Rissa tra Senators e Panthers in NHL, puniti tutti i giocatori sul ghiaccio
Lunedì sera, nel corso della sfida di NHL tra Senators e Panthers, finita 0 a 5 per Florida, è scoppiata una rissa che ha coinvolto tutti i giocatori. Nell’hockey su ghiaccio le risse possono capitare, e noi di certo non ne siamo troppo sorpresi. Il fatto curioso è la sorprendente decisione arbitrale che è seguita al termine dell’alterco tra i giocatori delle due squadre.
L’arbitro infatti, oltre a punire con due minuti di penalità i giocatori Gadjovich per i Panthers e Tkachuk dei Senators, con quest’ultimo che si è preso due minuti in più per Interference on goalkeeper, ha dato 10 minuti per Misconduct a tutti i giocatori sul ghiaccio. Ad eccezione dei due portieri, non coinvolti nella rissa.
Una decisione sorprendente, che ha lasciato sbigottito anche uno dei commentatori della gara che ha detto di non ricordarsi l’ultima volta che hanno dato 10 minuti a tutti i giocatori: “I don’t remember the last time I saw 10 minutes misconduct handed out to everybody”, queste le sue parole.
Ed il pubblico? Gli spettatori, se hanno apprezzato molto lo scontro sul ghiaccio, non hanno accettato di buon grado la decisione arbitrale. Tanti i fischi piovuti alla fine del responso del direttore di gara.

Il portiere non si tocca
Ma come mai è scoppiata la rissa? Bisogna riavvolgere il nastro di qualche secondo. Mancano 7:30 alla fine del terzo periodo ed i Florida Panthers conducono 4 a 0 l’incontro. Florida è in power play e costringe gli Ottawa Senators alla difensiva. Tkachuk dei Senators è in panca puniti, ma mancano pochi secondi al suo rientro in pista.
Il n° 91 dei Panthers Ekman-Larsson tira in porta ma Korpisalo para ma non blocca il puck. La difesa dei Senators allontana il disco che finisce sulla stecca di Tkachuk appena rientrato sul ghiaccio dalla penalità. Il n°7 di Ottawa s’invola verso la gabbia di Bobrovsky ma il goalie dei Panthers ne blocca la conclusione ravvicinata. Tkachuk, lanciato a rete, non frena e tocca col suo pattino il portiere avversario.
Il portiere non si tocca. È la regola non scritta n°1 dell’hockey. Kulikov, che aveva provato a contrastare il n°7 avversario, non lo perdona e lo allontana spingendolo verso la balaustra. Nasce la rissa, ed è subito tutti contro tutti.



