Comunicato stampa Alleghe Hockey
Il richiamo dei Warriors. Quando la passione chiama, le Civette rispondono
A volte una partita non finisce quando suona la sirena. Ci sono momenti in cui il risultato passa in secondo piano e a parlare sono la passione, l’appartenenza e l’amore per quei colori che, da sempre, uniscono una squadra alla propria gente.
È quello che è successo al termine di Alleghe-Valpellice. Dopo il giro di pista con cui i giocatori biancorossi hanno salutato e ringraziato il pubblico del “De Toni”, le Civette sono rientrate negli spogliatoi. Ma nella curva qualcosa era ancora vivo. I Warriors, la frangia più calda del tifo alleghese, non hanno lasciato il proprio settore. Hanno continuato a cantare, chiamando a gran voce i propri beniamini e scandendo più volte un semplice, ma chiarissimo invito: «Sotto la curva, venite sotto la curva». E i giocatori hanno risposto. Quando sono tornati sul ghiaccio e si sono avvicinati al settore biancorosso, è esplosa la festa. Fumogeni, cori e balli hanno trasformato il “De Toni” in un’unica grande famiglia, con spalti e ghiaccio uniti dalla stessa passione.

Un’immagine che racconta molto più di una semplice festa post-partita. Racconta un legame, quello tra la squadra e i suoi tifosi. Un legame che i Warriors hanno voluto ribadire ancora una volta con un messaggio forte e inequivocabile: loro ci sono, sempre, al fianco delle Civette.
Ma un legame così profondo vive di reciprocità. Perché la passione sugli spalti deve incontrare quella sul ghiaccio. Il sostegno della curva deve essere accompagnato dall’impegno, dalla determinazione e dall’attaccamento alla maglia di chi quella maglia la indossa. È così che nasce un’alchimia speciale. È così che si costruisce un legame indissolubile.
I Warriors ci sono. Le Civette ci sono. E insieme, dentro e fuori dal ghiaccio, possono diventare una cosa sola.




