Comunicato stampa Hockey Grosseto
Torna a casa, nel Cp Grosseto, il campione del mondo Franco Polverini: guiderà under 11 e under 15
Il Circolo Pattinatori 1951 riabbraccia Franco Polverini, uno dei più forti giocatori usciti dal vivaio biancorosso, che ha deciso di diventare uno dei nove tecnici del settore giovanile della società di via Mercurio: guiderà gli under 11 e gli under 15.
«È stato un piacere ritornare nella mia prima società – dice Franco Polverini – sto lavorando bene con il responsabile del settore giovanile, Tommaso Marinoni. Ha messo in piedi un bel progetto e gli ho dato fiducia».
Polverini, 53 anni, ha mosso i primi passi da piccolissimo nel Cp e a sette anni, nel 1980, vinse il trofeo Topolino a Bologna giocando con bambini più grandi di lui, compreso il cugino Enrico Mariotti, classe 1969. Da lì è nata una carriera che ha portato alla conquista di titoli giovanili a livello giovanile e a una Coppa del Mondo a Wuppertal, nel 1997.
Tra l’altro Polverini è uno dei tre campioni del mondo grossetani – gli altri sono i suoi cugini Massimo ed Enrico Mariotti, del Circolo Pattinatori – Un ricordo indelebile, il momento più alto della sua strepitosa carriera, anche se Polverini ha il rammarico di non aver mai vinto un titolo di A1 e di essersi dovuto accontentare di una Coppa Italia con il Follonica.
Prima di mettere definitivamente la stecca nell’armadio, Franco si è tolto comunque la soddisfazione, il 16 dicembre 2020 contro il Breganze, in piena pandemia, di disputare l’unica partita in serie A1 con la squadra della sua città, visto che a 14 anni, complici anche le difficoltà societarie, era già partito per Castiglione e a 16 ha debuttato sul massimo palcoscenico. In quella stessa stagione, comunque, portò il Cp Alice alla Final Four di Coppa Italia di serie B, dimostrando a 47 anni, con 24 reti, di essere un campione senza tempo.
A distanza di cinque anni, Polverini torna nella sua Grosseto, anche se ha messo su famiglia a Follonica, con un biglietto da visita importante: sette scudetti giovanili vinti e una Coppa Italia. Il consiglio direttivo gli ha affidato due gruppi della cantera con l’obiettivo di farli crescere e farli diventare parte integrante del nuovo corso.




