Come si gioca ad hockey su ghiaccio? Una guida alle regole principali in vista di Milano Cortina 2026
Il freddo del palazzetto ti pizzica la faccia. Le luci si abbassano, il ghiaccio diventa uno specchio. I giocatori entrano uno dopo l’altro, senti il rumore delle lame che sferzano il ghiaccio. Il pubblico inizia a scalpitare. L’incontro sta per iniziare. I giocatori si posizionano per il face-off, l’arbitro fischia. Si comincia.
Sei alla tua prima partita di hockey su ghiaccio, magari alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, e una domanda ti rimbalza in testa più del puck: “Ok… ma come si gioca? quali sono le regole?”. Respira. Sei nel posto giusto.
Di seguito una guida alle regole principali dell’hockey su ghiaccio in vista dei tornei maschile e femminile delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

Cos’è l’hockey su ghiaccio (in poche parole)
L’hockey su ghiaccio è lo sport di squadra più veloce, giocato su una pista di ghiaccio da due squadre di sei giocatori:
- 5 di movimento
- 1 portiere
L’obiettivo è semplice: segnare più gol dell’avversario, spingendo un disco di gomma nera dal peso di 170–227 g – il puck – nella porta avversaria usando una stecca.
Quanto dura una partita?
Una partita di hockey su ghiaccio dura:
- 3 tempi da 20 minuti ciascuno con tempo effettivo (il cronometro si ferma a ogni interruzione)
Tra un tempo e l’altro:
- 15–18 minuti di pausa: il ghiaccio viene rifatto dalla macchina del ghiaccio (la famosa “Zamboni”)
Non stupirti se una partita supera abbondantemente le due ore reali. Stupisciti casomai se dovesse durare meno. Se al termine dei tre tempi regolamentari le due squadre sono in parità si giocherà prima l’overtime (tempi supplementari) con la regola del golden gol (chi segna per primo vince), e poi eventuali rigori.
Una squadra conquista 3 punti per una vittoria nei tempi regolamentari, 2 punti se vince all’overtime o ai rigori, 1 punto se perde all’overtime o ai rigori, 0 punti se perde nei tempi regolamentari.
I giocatori in pista
Schieramento base
Ogni squadra schiera:
- 1 Portiere
- 2 Difensori
- 3 Attaccanti
- Ala sinistra
- Centro
- Ala destra
In alcuni frangenti di gioco una squadra può togliere il portiere ed inserire un altro giocatore di movimento. In totale però devono esserci sei giocatori in campo. Se ce ne sono di più gli arbitri potrebbero fischiare una penalità per too many man/women on the ice (troppi giocatori in campo): la squadra che commette l’infrazione giocherà quindi in inferiorità numerica per 2 minuti.
Sostituzioni
Qui l’hockey diventa quasi incomprensibile per i neofiti:
- Le sostituzioni sono illimitate, in quanto avvengono anche a gioco in corso
- I giocatori entrano ed escono dalla panchina in pochi secondi
È normale vedere cambi continui: la velocità del gioco lo rende indispensabile. Quando una squadra però commette icing non può cambiare i giocatori. A gioco fermo gli arbitri alzano sempre una mano in direzione della panchina e contano fino a 5 secondi: è il tempo che ha una squadra per cambiare i giocatori in campo. Scaduto quel tempo potrebbe capitare che l’arbitro non permetta più i cambi e che i giocatori in fase di cambio vengano rimandati in panchina.
Come si segna un gol
Un gol è valido quando:
- Il puck supera completamente la linea di porta
- È segnato con la stecca o deviato in modo regolare col busto, gambe o braccia
Non è valido se:
- Il puck entra colpito chiaramente con la testa o scagliato in porta con la mano
- Viene calciato volontariamente con il pattino
Quando il gol arriva, te ne accorgi subito: il pubblico esulterà.

