Hockey History – Il primo capitolo: Stoccarda 1936. La storia della prima medaglia d’argento dell’Italia
Novant’anni fa si scriveva la storia. Era il 1936 quando a Stoccarda andava in scena il primo Campionato del Mondo di hockey su pista, evento destinato a segnare l’inizio di un percorso internazionale ancora oggi centrale per questo sport. In quel contesto pionieristico, l’Italia seppe subito lasciare il segno: una Nazionale ancora agli albori conquistò una straordinaria medaglia d’argento, primo grande risultato della storia azzurra.

Da qui prende forma “Hockey History, il progetto di storytelling firmato da Paolo Virdi, che riporta alla luce uno dei momenti fondativi dell’hockey italiano. Il primo capitolo di questa nuova serie è un viaggio dentro le storie e i protagonisti di Stoccarda 1936. Dalle figure di Lino Grassi e Luigi Kullmann, fino alla qualità offensiva della coppia Cergol-Zavattaro, il racconto si sviluppa con ritmo narrativo, trasformando la cronaca in emozione.
In panchina, la guida del CT Francesco Cestagalli, uno dei pionieri assoluti della disciplina in Italia, capace di portare gli Azzurri sul podio mondiale nella prima, storica edizione.

Un progetto moderno, tra libri e digitale
“Hockey History” è un progetto che unisce memoria e linguaggi contemporanei:
- video storytelling
- contenuti social
- ricostruzione storica
Il tutto nasce dai libri di Paolo Virdi, “Gli Azzurri dell’hockey” e “Hockey pista, un grande romanzo”, che diventano la base di una narrazione accessibile ma documentata.

Perché è un progetto da seguire
Raccontare Stoccarda 1936 significa tornare all’origine di un successo storico. Un’epoca senza riflettori, ma ricca di passione e talento. Una Nazionale che, fin da subito, ha saputo competere ai massimi livelli. “Hockey History” prova a colmare un vuoto: quello della memoria sportiva dell’hockey su pista italiano, riportando al centro storie che meritano di essere conosciute.




