Accadde oggi, 19 luglio 2014: l’Italia è Campione d’Europa per la terza volta nella sua storia
Sono passati 8 anni dal 19 luglio 2014: quel giorno, ad Alcobendas, l’Italia si laureò Campione d’Europa per la terza volta nella sua storia. La manifestazione, organizzata dal Comité Européen de Rink-Hockey, si tenne dal 14 al 19 luglio 2014, ad Alcobendas, in Spagna. Fu la 51ª edizione dei Campionati Europei di hockey su pista e vi parteciparono 6 nazionali: Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna e Svizzera.
Il campionato europeo era strutturato nel classico girone all’italiana, con partite di solo andata. Chi vinceva il girone, si sarebbe laureato Campione d’Europa.

Il cammino degli azzurri
All’esordio l’Italia parte subito forte e supera 7 a 3 la Svizzera. Nella seconda giornata, contro la Germania, gli azzurri soffrono, ma riescono ad imporsi per 3 a 2. Poi arrivano le partite quasi impossibili, Spagna e Portogallo. Contro i padroni di casa finisce 2 a 2. Il giorno dopo, contro il Portogallo, gli azzurri gettano il cuore oltre l’ostacolo e vincono 3-2. I ragazzi ora iniziano a crederci sul serio. Manca solo la Francia da affrontare e gli azzurri sono a 10 punti, a pari merito con la Spagna, mentre il Portogallo è a quota 9.
Contro i Transalpini gli azzurri soffrono più del dovuto, ma riescono a vincere per 5 a 4. L’Italia vola a 13 punti, è sola in testa alla classifica, ed aspetta il risultato tra Spagna e Portogallo che si affrontano proprio nel posticipo dell’ultima giornata. Gli spagnoli devono vincere, mentre i portoghesi sono tagliati fuori dal primo posto. Se i padroni di casa vincono salgono a 13 punti e grazie ad una differenza reti migliore si laureano campioni. La vittoria portoghese o pareggio regalano il titolo all’Italia. In un palazzetto dello sport di Alcobendas, strapieno di tifosi spagnoli, finisce 6 a 6, al termine di una partita piena di colpi di scena. L’Italia è Campione d’Europa per la terza volta nella sua storia.

It happened today, 19 July 2014: Italy is European Champion for the third time
Eight years have passed since 19 July 2014: on that day, in Alcobendas, Italy became European Champions for the third time in its history. The event, organised by the Comité Européen de Rink-Hockey, was held from 14 to 19 July 2014, in Alcobendas, Spain. It was the 51st edition of the European Rink-Hockey Championships and six national teams participated: France, Germany, Italy, Portugal, Spain and Switzerland.
The European championship was structured in the classic Italian round, with one-way games. Whoever won the round would be crowned European Champion.

The path of the Azzurri
On the opening day, Italy got off to a strong start and beat Switzerland 7:3. On the second day, against Germany, the Azzurri suffered, but managed to win 3:2. Then came the almost impossible matches, Spain and Portugal. Against the hosts it ended 2:2. The next day, against Portugal, the Azzurri threw their hearts over the obstacle and won 3-2. The boys now begin to believe in it seriously. Only France is left to face and the Azzurri are on 10 points, tied with Spain, while Portugal is on 9.

Against the Transalpini the Azzurri suffered more than they should have, but managed to win 5-4. Italy flies to 13 points, alone at the top of the standings, and waits for the result between Spain and Portugal, who face each other in the postponement of the last day. The Spaniards must win, while the Portuguese are cut off from first place. If the hosts win they will rise to 13 points and thanks to a better goal difference they will become champions. A Portuguese victory or draw gives the title to Italy. In a sports hall in Alcobendas, packed with Spanish fans, it ended 6-6, at the end of a match full of twists and turns. Italy is European Champion for the third time in its history.
Svizzera vs Italia
SVIZZERA-ITALIA 3-7 (primo tempo: 2-3)
MARCATORI: 5.01 Kissling, 6.22 Tataranni (rigore), 11.33 Tataranni, 14.45 Imhof, 17.59 Motaran. Nella ripresa: 1.15 Tataranni, 7.02 Illuzzi (rigore), 10.59 Greimel, 13.10 Cocco, 17.51 Tataranni.
SVIZZERA: Jean-Pierre Vizio, Kevin Gmur, Michel Matter, Andrea Grassi, Patrik Muller, Patrick Greimel, Pascal Kissling, Joshua Imhof, Marzio Vanina, Guillaume Oberson. All: Mateo De Ramon Vilella.
ITALIA: Leonardo Barozzi, Davide Motaran, Leonardo Squeo, Federico Ambrosio, Massimo Tataranni, Domenico Illuzzi, Alessandro Verona, Marco Pagnini, Mattia Cocco, Riccardo Gnata. All: Massimo Mariotti.
ARBITRI: Rui Torres e Miguel Guilherme (Portogallo). Terzo arbitro: Frank Schaefer (Germania).
FALLI DI SQUADRA: 9-10
ESPULSIONI: nel secondo tempo 19.34 2′ Matter

