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    Cinque differenze per capire davvero cosa distingue l’hockey prato, inline, pista e ghiaccio

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    Cinque differenze per capire davvero cosa distingue l’hockey prato, inline, pista e ghiaccio

    Nel mondo dell’hockey italiano esistono quattro discipline che condividono il nome, ma si giocano in ambienti e con filosofie completamente diverse. Spesso chi segue una sola specialità fatica a orientarsi tra regolamenti, attrezzature e terminologie.
    Ecco quindi una guida semplice e diretta, firmata Hockey Italia 21, per mettere ordine e raccontare cosa cambia davvero tra hockey prato, inline, pista e ghiaccio.


    1. Dove si gioca

    Le superfici sono il primo elemento che distingue le discipline.

    • Prato – campo in erba sintetica 91×55, ampi spazi e gioco più “respirato”.
    • Inline – campo in stilmat, parquet o cemento 40×20 in media; sponde basse, ritmo alto e transizioni continue.
    • Pista – parquet o cemento 40×20 in media; sponde basse; grande tecnica e rapidità.
    • Ghiaccio – pista ghiacciata 60×30: balaustre con vetri di protezione; è l’hockey in assoluto più veloce.

    Quattro ambienti, quattro velocità di gioco, quattro letture tattiche completamente diverse.

    Foto di Vanessa Zenobini, Carola Semino, Lebkuchenhaus Productions e FIH

    2. Pattini… o non pattini

    Una delle differenze più immediate è sotto i piedi:

    • Prato: niente pattini, solo scarpe.
    • Inline: quattro ruote in linea.
    • Pista: pattini tradizionali “quad”.
    • Ghiaccio: lama tra 2,5 mm e 3 mm.

    La mobilità cambia radicalmente e definisce la natura stessa di ogni disciplina.


    3. Mazze, palline e dischi

    Non esiste una “mazza da hockey” universale.

    • Prato: bastone a forma L con spatola corta e rotonda, lungo circa 1 m; palla di plastica con circonferenze tra 224 e 235 mm. e peso tra 156 e 163 g.
    • Inline: bastone uguale a quello per l’hockey su ghiaccio, ma disco leggero in plastica.
    • Pista: bastone a forma L con apertura ad angolo ottuso; sono lunghi dai 90 ai 115 cm; pallina in gomma vulcanizzata.
    • Ghiaccio: I bastoni da hockey su ghiaccio sono a forma di “L” con apertura ad angolo ottuso di circa 135°. Il bastone è lungo circa 150-200 cm; puck in gomma vulcanizzata: il disco standard è di colore nero, alto 2,5 cm dal diametro di 7,5 cm, e dal peso compreso fra 140–170 g.

    Ogni strumento nasce per il proprio ambiente e modifica tecnica e gesti atletici rendendo ogni tipo di hockey una disciplina unica.


    4. Regole e contatto

    Qui si vede la maggiore distanza fra le quattro discipline.

    • Prato: 1 portiere + 10 giocatori di movimento; non è previsto il contatto fisico.
    • Inline: 1 portiere + 4 giocatori di movimento; il contatto fisico è in parte tollerato ma non valgono le cariche.
    • Pista: 1 portiere + 4 giocatori di movimento; il contatto fisico è fortemente limitato, si gioca nel fare i blocchi. Non valgono le cariche.
    • Ghiaccio: 1 portiere + 5 giocatori di movimento; il contatto fisico fa parte del gioco.

    Chi arriva da una disciplina e passa a un’altra spesso rimane sorpreso dalla differenza di intensità e dinamica delle partite.


    5. Il portiere: quattro mondi tecnici

    Il ruolo che cambia più profondamente da una disciplina all’altra.

    • Prato: è l’unico senza pattini ma ha i piedi protetti da protezioni speciali. Indossa gambali, pettorina, paragomiti e un caso integrale. Ha un guanto quadrato ed usa lo stesso bastone dei giocatori di movimento.
    • Inline: indossa la stessa attrezzatura del portiere da hockey su ghiaccio, a parte usare i pattini in linea. Il bastone è uguale a quello del portiere di ice hockey. I movimenti sono simili a quelli dell’hockey su ghiaccio ma non può sfruttare lo scivolamento sulla pista.
    • Pista: gambali rettangolari; tende a stare molto accovacciato. Ha un guanto rettangolare con cui può respingere la palla ma non la può fermare né bloccare. Il bastone è simile a quello dei giocatori di movimento.
    • Ghiaccio: indossa protezioni complete, con gambali rettangolari, casco, pettorina, paragomiti. Ha due guanti diversi: una pinza con cui può bloccare il disco ed uno scudo con cui può pararlo. Il suo bastone è diverso rispetto a quello dei giocatori di movimento: una parte del bastone è più larga così come la spatola è più alta rispetto allo standard di un bastone da movimento.

    Quattro stili, quattro interpretazioni completamente diverse dello stesso ruolo.


    Perché è importante conoscerle tutte

    In Italia si pratica hockey in tanti modi diversi, e capirne le differenze aiuta a valorizzare ogni disciplina senza confronti inutili.
    Prato, inline, pista e ghiaccio condividono spirito, passione e cultura sportiva, ma ognuna ha una storia e una identità tecnica precisa. Raccontarle tutte è la missione di Hockey Italia 21: un solo nome, quattro sport, un’unica comunità.

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