L’Italia supera l’Ungheria al Torneo 4 Nazioni “Michele Bolognini”
Prima vittoria per l’Italia che supera l’Ungheria al Torneo 4 Nazioni “Michele Bolognini”, in programma alla Sparkasse Arena di Bolzano fino al 11 febbraio. Gli azzurri vincono 3 a 0 contro i magiari, mentre nell’altra partita la Slovenia ha battuto 10 a 0 la Corea del Sud. Domani ultima partita, con gli sloveni che affronteranno l’Ungheria alle 13, mentre l’Italia sfiderà alle 17 e 30 la Corea del Sud.

La partita
Coach Mike Keenan schiera Vallini in porta e lascia Bernard a riposo. Cambi di lineup anche nelle altre linee: Glira, Salinitri, Frigo e Berger non prendono parte alla partita.
Gli azzurri iniziano bene e si fanno subito pericolosi con Zanetti e Morini che mettono sotto pressione Horvath. Dopo 1:29 l’Italia, in power play, si porta in vantaggio grazie a Sponberger, su assist di Pietroniro, che con uno slapshot realizza l’1 a 0. I magiari tentano la reazione e chiamano in causa Vallini in un paio di occasioni, ma il goalie azzurro è ben attento. L’Ungheria non riesce a sfruttare il power play a favore, grazie alla solida difesa azzurra, mentre l’Italia sfiora la seconda rete prima con Marchetti e poi con Morini.

Nel secondo periodo, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto, è l’Italia a creare le occasioni migliori, prima con Larkin, poi con Hannoun che per poco non trova il 2 a 0. Ancora Larkin, imbeccato da Marchetti, sfiora il raddoppio ma il disco finisce di un soffio fuori dalla gabbia. L’Ungheria però risponde con Mihaly, il cui tiro però colpisce il palo. Gli azzurri si fanno pericolosi poco dopo con Hannoun, ma Horvath si esalta e compie un “big save”. Al 26:52 l’Italia trova il raddoppio con Spornberger, che con un altro siluro dalla blu non lascia scampo a Horvath.
Nel finale i magiari costringono gli azzurri alla difensiva, con l’Italia che soffre ma resiste. Prima Spornberger è prodigioso a metterci il bastone e a fare impennare il disco sul tocco a porta ormai sguarnita di Koger, poi in powerplay gli ungheresi si divorano due chances con Vincze, fermato da Vallini, ed infine con Koger, che colpisce l’esterno del palo.

Nella prima metà del terzo tempo l’Ungheria, in power play, sfiora la rete con Koger, liberato al tiro da Hari, ma il magiaro si divora la rete. Il più ispirato tra le fila dei magiari sembra essere Vertes, ma la retroguardia azzurra continua a tenere anche grazie a un sempre attento Vallini. Nel finale gli ospiti provano il tutto per tutto, con Hari che servito a rimorchio mette ancora i brividi all’Italia. A 3 secondi dalla sirena l’empty-net-goal di McNally fissa il punteggio sul 3 a 0 per l’Italia.
Italia – Ungheria 3 – 0 [1-0; 1-0; 1-0]
Reti: 01:29 Peter Spornberger PP1 (1-0); 26:52 Peter Spornberger (2-0); 59:57 Brandon McNally EN (3-0)
Tiri in porta: 26-39
Minuti di penalità: 10-6
Arbitri: Lazzeri, Piniè / Bedana, Pace
Spettatori: 420



