Comunicato stampa FISG
I 25 convocati dell’Italia per il Mondiale Top Division 2026: sei giocatori a testa per Bolzano e Val Pusteria, quattro dall’Alps e nove dall’estero
In chiusura del raduno di Varese, durante il quale sono state disputate due amichevoli con la Gran Bretagna, lo staff tecnico dell’Italia ha ufficializzato la squadra che partirà nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio per la Svizzera. Al Mondiale Top Division gli azzurri andranno con una rosa di 25 giocatori (3 portieri, 8 difensori, 14 attaccanti) della quale non faranno parte Olmo Albis, Filippo Rigoni, Nicholas Porco e Davide Schiavone: sono questi i nomi degli ultimi quattro giocatori tagliati, rimasti comunque in Nazionale fino all’ultimo per giocarsi le loro chance di andare al torneo iridato.
L’ANALISI DEI CONVOCATI DELL’ITALIA
Tra i pali confermati i tre portieri impegnati sin qui, con Davide Fadani e Jacob Smith che hanno giocato per la maggior parte del tempo nelle sette amichevoli di preparazione con Colin Furlong impegnato nel primo test in Francia. Il milanese Fadani è reduce dall’esperienza olimpica di Milano Cortina 2026 e ha già disputato due Mondiali Top Division (2021 e 2022) mentre gli altri due compagni di reparto sono al debutto a questo livello.
A livello di difensori ci saranno due elementi pronti a misurarsi per la prima volta con un Mondiale Top Division: Carmine Buono, reduce dall’aver vinto l’AHL con il Gherdeina, e il classe 2007 Gabriel Nitz, il più giovane del gruppo azzurro e schierato sul ghiaccio in cinque delle sette amichevoli sin qui disputate. Tutti gli altri terzini hanno già esperienza a livello Top Division, con Dylan Di Perna, Phil Pietroniro, Alex Trivellato e Luca Zanatta che hanno disputato anche le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Gregorio Gios e Peter Spornberger, entrambi nel giro della Nazionale da diverse stagioni, possono così tornare sul palcoscenico più importante a livello iridato a quattro anni di distanza dall’ultima volta.
Quattordici gli attaccanti selezionati, con Ivan Deluca, Niccolò Mansueto e Matthias Mantinger che non erano presenti alle ultime Olimpiadi. Sia Deluca che Mantinger hanno avuto modo di disputare almeno un Mondiale Top Division in passato, mentre Mansueto dopo la prima convocazione di aprile si è guadagnato uno slotper il debutto a livello assoluto. Tra gli altri undici nomi solo Luca Frigo (che arriva al quarto Mondiale Top Division della carriera) e Daniel Mantenuto erano presenti nell’edizione 2022 di Helsinki e Tampere, quindi saranno nove (Matt Bradley, Tommaso De Luca, Cristiano DiGiacinto, Mikael Frycklund, Bryce Misley, Tommy Purdeller, Nick Saracino, Alessandro Segafredo e Marco Zanetti) i debuttanti nel torneo che inizierà a breve in Svizzera.
Per quello che riguarda le provenienze degli azzurri, guidano Bolzano e Val Pusteria con sei giocatori a testa: Di Perna, Bradley, DiGiacinto, Frigo, Mantenuto e Misley hanno giocato con i Foxes, Zanatta, Deluca, Frycklund, Mantinger, Purdeller e Saracino nei Lupi gialloneri. Il contingente estero più rappresentato è quello elvetico con Fadani, De Luca, Mansueto, Segafredo e Zanetti, quindi ci sono quattro giocatori impegnati in Alps Hockey League nel 2025/26 cioè Furlong, Buono, Gios e Nitz tra Rittner Buam, Gherdeina, Asiago e Vipiteno. Trivellato e Spornberger hanno militato in DEL con Ingolstadt e Schwenninger, quindi Pietroniro arriva dal Kladno mentre Smith dall’Angers.