QUINTETTI DI PARTENZA
SVIZZERA:Oberson, Vanina, Greimel, Imhof, Kissling.
ITALIA: Barozzi, Motaran, Ambrosio, Illuzzi, Tataranni.
Germania vs Italia
GERMANIA-ITALIA 2-3 (primo tempo: 1-0)
MARCATORI: 3.57 L.Karschau (rigore). Nella ripresa: 10.20 K.Karschau, 12.11 Cocco, 16.27 Motaran, 19.55 Ambrosio (punizione).
GERMANIA: Patrick Glowka, Lucas Karschau, Liam Günther Hages, Kai Milewski, Kevin Karschau, Robin Shulz, Jorge Fonseca, Sergio Pereira, Max Hack, Philip Leyer. All: Marc Berenbeck.
ITALIA: Leonardo Barozzi, Davide Motaran, Leonardo Squeo, Federico Ambrosio, Massimo Tataranni, Domenico Illuzzi, Alessandro Verona, Marco Pagnini, Mattia Cocco, Riccardo Gnata. All: Massimo Mariotti.
ARBITRI: Francisco Garcia (Spain) e Oscar Valverde (Spain). Terzo arbitro: Miguel Guilherme (Portugal).
ESPULSIONI. PT: 3.57 2′ Illuzzi, 3.57 2′ L.Kaschau, 8.21 2′ K.Karschau.
FALLI DI SQUADRA: 15-14

QUINTETTI DI PARTENZA
GERMANIA: Gnata, Motaran, Ambrosio, Tataranni, Illuzzi.
ITALIA: Glowka, Milewski, Hages, L.Karschau, K.Karschau.
Spagna vs Italia
SPAGNA – ITALIA 2-2 (primo tempo: 1-1)
MARCATORI: 4.55 Ambrosio, 19.33 Costa. Nella ripresa: 16.46 Ambrosio, 17.02 Costa
SPAGNA: Xavier Malian, Pablo Cancela, Marc Gual, Xavi Costa, Xavi Barroso, Jordi Adroher, Ton Baliu, Pedro Gil, Xavi Puigbi. All: Joaquim Pauls.
ITALIA: Leonardo Barozzi, Davide Motaran, Leonardo Squeo, Federico Ambrosio, Massimo Tataranni, Domenico Illuzzi, Alessandro Verona, Marco Pagnini, Mattia Cocco, Riccardo Gnata. All: Massimo Mariotti.
ARBITRI: Rui Torres e Miguel Guilherme (Portogallo). Terzo arbitro: Xavier Jacquart (Francia).
ESPULSIONI. Nella ripresa 12.20 2′ Cocco, 16.43 2′ Gil
FALLI DI SQUADRA: 12-13

QUINTETTI DI PARTENZA
SPAGNA: Malian, Gual, Barroso, Adroher, Gil.
ITALIA: Barozzi, Ambrosio, Motaran, Illuzzi, Tataranni
Portogallo vs Italia
PORTOGALLO-ITALIA 2-3 (primo tempo: 1-2)
MARCATORI: 15.42 Alves, 19.03 Cocco, 19.28 Ambrosio (rigore). Nella ripresa: 9.42 Rodrigues, 14.08 Cocco (punizione).
PORTOGALLO: Angelo Girao, Valter Neves, Gonçalo Alves, Diogo Rafael, Hélder Nunes, Luis Viana, Ricardo Barreiros, Jorge Silva, João Rodrigues, Jorge Correia. All: Luis Senica.
ITALIA: Leonardo Barozzi, Davide Motaran, Leonardo Squeo, Federico Ambrosio, Massimo Tataranni, Domenico Illuzzi, Alessandro Verona, Marco Pagnini, Mattia Cocco, Riccardo Gnata. All: Massimo Mariotti.
ARBITRI: Oscar Valverde e Francisco Garcia (Spagna). Terzo arbitro: Roland Eggiman (Svizzera).
ESPULSI. Primo tempo: 8.01 2′ Ambrosio, 17.27 2′ Tataranni. Nella ripresa: 9.19 2′ Ambrosio, 14.08 2′ Alves.

