ALTRI
    HomeHockey su pistaCampionato Italiano Hockey PistaUbroker Bassano: È il momento di Valentin Grimalt

    Ubroker Bassano: È il momento di Valentin Grimalt

    Date:

    Notizie correlate

    Comunicato stampa Hockey Bassano 1954

    Ubroker Bassano: È il momento di Valentin Grimalt

    La presentazione del nuovo portierone giallorosso, due titoli mondiali vinti con l’Argentina

    E l’ultimo chiuda la porta. L’ultimo? Il primo semmai. E il primo nella circostanza è Valentin Grimalt, monumento argentino di 36 anni (li compirà a giorni), nuovo guardiano della porta giallorossa. E parliamo di un big assoluto del ruolo con una bacheca personale che si qualifica da sola: due campionati del mondo conquistati con l’Argentina, uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa col Lodi, uno scudetto in Francia col Saint Omer e una Coppa del Re sollevata in Spagna col Liceo La Coruna. Ora l’approdo a Bassano con un accordo biennale e in compagnia della moglie Soledad e dei piccoli Bautista, 6 anni, e Valentino (con la o) di appena 3. Grimalt arriva con entusiasmo smisurato.

    “Mi lascio alle spalle sette anni meravigliosi a Lodi e sono impaziente di cominciare l’avventura qui a Bassano – ammette Valentin – in una squadra ricca di giocatori di qualità e in un club con un chiaro programma di sviluppo in prospettiva. Sappiamo tutti quali sono gli obiettivi: migliorare i piazzamenti della scorsa stagione in campionato e Coppa Italia e siccome nell’ultima stagione sono arrivate due semifinali, di conseguenza potete immaginare anche voi quale possa essere il traguardo. Dopodichè il Trissino partirà giustamente in pole position, hanno attrezzato a mio avviso la formazione più forte mai vista in Italia negli ultimi 6 o 7 anni, però sono dell’idea che possiamo complicargli la vita. Quest’anno, per dire, col Lodi lo abbiamo fatto”.

    Ubroker Bassano: È il momento di Valentin Grimalt
    Foto di Hockey Bassano 1954

    Sottolinea un particolare, Grimalt, per quattro volte eletto miglior portiere della serie A e che con Mattia Verona completa un tandem di estremi difensori straordinario. “Uno dei motivi che mi ha spinto all’Ubroker è la disputa della Champions League – rivela – qui non abbiamo obblighi di sorta ma misurarsi coi migliori d’Europa è uno stimolo che non avete idea. Ci tengo fuori di misura”.

    Fuori dalla pista Grimalt si dedica alla famiglia, ha un debole per tennis e padel (“Con Giuliano Giuliani siamo già d’accordo per qualche sfida bella tirata”, anticipa), tifa San Lorenzo e a tavola stravede per la cacio e pepe e per ogni tipo di risotto, non solo quello alla milanese che a Lodi gli hanno fatto conoscere ed apprezzare alla grande. Ma il portierone originario di Mendoza torna subito in tema hockey e ha due concetti da mettere a fuoco.

    Il primo. “Voglio dare un contributo di leadership ed esperienza alla squadra – dice – aiutare i più giovani e supportare il coach nello spogliatoio. Perchè le squadre di talento sono le migliori ma alla fine vincono i gruppi forti dentro e fuori dalla pista. E noi per prima cosa dovremo costruire un gruppo granitico”.

    Il secondo. “Ho visto in tv il clima che c’era al palazzo nei playoff, ambiente caldo e gran spinta – ricorda – ecco, voglio rivedere quella passione e lo stesso pubblico . Anzi, se ne portiamo anche di più, meglio ancora. Ci conto proprio. La gente deve essere il nostro sesto giocatore in campo”.

    Condividi nei social network

    Iscriviti alla mailing di Hockey Italia

    ...e ricevi le notizie hot dal mondo dell'Hockey direttamente nella tua casella di posta elettronica!

    Le ultime news

    Categorie più popolari

    Rispondi

    Scopri di più da Hockey Italia 21

    Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

    Continua a leggere