LA SITUAZIONE LEGATA A DAMIAN CLARA
Relativamente al portiere Damian Clara le possibilità di raggiungere i compagni in Nazionale dipendono da tanti fattori. Al momento il 21enne pusterese è impegnato come terzo portiere per gli Anaheim Ducks della NHL, la cui serie in semifinale di Western Conference con i Vegas Golden Knights li vede in svantaggio per 3-2. Nel caso in cui la squadra californiana venisse eliminata (gara-6 in programma venerdì 15 maggio, eventuale gara-7 sabato 16) esiste la possibilità che Clara si aggreghi alla Nazionale italiana a Mondiale Top Division in corso.
I CONVOCATI DELL’ITALIA PER IL MONDIALE TOP DIVISION 2026
PORTIERI
Davide Fadani (Kloten/Svizzera)
Colin Furlong (Rittner Buam)
Jacob Smith (Angers Ducs/Francia)
DIFENSORI
Carmine Buono (HC Gherdeina)
Dylan Di Perna (HC Bolzano)
Gregorio Gios (HC Asiago)
Gabriel Nitz (HC Bressanone)
Phil Pietroniro (Rytiri Kladno/Repubblica Ceca)
Peter Spornberger (ERC Ingolstadt/Germania)
Alex Trivellato (Schwenninger Wild Wings/Germania)
Luca Zanatta (Val Pusteria)
ATTACCANTI
Matthew Bradley (HC Bolzano)
Tommaso De Luca (Ambrì Piotta/Svizzera)
Ivan Deluca (Val Pusteria)
Cristiano DiGiacinto (HC Bolzano)
Luca Frigo (HC Bolzano)
Mikael Frycklund (Val Pusteria)
Niccolò Mansueto (HC Sierre/Svizzera)
Daniel Mantenuto (HC Bolzano)
Matthias Mantinger (Val Pusteria)
Bryce Misley (HC Bolzano)
Tommy Purdeller (Val Pusteria)
Nick Saracino (Val Pusteria)
Alessandro Segafredo (ZSC Lions/Svizzera)
Marco Zanetti (HC Lugano/Svizzera)
IL CALENDARIO DELL’ITALIA AI MONDIALI TOP DIVISION 2026
Il torneo iridato inizierà venerdì 15 maggio con le prime partite, gli azzurri debutteranno il giorno seguente contro il Canada. Alle 16.20 prima partita contro i 28 volte Campioni del Mondo, cui seguirà quella di domenica 17 maggio alle 12.20 con la Slovacchia, già affrontata alle ultime Olimpiadi in un match molto combattuto e terminato 3-2 in favore di capitan Tatar e compagni.
Un giorno di riposo quindi di nuovo sul ghiaccio della BCF Arena di Friborgo alle 16.20 di martedì 19 maggio per affrontare la Norvegia, mentre mercoledì 20 (sempre 16.20) duello con la Repubblica Ceca.
Venerdì 22 alle 20.20 e domenica 24 alle 16.20 l’Italia se la vedrà con il duo nordeuropeo Svezia e Danimarca, prima di chiudere con la sfida sulla carta più attesa cioè quella con la Slovenia: il match con i balcanici è previsto lunedì 25 maggio dalle 20.20.
La formula del torneo non è cambiata rispetto alle ultime edizioni. Al termine dei due gironi, a Friborgo e Zurigo, le prime quattro classificate avanzeranno ai quarti di finale, mentre l’ultima classificata di ogni raggruppamento retrocederà il Prima Divisione Gruppo A per il 2027. Gli azzurri tornano a disputare un Mondiale Top Division dopo l’edizione finlandese del 2022, prima della quale avevano giocato al massimo livello nel 2021, 2019, 2017, 2014, 2012, 2010 e tra il 2006 e il 2008 per rimanere al contesto degli ultimi 20 anni.
DOVE SEGUIRE I MONDIALI TOP DIVISION 2026
Tutte le 64 partite dell’edizione 2026 dei Mondiali Top Division saranno trasmesse in diretta streaming sul portale Sporteurope.tv. I match degli azzurri, le semifinali e le finali avranno il commento in italiano (prime voci Luca Tommasini e Thomas Laconi) con la possibilità di acquistare tutto il torneo al prezzo di 12€ fino al 14 maggio, quindi il costo del pacchetto completo sarà di 15€, con i singoli match a disposizione a 6€.



