interesse da parte di nessuno di far portare avanti la struttura da Agorà Skating Team.
Io penso che a due mesi dalla chiusura dello stadio, dovrebbe esserci un intervento da parte del Comune di Milano per sapere se perlomeno siamo in grado di andare avanti e concludere la stagione. Noi abbiamo avvisato il Comune circa le nostre difficoltà, e siamo in attesa di una loro risposta.
Mancano meno di tre mesi al passaggio di consegne, ma non credo ci sia l’interesse da parte di nessun gestore nell’accollarsi le spese vive che ci sono adesso. Ovvio che come Agorà Skating Team ho l’interesse di portare avanti la situazione, ma senza aiuti non posso farcela.
La situazione è drammatica…
La situazione è davvero drammatica. A tre anni dall’Olimpiade di Milano Cortina 2026 rischiamo che Milano non abbia nessuno stadio.




Dispiace moltissimo io ho lavorato lì mi dispiace vedere queste cose ke nessuno ti aiuta fatti forza Marilù ciao