Terzo episodio della nostra nuova Rubrica: “Il futuro è dei giovani”. Di seguito la storia del giovane Leonardo Marzilla, giocatore di hockey inline che si divide tra Kemarin e Bari.
“Il futuro è dei giovani”: Leonardo Marzilla, “Raggiungerò i miei obbiettivi”
Ciao a tutti, mi chiamo Leonardo Marzilla, ma per tutti sono Leo. Ho 11 anni e la mia passione per l’hockey inline è nata grazie a mio fratello Michele, che ha detto ai miei genitori di farmi provare questo sport. Avevo 7 anni quando ho messo i pattini per la prima volta e mi è piaciuto subito. In pochissimo tempo, grazie al mio istruttore, ho iniziato a pattinare e non ho più smesso.
Passo le mie giornate ad allenarmi, anche a casa, dove ho una porta con degli obiettivi che devo centrare utilizzando dei dischi che mi sono costruito con dei rotoli di nastro adesivo. Mia mamma non mi sopporta più: ho rotto tanti soprammobili!
Per il primo anno mi accompagnava sempre lei; poi, un giorno, mio padre è venuto a vederci e si è appassionato così tanto che ha deciso di creare un settore giovanile che partecipasse ai campionati nazionali anche nella nostra società, la Phoenix Hockey Palermo, unendo le forze con il Kemarin. Da questo momento in poi ho avuto la possibilità di confrontarmi, fare esperienza e crescere.
Il mio primo campionato nazionale l’ho giocato a 9 anni, in Under 12, per il Kemarin. Mi ricordo che perdevamo tutte le partite, ma non mi sono scoraggiato. Il mio primo stage di hockey è stato coi Kings Messina. L’estate successiva i miei genitori mi hanno mandato allo stage di Civitavecchia, che è stato bellissimo: ho fatto tante amicizie e li ringrazio tutti, perché quando vado da mia zia a Roma mi danno la possibilità di allenarmi con loro a Civitavecchia.
Nel mio secondo campionato, lo scorso anno, ho giocato Under 12 sempre con il Kemarin e Under 14 con la Phoenix Hockey Palermo. È stata una stagione bellissima: ho segnato 17 reti, come il mio numero di maglia. Finalmente abbiamo vinto delle partite e siamo arrivati a giocare le qualificazioni ai quarti a Milano.
Adesso mi sto preparando per la nuova stagione, che giocherò nuovamente con la maglia del Kemarin, e ne sono contento: ho tanti amici lì e mi vogliono bene. Sono stato nuovamente allo stage di Civitavecchia, dove ho avuto la possibilità di allenarmi con Martin Fiala e Martina Gavazzi, e adesso andrò allo stage Iron Pro Camp a Campomarino, in Molise, dove parteciperò anche al torneo Iron Pro Cup con una squadra tutta palermitana che abbiamo creato per l’occasione. Finalmente giocherò con mio fratello.
Sono molto determinato e un giorno vorrei indossare la maglia della Nazionale. Ringrazio di cuore i miei genitori, che fanno tantissimi sacrifici e chilometri per darmi la possibilità di provare a realizzare il mio sogno.




