Il Consiglio degli Stati dice sì allo stemma sulle maglie della nazionale svizzera
Ieri, mercoledì 12 giugno 2024, il Consiglio degli Stati ha approvato con 28 voti favorevoli, 10 contrari e due astensioni una mozione del politico del PLR Damian Müller volta a modificare la legge sull’uso dello stemma svizzero per le squadre nazionali svizzere.
Secondo la legge sulla protezione degli stemmi del 2017, lo stemma (croce svizzera in uno scudo triangolare) può essere utilizzato solo se sono soddisfatti determinati criteri e se è stata concessa una corrispondente licenza di esenzione. Il Consiglio degli Stati ha ora approvato una mozione del Consigliere di Stato Damian Müller che modifica la legge per consentire alle squadre nazionali svizzere di indossare lo stemma svizzero. Le squadre nazionali svizzere creano identità e identificazione sia all’interno che all’esterno, come ha detto Damian Müller.

Patrick Bloch, CEO della Federazione Svizzera di Hockey su Ghiaccio, si rallegra del chiaro risultato della votazione e afferma: “Indossare lo stemma della nazionale sul petto è un grande onore e riempie di enorme orgoglio ogni giocatore della nazionale. Lo stemma svizzero è un segno di identificazione con il proprio Paese e la sua storia, oltre che un segno di responsabilità nei confronti dei tifosi e della nazione per cui si gioca. L’hockey su ghiaccio svizzero incarna i valori della passione, dell’unione, del lavoro di squadra, della dedizione assoluta e della ricerca del successo. Lo stemma svizzero è parte di questa Swissness vissuta e centrale nella nostra filosofia”.
La proposta passerà ora al Consiglio nazionale, dove è pendente una mozione con lo stesso titolo presentata dal consigliere del PS Matthias Aebischer. Se anche la Camera grande approverà la mozione, il Consiglio federale dovrà elaborare un emendamento.




