Serie A 2022/23: terzo successo per Milano e Vicenza. Vittorie per Asiago, Monleale e Verona
Al termine della terza giornata Milano e Vicenza sono ancora a punteggio pieno, battendo rispettivamente Torre Pellice e Ferrara. Secondo successo consecutivo per Asiago e seconda vittoria non di fila per Monleale, mentre Verona trova i primi tre punti del campionato. Milano ha espugnato per 6 a 1 Torre Pellice, mentre i Diavoli si sono imposti per 10 a 1 contro i Warriors.
Asiago ha vinto il derby veneto con Citttadella per 6 a 2, mentre Monleale ha superato, in casa, i Tigers per 8 a 2. Prima vittoria, e in trasferta, per Verona che ha battuto 4 a 2 l’Edera Trieste. Ieri invece il Milano ha conquistato la Supercoppa Italiana 2022, battendo 6 a 4 i Diavoli Vicenza.

I Diavoli travolgono i Warriors
Passano 34 secondi e Fabrizio Pace porta avanti i Diavoli. Meno di due minuti e lo stesso giocatore trova il raddoppio. All’11esimo Eric Wakefield accorcia le distanze per i Warriors. Il 2 a 1 dura appena 67 secondi: Francesco Campulla realizza infatti il goal del 3 a 1 per Vicenza. Passano meno di due minuti e lo stesso Campulla cala il poker. 4 a 1 all’intervallo.
Nella ripresa il risultato non cambia per i primi quattro minuti: prima Andrea Delfino, poi Tobia Vendrame ed infine Lorenzo Campulla firmano tre reti in meno di 120 secondi. All’11esimo le due reti di Nathan Sigmund e Andrea Delfino, a 17 secondi una dall’altra, porta sul 9 a 1 i Diavoli. Corey Hodge realizza la rete del 10 a 1 ad 1:20 dalla fine.
Olando (Vicenza): “Abbiamo giocato molto meglio rispetto alle altre partite, forse anche perché la condizione fisica sta cominciando a salire, c’è più feeling fra i giocatori e si vede in campo. Sicuramente si può migliorare qualcosa, abbiamo fatto qualche errorino in difesa, ma niente di grave, e forse il neo di questa partita sono state le tante occasioni create, ma, soprattutto all’inizio, poco sfruttate. Se con Milano giochiamo così ci costerà caro”.
Nicola Lettera (Ferrara): “Sono stati superiori in tutto, però noi non abbiamo giocato con la testa. Quando si recuperava il disco si partiva verso la porta avversaria senza una vera è propria azione di squadra e quindi si perdeva subito il disco”.

Monleale batte i Tigers
A Novi Ligure sono gli ospiti a passare per primi in vantaggio con Stefan Nahtigal, quando sono da poco passati i primi due minuti. 55 secondi e Monleale pareggia con Nicola Lusignani. A metà della prima frazione, al 9:40, Marco Oddone porta per la prima volta in vantaggio i padroni di casa. Passano 67 secondi ed Emanuele De Vonderweid trova la rete del 2 a 2. Il pareggio dura 33 secondi: Faravelli riporta avanti i piemontesi. Matia Pagani, a 5:50 dalla prima sirena, fissa il risultato sul 4 a 2.
La ripresa si apre con la rete di Samuel Zancanaro, quando sono passati 40 secondi. Al sesto Fabrizio Castagneri realizza il goal del 6 a 2. Negli ultimi cinque minuti la doppietta di Fabrizio Crisci fissa il punteggio sull’8 a 2 finale.
Oddone (Monleale): “Vittoria meritata, partita giocata bene e mai messa in discussione. Abbiamo girato tutti, siamo ancora all’inizio e stiamo perfezionando il nostro gioco ma iniziano a vedersi cose buone. Avanti così”.
Cavallieri (Trieste): “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ma poteva essere della nostra portata. Infatti, all’inizio del primo tempo, la partita era in equilibrio, ma poi abbiamo fatto troppi errori personali e loro ci hanno puniti ogni volta. Il risultato è un po’ pesante viste le occasioni da entrambe le parti, ma la sconfitta è meritata. Adesso vediamo di non abbatterci e proviamo a migliorare di partita in partita visto che il campionato è appena iniziato”.

