Mondiali 2027: la IIHF conferma l’esclusione di Russia e Bielorussia dalle principali competizioni
La IIHF ha comunicato le proprie decisioni in merito alla partecipazione di Russia e Bielorussia ai campionati mondiali della stagione 2026/27. Il Consiglio della federazione internazionale ha analizzato separatamente ogni singolo torneo, valutando gli aspetti legati alla sicurezza, all’organizzazione degli eventi e all’integrità sportiva. Al termine dell’esame, la federazione ha confermato l’esclusione delle due nazionali da diverse competizioni internazionali.
Bielorussia ancora esclusa
La Federazione bielorussa aveva richiesto la partecipazione ai seguenti tornei:
- Campionato del mondo maschile 2027;
- Campionato del mondo femminile Divisione IV 2027;
- Campionato del mondo Under 20 2027;
- Campionato del mondo Under 18 maschile 2027;
- Campionato del mondo Under 18 femminile Divisione III 2027.
La IIHF ha stabilito che la Bielorussia non prenderà parte ai Mondiali maschili del 2027 e al Campionato del mondo Under 20 del 2027, motivando la scelta con il permanere di problemi legati alla sicurezza e alla gestione organizzativa degli eventi.

Nessun ritorno immediato nemmeno per la Russia
Analoga decisione è stata presa nei confronti della Federazione russa.
Il Consiglio IIHF ha confermato l’esclusione della Russia dalle seguenti manifestazioni:
- Campionato del mondo maschile 2027;
- Campionato del mondo Under 20 2027;
- Campionato del mondo Under 18 maschile 2027;
- Campionato del mondo Under 18 femminile 2027.
Oltre agli aspetti relativi alla sicurezza e all’organizzazione, la federazione internazionale ha citato anche ragioni legate alla tutela dell’integrità sportiva delle competizioni.
Il caso del Mondiale femminile resta aperto
Diversa, invece, la situazione del Campionato del mondo femminile del 2027. La IIHF ha infatti annunciato che la questione verrà riesaminata nel mese di novembre 2026, quando il Consiglio federale valuterà nuovamente il quadro generale e gli eventuali rischi connessi alla partecipazione della selezione russa.
La decisione conferma la linea adottata negli ultimi anni dalla federazione internazionale, che continua a valutare la posizione di Russia e Bielorussia torneo per torneo, senza introdurre un’unica misura valida per tutte le competizioni.