Le linee sul ghiaccio (fondamentali per capire il gioco)
Il campo misura 60 metri di lunghezza ed è largo 26-30 metri. Guarda la pista: non è tutta uguale.
- Linea rossa centrale → divide il campo in due metà
- Due linee blu → delimitano le zone
- Zona difensiva (dove gioca il portiere della squadra per cui si tifa)
- Zona neutra
- Zona offensiva (dove gioca il portiere avversario)
- Cerchi del face-off → servono per la ripresa del gioco
Queste linee sono la chiave per capire fuorigioco e icing.
Fuorigioco: la regola che confonde tutti
Un giocatore è in fuorigioco se:
- Entra nella zona d’attacco prima del puck
In quel caso:
- L’arbitro fischia
- Il gioco si ferma
- Si riparte con un face-off in zona neutra
Icing: perché tornano sempre indietro
Succede quando:
- Un giocatore scaglia il puck dalla propria metà campo (da dentro la propria linea rossa)
- Il puck supera la linea di porta avversaria senza essere toccato
Risultato:
- Fischio
- Face-off nella zona difensiva della squadra che ha scagliato il disco
Quando una squadra gioca in inferiorità numerica e si libera del disco dalla propria metà campo non commette icing.
Le penalità: quando uno va “in panchina”
L’hockey è sì uno sport di contatto ma è ben normato. Le penalità sono parte integrante dello spettacolo e molto spesso possono incidere sull’andamento di una partita. Le penalità vengono sempre assegnate dagli arbitri.
A volte l’arbitro interrompe subito il gioco e commina la penalità, altre volte alza un braccio e quando il gioco viene interrotto assegnerà la penalità alla squadra che ha commesso il fallo.
In questo caso, definito penalità differita, l’arbitro fa proseguire l’azione: qualora la squadra che ha commesso il fallo entra in possesso del disco (ne ha il controllo effettivo e non con un semplice tocco), l’arbitro fermerà il gioco e comminerà la penalità. Se la squadra che ha subito il fallo segna un gol la penalità potrebbe non essere inflitta.
Con la penalità differita la squadra che ha subito il fallo toglie sempre il portiere per giocare con l’uomo in più fino a che la squadra che ha commesso il fallo non entra in possesso del disco ed il gioco verrà fermato.
Tipi principali
- Penalità minore → 2 minuti
- Penalità maggiore → 5 minuti
- Game Misconduct / → casi gravi → Espulsione dalla partita: il giocatore deve abbandonare il campo e non potrà più rientrare a giocare.
Le più comuni
- Tripping (sgambetto)
- Hooking (trattenuta)
- High-sticking (stecca alta)
- Charging (carica violenta)
- Hitting from behind (colpo da dietro)
Quando una squadra ha un giocatore in meno:
- È in inferiorità numerica fino al termine della penalità
- L’altra è in power play (superiorità numerica)
Se la squadra in power play segna, la penalità minore termina. Ci sono però dei casi in cui una squadra in inferiorità, anche se subisce un gol, continuerà a giocare con l’uomo o donna in meno. Ad esempio con una penalità di 2+2 minuti o di 5 minuti.
Il contatto fisico: sì, ma con regole
L’hockey è uno sport di contatto, ma non senza limiti.
Consentito:
- Body check sull’avversario che controlla il puck
Non consentito:
- Colpire da dietro
- Colpire alla testa
- Usare la stecca come arma
Fisico sì. Caotico no.
Il portiere: un ruolo a parte
Il portiere:
- È l’unico che può toccare il puck con qualsiasi parte del corpo
- Usa un’attrezzatura completamente diversa
- Può bloccare il gioco con la pinza congelando il puck.
Quando lo vedi sdraiarsi, allungarsi, ruotare su sé stesso…
sta facendo esattamente quello che deve fare.
Face-off: il restart del gioco
Ogni interruzione porta a un face-off:
- Due giocatori uno di fronte all’altro
- L’arbitro lascia cadere il puck in mezzo
- La squadra che vince il duello prenderà possesso del disco e costruirà l’azione
Il punto del face-off dipende da dove e perché il gioco si è fermato.
Supplementari e rigori (alle Olimpiadi)
Se una partita finisce in parità al termine dei tempi regolamentari:
- Nei gironi: 5 minuti overtime in 3vs3 + eventuali rigori
- Nelle fasi a eliminazione diretta:
- Quarti di finale, semifinali e finale 3°-4° posto: 10 minuti overtime in 3vs3 + eventuali rigori
- Finale per la medaglia d’oro: 20 minuti di overtime in 3vs3 fino al gol decisivo, pausa di 18 minuti per rifacimento del ghiaccio
- Quarti di finale, semifinali e finale 3°-4° posto: 10 minuti overtime in 3vs3 + eventuali rigori
L’overtime è semplice.
Chi segna per primo vince. Fine.
Come goderti la partita da spettatore
Non cercare di capire tutto subito.
All’inizio:
- Segui il puck
- Guarda i cambi
- Osserva i portieri
Dopo pochi minuti, il ritmo ti prende.
Dopo una partita, sei già dentro.
I tornei di hockey su ghiaccio a Milano Cortina 2026 saranno uno spettacolo sia sul ghiaccio sia sugli spalti. Qui il calendario e format del torneo maschile, qui calendario e format del torneo femminile. Qui tutti i roster delle nazionali. Sul sito della IIHF si può trovare il regolamento completo di gioco.




In alcuni frangenti di gioco una squadra può togliere il portiere ed inserire un altro giocatore di movimento. In totale però devono esserci sei giocatori in campo. Se ce ne sono di più gli arbitri potrebbero fischiare una penalità per too many man/women on the ice (troppi giocatori in campo): la squadra che commette l’infrazione giocherà quindi in inferiorità numerica per 2 minuti.
E se questo succede gli ultimi due minuti ovviamente del terzo temo…cosa succede?
Negli ultimi due minuti di gioco una squadra di solito toglie il portiere per provare a recuperare lo svantaggio. Se però commette l’infrazione di avere più di sei giocatori in pista gli arbitri commineranno la penalità.