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    Bolzano: Il Questore Giuseppe Ferrari emette 29 D.A.Spo nei confronti di altrettanti tifosi svizzeri per comportamenti contrari all’ordine ed alla sicurezza pubblica

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    Bolzano: Il Questore Giuseppe Ferrari emette 29 D.A.Spo nei confronti di altrettanti tifosi svizzeri per comportamenti contrari all’ordine ed alla sicurezza pubblica

    Nei giorni scorsi il Questore di Bolzano Giuseppe FERRARI, al termine di complessi accertamenti, ai sensi dell’art. 6 comma 1 della legge 13.12.1989 nr. 401 e successive modifiche ha emesso 29 provvedimenti di c.d. D.A.spo, Divieto di Accesso ai luoghi del territorio nazionale ove si svolgono manifestazioni sportiveper la durata di anni 3 (tre),  nei confronti di altrettanti tifosi svizzeri, per comportamenti contrari all’ordine ed alla sicurezza pubblica tenuti al termine dell’incontro di hockey su ghiaccio “EHC Kloten Flyers” (Svizzera) – HC Plzen (Repubblica Ceca), disputatosi presso la “Sparkasse Arena” di Bolzano il 23 agosto  2025, nell’ambito del torneo estivo internazionale“Südtirol Summer Classic”.

    I provvedimenti sono stati assiunti in quanto i 29 tifosi elvetici in quella circostanza si sono resi protagonisti, in gruppo, di svariati atti di intemperanza, minaccia, intimidazione e incitamento, configuranti fattispecie di reato, tali da porre in pericolo la sicurezza pubblica e creare turbative per l’ordine pubblico, anche con episodi di resistenza attiva nei confronti degli operatori della Forza Pubblica impiegata.

    Tali fatti, nell’immediatezza, venivano accertati da personale della Digos di Bolzano che, con il supporto delle attività degli operatori specializzati del locale Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, individuava gli autori delle singole condotte, successivamente li identificava con la collaborazione dell’omologo ufficio di polizia elvetico, attivato grazie alla cooperazione della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ed infine li deferiva alla Procura della Repubblica di Bolzano per le differenti rispettive condotte ravvisatesi (resistenza a pubblico ufficiale, furto con strappo, getto pericoloso di cose, inottemperanza all’ordine dell’autorità, divieto di travisamento in pubbliche manifestazioni).

    Venendo ai fatti, intorno le ore 18:15 del 23 agosto 2025, al termine della prima partita del torneo di hochey internazionale disputatosi a Bolzano, tra le squadre“KLOTEN FLYERS (CH)  e “HC PLZEN (CZE), in occasione del deflusso dei tifosi dall’impianto sportivo, circa 100 tifosi di nazionalità svizzera, fuoriusciti in gruppo dall’impianto sportivo, dapprima non ottemperavano all’ordine (peraltro ripetuto numerose volte ad alta voce ed in lingua tedesca) impartito per motivi di ordine e sicurezza pubblica dal funzionario e dal personale della Forza Pubblica impiegati nel relativo servizio, di incamminarsi in direzione di via Einstein, al fine di evitare il passaggio del gruppo nei pressi del chiosco sito all’incrocio tra via Galvani e via Marco Polo, noto punto d’incontro della tifoseria locale che era in attesa dell’afflusso al medesimo impianto sportivo in occasione della successiva partita serale della squadra bolzanina “HCB Südtirol Alperia” e così evitare scontri tra tifoserie opposte.

    Nonostante tale ordine formale, il gruppo di tifosi svizzeri si dirigeva comunque verso l’incrocio con via Marco Polo, facendosi strada, spintonando gli steward e gli operatori della Forza Pubblica i quali tentavano invano di fermarlo. Alcuni di loro, circa una decina, si avvicinavano ai tifosi bolzanini, ai tifosi cechi e tedeschi e dopo alcune provocazioni reciproche, a più riprese li aggredivano fisicamente anche con lanci di bottiglie; tale azione avveniva sia presso il parcheggio retrostante il citato chiosco, che sotto il cavalcavia della linea ferroviaria di via Marco Polo.

    Ulteriori momenti di tensione e di violenza si verificavano verso le ore 22.00 della sera ad opera di un altro gruppo di tifosi svizzeri confluiti nel frattempo presso l’albergo “Four Points by Sheraton” di via Buozzi, ove erano alloggiati alcuni di essi e dove personale della Digos della Questura ed i restanti operatori di Polizia, preventivamente fatti attestare in quel luogo per prevenire ulteriori intemperanze, diventavano bersaglio di diversi tentativi di aggressione e atteggiamenti intimidatori, mentre tentavano di sottoporre a fermo un tifoso più facinoroso.

    Di lì a poco pertanto, attesa la situazione divenuta critica in ragione della notevole consistenza numerica del gruppo confluito nella hall dell’hotel dove erano sopraggiunti anche altri tifosi non alloggiati in quella struttura alberghiera per dare manforte agli altri, venivano inviati sul posto ulteriori contingenti di rinforzo (personale del II Reparto Mobile di Padova e del 7° Reggimento Carabinieri Trentino Alto Adige ) al fine di bloccare l’ingresso della terrazza del bar dell’albergo ed evitare la degenerazione della situazione in episodi ancor più gravi. Anche in tale frangente alcuni tifosi svizzeri si abbandonavano a nuovi episodi di violenza e resistenza nei confronti degli operatori della Forza Pubblica impiegati. Due di essi colpivano con calci e pugni gli Agenti del II Reparto Mobile di Padova, per poi indirizzare nei confronti degli stessi, unitamente ad altri tifosi, il lancio di oggetti, quali bicchieri e sgabelli di proprietà della struttura alberghiera. L’azione violenta dei tifosi si interrompeva solo per effetto di una carica di alleggerimento effettuata dai citati contingenti di rinforzo intervenuti. In questi frangenti due operatori della Polizia di Stato riportavano lesioni giudicate guaribili fino a 7 giorni.

    A seguito di tale episodio, che poneva in pericolo non solo l’incolumità del personale in servizio, ma soprattutto degli avventori e dei lavoratori dell’esercizio commerciale, il funzionario di Polizia dirigente del servizio di ordine pubblico imponeva la chiusura del bar dell’Hotel, iniziando una mediazione con i tifosi elvetici che sostavano nella hall. Solo grazie alle incessanti interlocuzioni, si riusciva a far uscire dalla struttura oltre 40 tifosi che si dirigevano a piedi verso gli hotel di riferimento, attentamente scortati dal personale impiegato in ordine pubblico e video ripresi dal personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica, senza ulteriori problematiche.

    In considerazione dei gravi episodi verificatisi il 24 agosto 2025, il giorno seguente, tutti i tifosi della squadra dell’EKC KLOTEN, su disposizione del Questore, furono scortati alla frontiera del Brennero dalla Polizia di Stato ed hanno lasciato il territorio nazionale.   

    Per effetto di questi provvedimenti di D.A.spo i 29 tifosi elvetici, per 3 anni, non potranno pertanto accedere a tutti i luoghi in cui si svolgono incontri di Hockey su ghiaccio sul territorio dello Stato Italiano, relativi ai campionati nazionali professionisti e semiprofessionisti, ai tornei internazionali, nonché in tutti i luoghi interessati allo svolgimento degli allenamenti delle squadre impegnate nei suddetti campionati.

    Bolzano: Il Questore Giuseppe Ferrari emette 29 D.A.Spo nei confronti di altrettanti tifosi svizzeri per comportamenti contrari all’ordine ed alla sicurezza pubblica

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