QUINTETTI INIZIALI
PORTOGALLO: Girao, Neves, Rafael, Silva, Rodrigues.
ITALIA: Gnata, Motaran, Ambrosio, Tataranni, Illuzzi.
Italia vs Francia
Mariotti ha mandato Barozzi tra i pali, Motaran e Ambrosio in difesa, Tataranni e Illuzzi in attacco. L’inizio è senza emozioni fino al 10′ quando Garcia sorprende la difesa con un allungo che batte Barozzi. L’Italia risponde subito, ma Motaran e Cocco trovano un Tanguy in grandissima serata. La Francia colpisce il palo al 12′, proprio mentre Mariotti manda in pista Pagnini per Tataranni. Al 14′ è proprio il giovane maremmano a siglare il pareggio (assist perfetto di Ambrosio) con il suo primo gol nella nazionale senior.
Cocco fallisce il raddoppio italiano con un rasoterra in contropiede parato da Tanguy e la Francia torna in vantaggio con un tiro da lontanissimo di David che sorprende un Barozzi evidentemente coperto. Poco più di un minuto dopo, Motaran ripaga con la stessa moneta e pareggia con un missile da fuori. Mariotti prova a dare la svolta alla partita e mette in pista contemporaneamente Illuzzi, Tataranni e Pagnini. A passare è invece la Francia che approfitta di un errore di marcatura sul fronte sinistro e trova il 3-2 con Di Benedetto che permette ai transalpini di andare al riposo in vantaggio.

Nella ripresa Gnata prende il posto di Barozzi (in questo modo i due portieri hanno giocato esattamente 100 minuti a testa in questo europeo), ma l’inizio è shock: in 8″ Di Benedetto confeziona il gol del 4-2. La reazione dell’Italia è di quella da squadra di carattere: bastano 5′ per rovesciare la partita. A 1.50 Motaran si infila nella difesa francese e accorcia. A 3.51 è Tataranni a fare alla perfezione quello che più gli viene naturale: segnare di rapina. E siccome gli spagnoli lo prendono di mira, lui concede il bis a 5.19.
E’ il gol decisivo, ma i 15 minuti che seguono sono da infarto. Sulla scia dell’entusiasmo l’Italia sembra lì lì per dilagare, ma sbaglia alcune occasioni davvero ghiotte. La Francia assorbe il colpo e inizia a macinare gioco: sale a pressare gli azzurri in ogni zona del campo e ci prova in tutti i modi, costringendo Gnata allla parata. Quando il cronometro fischia la fine, gli azzurri si precipitano tutti in pista a festeggiare.
Risultati
14 luglio 2014, ore 21:30; Spagna – Germania 9-2
15 luglio 2014, ore 18:30; Svizzera – Italia 3-7
15 luglio 2014, ore 20:00; Francia – Portogallo 1-3
16 luglio 2014, ore 18:30; Germania – Italia 2-3
16 luglio 2014, ore 20:00; Svizzera – Portogallo 0-5
16 luglio 2014, ore 21:30; Spagna – Francia 7-2
17 luglio 2014, ore 18:30; Svizzera – Francia 1-2
17 luglio 2014, ore 20:00; Portogallo – Germania 13-3
17 luglio 2014, ore 21:30; Spagna – Italia 2-2
18 luglio 2014, ore 18:30; Francia – Germania 1-4
18 luglio 2014, ore 20:00; Portogallo – Italia 2-3
18 luglio 2014, ore 21:30; Svizzera – Spagna 1-13
19 luglio 2014, ore 19:00; Italia – Francia 5-4
19 luglio 2014, ore 20:30; Svizzera – Germania 2-6
19 luglio 2014, ore 22:00; Spagna – Portogallo 6-6
Classifica
| Squadra | PT | G | V | N | P | GF | GS | Diff. | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Italia | 13 | 5 | 4 | 1 | 0 | 20 | 13 | +7 |
| 2. | Spagna | 11 | 5 | 3 | 2 | 0 | 37 | 13 | +24 |
| 3. | Portogallo | 10 | 5 | 3 | 1 | 1 | 29 | 13 | +16 |
| 4. | Germania | 6 | 5 | 2 | 0 | 3 | 17 | 28 | -11 |
| 5. | Francia | 3 | 5 | 1 | 0 | 4 | 10 | 20 | -10 |
| 6. | Svizzera | 0 | 5 | 0 | 0 | 5 | 7 | 33 | -26 |
Il roster azzurro
Portieri
Leonardo Barozzi
Riccardo Gnata
Esterni
Federico Ambrosio
Mattia Cocco
Domenico Illuzzi
Davide Motaran
Marco Pagnini
Leonardo Squeo
Massimo Tataranni
Alessandro Verona
Allenatori
Massimo Mariotti
Marcatori azzurri:
Massimo Tataranni 6 reti
Federico Ambrosio 4 reti
Mattia Cocco 4 reti
Davide Motaran 4 reti
Domenico Illuzzi 1 rete
Marco Pagnini 1 rete
Leonardo Squeo 0 reti
Alessandro Verona 0 reti



