Giustizia sportiva: due giornate di squalifica a Liam Nardon
Dopo l’incontro del 22 febbraio di IHL tra Dobbiaco e Bressanone, finito 0 a 3 per gli ospiti, al giocatore del Bressanone Liam Nardon sono state comminate due giornate di squalifica. Di seguito il verdetto della giustizia sportiva di hockey su ghiaccio.
Dal rapporto arbitrale e successivo supplemento di rapporto emerge che, al minuto 44.28, dopo che il gioco era stato interrotto a causa di un fuorigioco, il predetto giocatore caricava scorrettamente, ma senza cattiveria, un avversario (ZANDEGIACOMO MISTROTIONE Giulio), che rimaneva infortunato e veniva successivamente trasportato in ospedale per gli accertamenti clinici necessari. Veniva così punito con una penalità maggiore (5’) più penalità partita di cattiva condotta, secondo la regola 42.4 del Regolamento Ufficiale di Gioco. Ciò premesso, la segnalata carica scorretta, a gioco già interrotto, appare particolarmente censurabile sotto il profilo disciplinare, anche in considerazione delle conseguenze lesive prodotte. L’assenza di “cattiveria” indicata dal direttore di gara consente soltanto di contenere la comminanda sanzione della squalifica in 2 (due) giornate di campionato, da scontarsi, per un’eventuale parte residua, nella prossima stagione sportiva, anche in caso di cambio di squadra e/o categoria.
E) Spese di procedura addebitate:
€. 200.00 – (duecento/00 euro) alla squadra H.c. Bressanone A.s.d.a.




