Comunicato stampa ICEHL
Jesper Jensen Aabo: “Guidare il proprio Paese come portabandiera è uno dei più grandi onori che si possano ricevere”
I Giochi Olimpici Invernali di Milano/Cortina prenderanno ufficialmente il via domani, venerdì, con il primo grande momento clou: la Cerimonia di Apertura nello storico Stadio San Siro, davanti a quasi 80.000 spettatori. Uno dei riconoscimenti più prestigiosi nello sport è quello di guidare la propria nazione come portabandiera. Questo onore è stato assegnato a Jesper Jensen Aabo: il difensore dell’EC-KAC rappresenterà la Danimarca durante la Cerimonia di Apertura. In un’intervista, il 34enne parla di questo riconoscimento speciale. Insieme a lui, anche Markus Lauridsen (HC Falkensteiner Pustertal) e Anders Koch (Moser Medical Graz99ers), altri due difensori danesi della win2day ICE Hockey League, fanno parte del roster olimpico e condividono le loro impressioni alla vigilia del torneo.
«Sono stato informato dalla federazione ed è stato un momento di enorme orgoglio. Onestamente, è qualcosa che sogni da atleta. Guidare il proprio Paese è uno dei più grandi onori che si possano ricevere», racconta Jensen Aabo, visibilmente emozionato per il ruolo di portabandiera.
Circa 80.000 tifosi saranno presenti a San Siro, con milioni di spettatori televisivi in tutto il mondo pronti a seguire l’ingresso della Danimarca nello stadio, guidata dal difensore del KAC con la bandiera nazionale. Per Aabo è un momento difficile da descrivere a parole: «È complicato spiegare cosa si prova. Camminare davanti a così tanti tifosi sapendo che milioni di persone stanno guardando sarà qualcosa di davvero speciale. Non riguarda solo me, ma il rappresentare il nostro Paese e tutte le persone che ci hanno sostenuto».
Per Jensen Aabo si tratta della seconda partecipazione olimpica. Ha già preso parte ai Giochi di Pechino 2022, dove la Danimarca raggiunse i quarti di finale. All’epoca, però, i giocatori NHL non erano presenti e le partite si disputavano senza pubblico sugli spalti. Questo rende l’edizione imminente ancora più speciale ai suoi occhi: «Ogni Olimpiade è unica, ma questa lo è ancora di più. Avere di nuovo i tifosi e i migliori giocatori del mondo in campo crea un’atmosfera incredibile, e non vedo l’ora di viverla».
Subito dopo i Giochi del 2022, il 34enne è approdato all’EC-KAC. In 183 partite di campionato, il difensore ha totalizzato 95 punti, diventando un elemento chiave della formazione di Klagenfurt. Nonostante ciò, la nomina olimpica è stata in parte una sorpresa: «Non me l’aspettavo. Onori come questo non sono mai qualcosa che dai per scontato. Il KAC è stato molto importante per me: giocare in un ambiente competitivo e misurarmi ogni giorno mi ha aiutato a crescere».
Accanto a Jensen Aabo, Markus Lauridsen e Anders Koch sono gli altri due giocatori della win2day ICE Hockey League inseriti nel roster olimpico danese. La presenza di tre giocatori provenienti dalla stessa lega sottolinea il livello del campionato, come evidenzia Lauridsen: «Sì, dimostra chiaramente che la lega ha un alto livello e che i giocatori che vi militano possono competere anche a livello internazionale».
Koch sottolinea a sua volta la crescita positiva della lega: «In Danimarca ci confrontiamo spesso con l’Austria, perché le nazionali hanno un livello simile. Se paragoni il campionato danese a quello austriaco, la lega austriaca è un passo avanti ed è sicuramente sulla strada giusta».
La Danimarca affronterà un girone molto impegnativo ai Giochi Olimpici Invernali, con Stati Uniti, Germania e Lettonia come avversarie. Tuttavia, la forma recente della squadra lascia ben sperare: ai Mondiali di maggio, co-organizzati proprio dalla Danimarca, la nazionale ha conquistato uno storico quarto posto. Markus Lauridsen, presente anche in quell’occasione, crede che un’altra sorpresa sia possibile: «Sappiamo che questo girone sarà una grande sfida. Ma ai Mondiali abbiamo dimostrato di cosa è capace la nostra squadra e vogliamo costruire su quella prestazione anche alle Olimpiadi».
Per Anders Koch, invece, questi saranno i primi Giochi Olimpici della carriera. L’entusiasmo del 28enne è palpabile: «In questo momento stiamo contando i giorni. È incredibilmente emozionante. Qualunque minutaggio mi daranno gli allenatori, lo accetterò con gratitudine – poi vedremo come andrà».




