Quanto dura una partita di hockey? Le differenze tra ghiaccio, inline, pista e prato
L’hockey è uno sport declinato in diverse discipline, ciascuna con regole e tempi di gioco differenti. Una domanda che viene posta spesso da chi si avvicina a questo mondo riguarda proprio la durata delle partite. Sebbene tutte le specialità condividano la stessa filosofia di gioco, il cronometro varia sensibilmente tra hockey su ghiaccio, hockey inline, hockey su pista e hockey su prato.
Ecco quindi una seconda guida semplice e diretta, firmata Hockey Italia 21, per mettere ordine e raccontare cosa cambia davvero tra hockey prato, inline, pista e ghiaccio. Qui cinque differenze tra i quattro tipi di hockey.
Hockey su ghiaccio:
Nell’hockey su ghiaccio una partita è composta da tre tempi da 20 minuti ciascuno, per un totale di 60 minuti effettivi di gioco. Il cronometro si ferma a ogni interruzione: gol, penalità, fuorigioco, ghiaccio irregolare o qualsiasi altra situazione che richieda lo stop dell’azione. Per questo motivo la durata reale di una gara può superare tranquillamente le due ore.
Non è previsto il pareggio e la sfida deve sempre avere un vincitore. Se al termine dei tempi regolamentari il punteggio è in parità, il regolamento può prevedere un tempo supplementare (overtime) e, se necessario, i tiri di rigore. In alcuni casi si giocano più tempi supplementari e non si tirano i rigori.

Hockey inline:
L’hockey inline, giocato sui pattini in linea, prevede due tempi da 20 minuti effettivi ciascuno nelle competizioni internazionali e nei principali campionati. Anche in questo caso il cronometro si ferma durante le interruzioni, rendendo la durata effettiva dell’incontro superiore ai 40 minuti regolamentari. Le partite sono caratterizzate da ritmi elevati e cambi molto frequenti e non prevedono il pareggio al termine dei due tempi. In caso di parità possono essere previsti supplementari e shootout, a seconda del torneo o del campionato. In alcuni casi si giocano più tempi supplementari e non si tirano i rigori.
Hockey su pista:
L’hockey su pista, disciplina storica molto diffusa in Italia, si disputa su una pista rettangolare con pattini tradizionali a rotelle, i cosidetti quad. Le partite sono composte da due tempi da 25 minuti effettivi ciascuno, per un totale di 50 minuti di gioco. Come nell’hockey su ghiaccio, il cronometro viene fermato durante le interruzioni, falli, infrazioni o gol, aumentando la durata complessiva dell’incontro.
Nelle partite di campionato è previsto il pareggio. Nelle gare a eliminazione diretta si giocano prima due tempi supplementari da 5 minuti ciascuno, senza golden goal, e poi eventualmente i tiri di rigore per determinare la squadra vincitrice.
Hockey su prato:
Nell”hockey su prato una partita è composta da quattro quarti da 15 minuti ciascuno, per un totale di 60 minuti. A differenza delle discipline su pattini, il cronometro non viene fermato per ogni interruzione, ma soltanto in situazioni particolari come la segnatura di una rete, l’assegnazione di un penalty corner, gli infortuni o altre circostanze previste dagli arbitri. Per questo motivo la durata reale di una gara è generalmente compresa tra 70 e 80 minuti.
Il pareggio è previsto per le partite di campionato o del round robin. Nelle competizioni nazionali e internazionali, in caso di parità nelle partite a eliminazione diretta, si procede con gli shoot-out.
Le differenze in sintesi
- Hockey su ghiaccio: 3 tempi da 20 minuti, 60 minuti effettivi.
- Hockey inline: 2 tempi da 20 minuti, 40 minuti effettivi.
- Hockey su pista: 2 tempi da 25 minuti, 50 minuti effettivi.
- Hockey su prato: 4 quarti da 15 minuti, 60 minuti complessivi con cronometro fermato solo in casi specifici.



