Luc Tardif sarà inserito nella Hall of Fame IIHF
Il Comitato Storico della International Ice Hockey Federation si è riunito in sessione straordinaria virtuale all’inizio di questa settimana e ha votato all’unanimità per inserire Luc Tardif nella IIHF Hall of Fame. Sarà introdotto nella categoria Builder il prossimo mese durante la cerimonia annuale in occasione del IIHF Ice Hockey World Championship.
Tardif è presidente della International Ice Hockey Federation dal 2021, ma il mese scorso ha annunciato che non si ricandiderà. Il Comitato Storico ha quindi visto l’opportunità di onorarlo per una vita dedicata all’hockey. Entrerà nella Hall of Fame insieme ai giocatori Andres Ambühl, Patrice Bergeron, Cassie Campbell-Pascall, Niklas Kronwall, Florence Schelling e Thomas Vanek, oltre a un altro Builder, Ralph Krueger.
Cresciuto in Quebec, Tardif fu un eccellente giocatore in gioventù. Iniziò la carriera professionistica in Belgium nel 1975 e si trasferì in France due anni dopo per giocare con il Chamonix Hockey Club. Vi rimase per sette stagioni, guidando il campionato per punti in quattro occasioni e contribuendo a vincere due titoli nazionali.
Naturalizzato francese, continuò a giocare fino al 1990, dopo diverse stagioni da giocatore-allenatore a Rouen Hockey Elite 76. Dopo il ritiro restò a Rouen, lavorando nel settore delle costruzioni come ingegnere commerciale. Nel 1993 iniziò ad allenare l’hockey giovanile e successivamente divenne presidente dell’associazione locale di hockey minore.

La svolta dirigenziale
Nel 2000 iniziò quella che sarebbe diventata la parte più importante della sua vita nell’hockey: venne assunto dalla federazione francese degli sport del ghiaccio come responsabile del settore hockey.
Tardif comprese però i limiti dell’hockey su ghiaccio sotto un organismo che gestiva tutte le discipline del pattinaggio in Francia. Lavorò instancabilmente per creare una federazione indipendente per l’hockey, obiettivo raggiunto nel 2006.
Fu presidente della French Ice Hockey Federation per 15 anni, portando stabilità e maggiore popolarità alla massima lega francese, la Ligue Magnus.
Il percorso nella IIHF
Il suo lavoro con la IIHF iniziò nel 2008 nel Comitato Competizioni. Due anni dopo entrò nel Consiglio IIHF, nel 2012 divenne tesoriere e nel 2016 presidente del Comitato Finanze. Nel 2021 fu eletto presidente IIHF al Congresso Semi-Annuale, lanciando il mandato Ice26.
Tra le tante iniziative promosse, una delle più significative è stato il ritorno dei giocatori NHL alle Olimpiadi, reso possibile per Milano Cortina 2026 Winter Olympics. È stato inoltre un forte sostenitore dell’hockey 3 contro 3 come nuova disciplina, con l’ambizione di farla entrare nel programma olimpico.
Ha contribuito anche a ripensare il ruolo delle pause internazionali nel calendario hockeistico, lavorando parallelamente su lotta al doping, manipolazione delle competizioni, eliminazione del razzismo e altre iniziative etiche per favorire lo sviluppo globale dell’hockey.
Un’eredità importante
Dopo oltre mezzo secolo nell’hockey, come giocatore e dirigente, Luc Tardif lascia questo sport in condizioni migliori grazie al suo contributo e alla sua dedizione nel renderlo migliore, dentro e fuori dal ghiaccio.



