Domani ai mondiali di Nottingham il match che vale la promozione
Domani alle 20.30 la Nazionale italiana di hockey su ghiaccio si giocherà l’accesso ai Mondiali Top Division nello scontro diretto contro la Gran Bretagna, partita conclusiva dei Mondiali di Prima Divisione Gruppo A. Gli Azzurri sono attualmente terzi in classifica con nove punti realizzati, dietro alla Polonia a quota dieci e alla Gran Bretagna a quota undici; a classificarsi al mondiale di massima categoria saranno le prime due squadre in classifica al termine della giornata di domani. Questa situazione lascia al Blue Team un solo scenario possibile per centrare la promozione: vincere nei tempi regolamentari contro i padroni di casa in una Motorpoint Arena gremita di tifosi.

Le sfidanti
L’Italia arriva alla sfida finale del torneo con tre vittorie e una sconfitta, venti goal fatti e undici subiti. L’attacco azzurro è il secondo migliore del torneo, di una rete davanti a quello inglese e di due dietro a quello polacco. Delle tre squadre in testa al girone, però, l’Italia ha il maggior numero di reti subite: undici, contro le sette della Polonia e le quattro della Gran Bretagna. Gli inglesi vantano infatti la difesa più solida del torneo, avendo subito solamente quattro goal contro la Polonia e zero contro Corea del Sud, Romania e Lituania. I padroni di casa non hanno mai perso una partita: solo i polacchi sono riusciti a rubar loro un punto, mandando la gara all’overtime ma senza riuscire a chiuderla.
La linea azzurra più prolifica è senza dubbio quella costituita da Mantenuto (3 goal e 3 assist), Frigo (2+4) e Zanetti (2+2). Larkin occupa il posto di miglior marcatore con 4 reti all’attivo e anche Miceli e Pietroniro stanno fornendo prestazioni degne di nota (2+4 per entrambi). Il powerplay, che contro la Polonia ha sciupato numerose occasioni, contro la Lituania ha ripreso a girare assestandosi sul 25% di efficacia, mentre il penalty killing è all’80%. La disciplina sarà un fattore fondamentale per la gara di domani, dato che gli Azzurri sono la squadra con il maggior numero di penalità accumulate nel corso del torneo con 53 minuti totali (14 penalità minori e una penalità partita).
La Gran Bretagna può contare sicuramente sul goalie Ben Bowns, che attualmente viaggia con il 95,3% di parate, 3 shutout all’attivo e una media di 0,99 goal subiti a partita. In attacco sono da tenere d’occhio sono i giovani Liam Kirk (3 goal e 5 assist) e Cade Neilson (3+3). Gli special team inglesi registrano dati migliori di quelli azzurri, con il powerplay al 33,3% di efficacia e il penalty killing all’87,5%. La Gran Bretagna è anche la squadra più disciplinata del torneo con soli 18 minuti di penalità accumulati (9 penalità minori).
La partita di domani sarà trasmessa in diretta YouTube sul canale della IIHF.
La classifica
| Team | GP | PTS | W | OTW | OTL | L | GF:GA | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | GBR | 4 | 11 | 3 | 1 | 0 | 0 | 19:4 |
| 2 | POL | 4 | 10 | 3 | 0 | 1 | 0 | 22:7 |
| 3 | ITA | 4 | 9 | 3 | 0 | 0 | 1 | 20:11 |
| 4 | KOR | 4 | 3 | 1 | 0 | 0 | 3 | 6:19 |
| 5 | ROU | 4 | 3 | 1 | 0 | 0 | 3 | 7:20 |
| 6 | LTU | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 6:19 |




