Giustizia sportiva: diffida ai Valpellice Bulldogs dopo il match con l’Aosta
Dopo l’incontro del 30 ottobre valido per l’ottava giornata di IHL tra HC Valpellice Bulldogs e HC Aosta, finito 5 a 2 per i padroni di casa, alla società Valpellice Bulldogs dopo è stata comminata una diffida “ai sensi dell’art. 23 del Regolamento di Giustizia per violazione dell’art. 8.2 delle N.O.F.A. e Norme comuni – Sezione A”. Di seguito il verdetto della giustizia sportiva di hockey su ghiaccio.

A.s.d. Hockey Club Valpellice Bulldogs
Dal rapporto arbitrale emerge che, tra il minuto 59.49 (momento in cui venivano assegnate le ultime penalità minori ad entrambe le squadre) e la fine dell’incontro, i giocatori dell’HC Aosta, che si trovavano in panca puniti a scontare le rispettive penalità, venivano fatti oggetto di sputi da parte di alcuni spettatori presenti sulla tribuna soprastante.
Ciò premesso, la responsabilità del mantenimento dell’ordine pubblico all’interno dello stadio è sempre a carico della società ospitante che è quindi tenuta a predisporre le più idonee misure di sicurezza atte a garantire l’incolumità dei tesserati, evitando che gli stessi possano essere esposti alle conseguenze dannose di condotte non soltanto violente, ma anche, come nel caso di specie, genericamente lesive della loro dignità personale poste in essere dagli spettatori presenti sugli spalti.
Ne consegue, sotto il profilo disciplinare, in assenza di precedenti specifici contestabili, la comminazione della sanzione della diffida, con avvertimento che in caso di reiterazione dell’infrazione ivi contestata o di commissione di altre condotte illecite della stessa indole, saranno adottati provvedimenti disciplinari più severi.
Spese di procedura addebitate: €. 200.00 – (duecento/00 euro) alla squadra A.s.d. Hockey Club Valpellice Bulldogs



