Hockey femminile, la Francia guarda ai Giochi Olimpici del 2030: presente al seminario IIHF “Impact 2030”
Dal 27 al 31 luglio Lisbona ospita il seminario “Impact 2030” organizzato dalla IIHF, un appuntamento dedicato allo sviluppo dell’hockey femminile in vista del prossimo quadriennio olimpico. A rappresentare la Francia sono il capo allenatore della nazionale femminile, Grégory Tarlé, e il direttore generale Jean-Baptiste Chauvin.
L’obiettivo dell’incontro è quello di definire strategie, condividere esperienze e sviluppare progetti capaci di favorire la crescita del movimento femminile nei prossimi quattro anni.
Undici nazioni coinvolte
Oltre alla Francia, sono presenti anche Svezia, Finlandia, Italia, Slovacchia, Germania, Ungheria, Norvegia, Danimarca, Canada e Austria. I rappresentanti delle varie federazioni lavorano insieme ai membri del comitato femminile della IIHF e a diversi specialisti del settore della preparazione atletica e della performance sportiva.
Il confronto riguarda numerosi aspetti, tra cui la formazione delle atlete, lo sviluppo dei campionati nazionali, la crescita del movimento giovanile e la preparazione delle nazionali in vista dei grandi appuntamenti internazionali.

La Francia pensa già alle Olimpiadi del 2030
Il seminario ha rappresentato per la delegazione francese anche l’occasione per illustrare il progetto sportivo legato ai Giochi Olimpici invernali del 2030, che si svolgeranno proprio sulle Alpi francesi.
L’obiettivo è quello di sfruttare l’appuntamento olimpico come motore per accelerare la crescita dell’intero movimento nazionale e consolidare il ruolo della Francia tra le realtà emergenti dell’hockey femminile internazionale.
Per l’Italia, anch’essa presente a Lisbona, il seminario costituisce un’importante opportunità di confronto in vista delle prossime stagioni e dei grandi eventi che accompagneranno il percorso verso il 2030.



