Comunicato stampa European Pond Hockey Championship
La European Pond Hockey Championship entusiasma nuovamente la community internazionale dell’hockey
Anche quest’anno la European Pond Hockey Championship ha dimostrato perché da tempo è molto più di un semplice evento sportivo. Al torneo internazionale nello stile classico del pond hockey si sono ritrovate circa 85 squadre provenienti da sette nazioni, unite dalla voglia di celebrare l’hockey nella sua forma più autentica: veloce, leale e ricco di passione – nel segno del motto “Back to the Roots”.
Al centro del torneo c’erano tecnica, fluidità di gioco, fair play e lo spirito di community. Circa 85 squadre provenienti da Italia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Stati Uniti hanno garantito un tocco internazionale e partite di alto livello sul ghiaccio.
Sul piano sportivo, nel TopCup si sono imposti i Dirty Danglers di Bad Tölz, con il contributo dei due altoatesini Simon Berger e Felix Lintner. Nel torneo aziendale del venerdì sera ha esultato il team del Gloriette Guesthouse. Il LadiesCup è andato alle Turbotampons, mentre nel KidsCup si sono distinti Caldaro nella categoria U8 e Unterland nella categoria U10. Un altro grande momento è stata la Skills Competition, in cui Alex Heiss si è aggiudicato il primo premio – un televisore da 75 pollici. La Skills Competition, aperta anche al pubblico senza pattini, si è confermata ancora una volta una forte attrazione. Il premio ha contribuito ad aumentare ulteriormente tensione ed entusiasmo.
Hockey per tutte le generazioni
Particolare attenzione è stata riservata anche ai giovani: nel torneo per bambini i più piccoli hanno potuto dimostrare le proprie abilità sul ghiaccio. Parte dei proventi della European Pond Hockey Championship confluisce direttamente nel settore giovanile dell’hockey, con il chiaro obiettivo di rendere questo sport accessibile a tutte le generazioni.
Community, musica & cult
La Championship vive grazie al forte coinvolgimento dell’intera community dell’hockey – dalle squadre giovanili ai team amatoriali fino agli ex giocatori. Anche fuori dal ghiaccio l’atmosfera è stata vivace per tutto il fine settimana: musica live e DJ hanno acceso la festa, mentre uno spettacolo di magia ha regalato momenti di stupore e divertimento. Tra i momenti più attesi, ancora una volta, la leggendaria festa Eule, che da anni gode di status cult ed è conosciuta ben oltre la scena dell’hockey.
Tradizione hockeistica con storia
Che la European Pond Hockey Championship si svolga sul Renon non è un caso: qui si gioca a hockey su ghiaccio fin dai primi del Novecento. I leggendari Rittner Cracks si ritrovavano inverno dopo inverno sul lago di Costalovara, dove nel 1928 fu fondato uno dei primi club di hockey d’Italia. Non appena le temperature scendono sotto lo zero, qui l’hockey diventa parte integrante del weekend.
Il pond hockey resta cult
Il comitato organizzatore guarda con grande soddisfazione all’edizione di quest’anno. Un sentito ringraziamento va ai numerosi volontari, ai partner e agli sponsor: senza il loro impegno e il loro prezioso sostegno un evento di tale portata non sarebbe possibile. E dopo l’evento è prima dell’evento: la prossima edizione arriverà sicuramente – e una cosa è certa: la European Pond Hockey Championship è e resta un evento cult per grandi e piccoli e un forte simbolo di amicizia, community e hockey nella sua forma più pura.