Milano espugna Torre Pellice
A Torre Pellice è Milano, quando sono passati 5 minuti dall’inizio, a passare per prima in vantaggio con Riccardo Sica. Il risultato rimane invariato fino a 2:24 dalla sirena, quando Martin Fiala, nel giro di 7 secondi, trova due reti. 3 a 0 all’intervallo. Dopo cinque minuti dalla ripresa è Emanuele Banchero a trovare la quarta rete per i meneghini.
Passano meno di due minuti e gli Old Style segnano con Alessandro Albis. Si resta sul 1 a 4 fino agli ultimi quattro minuti. La doppietta di Jakub Bernad, nel giro di 78 secondi, fissa il risultato sul 6 a 1 finale.
Pignatti (Milano): “Partita giocata con la testa già alla Supercoppa per affinare alcune dinamiche di squadra, abbiamo gestito la partita con la giusta pazienza per assicurarci i 3 punti senza troppi rischi. Largo spazio anche ai giovani per ambientarsi alla serie A “.
Russo (Torre Pellice): “Avevamo chiesto ai ragazzi di divertirsi e di giocare a mente libera, così hanno fatto e ne è uscita una splendida partita con occasioni da una parte e dall’altra. Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi perché giocando così con questa mentalità l’obiettivo salvezza diventa raggiungibile”

Ad Asiago il derby col Cittadella
La partita si sblocca al settimo minuto con Asiago che, dopo non esser riuscito a sfruttare il primo power play, concretizza il secondo con Davide Rodeghiero che trova l’1 a 0. I Vipers, in power play, a quattro minuti dalla sirena raddoppiano con Nicola Munari. Il risultato non cambia fino al sesto della ripresa, quando Matteo Tessari firma il 3 a 0.
Quando sono passati 8 secondi da metà della seconda frazione Matteo Rossetto cala il poker. meglio organizzati vanno in gol con Rodeghiero e Munari (2 – 0). A 3:56 dalla fine Mattia Vellar firma la quinta rete per i Vipers. Passano 65 secondi e il Cittadella trova la prima rete con Marco Campos. Negli ultimi due minuti entrambe le formazioni segnano: prima Thomas Berthold realizza il 6 a 1, mentre 26 secondi dopo Alessandro Tessari firma il goal del 6 a 2 finale.
Marco Frigo (Asiago): “Abbiamo disputato una gran bella partita, soprattutto per l’atteggiamento è la determinazione messi in campo fin dall’inizio. Questo ci ha permesso di tenere sempre il controllo del gioco e di dare spazio a tutti, compresi i giovanissimi”.
Pierobon (Cittadella): “Partita complicata in una pista che non è nelle nostre caratteristiche troppi falli fatti ,squadra nuova e tanto da lavorare”.

Verona corsara a Trieste
Sono gli ospiti a passare per primi in vantaggio con Perini a metà del primo tempo. I padroni di casa pareggiano a meno di 3’ dall’intervallo con Milanese, ma il CUS si riporta in vantaggio con Sabaini dopo 50 secondi dal pari. A inizio ripresa l’Edera lancia l’assalto alla porta scaligera e raggiunge di nuovo il pareggio con Degano, che firma il 2-2.
A 5:45 dalla sirena Verona si riporta avanti con Riccardo Dal Ben. A 46 secondi dalla sirena Mattia Pietrobon per il definitivo 2-4. Verona si porta a casa tre punti in trasferta che valgono oro, per l’Edera terza sconfitta.
Amadei (Verona): “era importantissimo portare a casa questa vittoria sia per la squadra che per me stesso per dimostrare che il lavoro che sto portando avanti è nella direzione giusta quindi massima soddisfazione”.
Florean (Edera): “È arduo capire cosa stia bloccando la squadra in questo inizio di stagione. Purtroppo non riusciamo a creare gioco e subiamo quello degli avversari. Ad approfittare di un’Edera non pervenuta, questa volta è stato un Verona ben messo in campo, in grado di gestire la gara fin dal primo ingaggio. Ora testa alla prossima con la speranza di ritrovare serenità, gioco e divertimento”.

La Classifica
| 1 | Milano House@Quanta | 9 |
| 2 | Diavoli Vicenza | 9 |
| 3 | Warriors Ferrara | 6 |
| 4 | Asiago Vipers | 6 |
| 5 | Monleale Sportleale | 6 |
| 6 | CUS Verona | 3 |
| 7 | Cittadella HP | 3 |
| 8 | Coralimpianti Tigers | 3 |
| 9 | ASD Edera | 0 |
| 10 | Old Style Totte Pellice | 0 |



