La Gran Bretagna batte il Blue Team e conquista i mondiali Top Division
L’Italia ha perso la sfida decisiva dei Mondiali Prima Divisione Gruppo A contro la Gran Bretagna davanti ai 5.538 spettatori della Motorpoint Arena di Nottingham. Gli Azzurri vedono così svanire il sogno promozione, mentre i padroni di casa possono festeggiare la qualificazione ai mondiali di prima categoria del prossimo anno. La gara si è decisa dopo due intensi periodi di botta e risposta macchiati da qualche errore di troppo dei ragazzi di coach Keenan, che per tre volte hanno dovuto pareggiare il match senza mai riuscire a portarsi avanti sul tabellone. La Gran Bretagna, nel complesso più sicura e organizzata, chiude così al primo posto il torneo, con la Polonia seconda in classifica e l’Italia a occupare il terzo gradino del podio.

Italia – Gran Bretagna 3-5 (1-1; 2-3; 0-1)
La partita sin dai primi minuti si dimostra intensa e fisica, le squadre pattinano molto e le cariche abbondano, ma raramente si arriva a creare occasioni da goal. Dopo i primi cinque minuti di studio, al sesto Pietroniro viene allontanato per due minuti per gancio con bastone e gli inglesi ne approfittano subito: vinto l’ingaggio in zona d’attacco, Hammond mette un disco a tagliare lo slot sul bastone di Perlini, che con Fazio battuto deve solo spingere in porta. L’Italia abbozza una reazione ma la Gran Bretagna gioca sull’inerzia del goal e limita l’offensiva azzurra. Al dodicesimo minuto Neilson commette fallo e, con il puck in possesso dell’Italia, Fazio esce dai pali per far entrare l’uomo in più: gli Azzurri in sei contro cinque si portano in avanti e Larkin fa partire una botta dalla distanza che viene deviata da un avversario e beffa Bowns tra i gambali, pareggiando i conti. Di nuovo in equilibrio, la gara perde d’intensità e si assesta sull’1-1 fino alla prima sirena.

Alla Gran Bretagna bastano i primi cinquantanove secondi del secondo periodo per ritrovare il vantaggio, grazie soprattutto al forechecking di Dowd, il quale recupera un disco importante in angolo e scarica su Neilson che, lasciato da solo, batte Fazio sotto le gambe da distanza ravvicinata. L’Italia cerca una risposta ma la Gran Bretagna continua a spingere, facendo lavorare la difesa azzurra. Al venticinquesimo, grazie a un’azione insistita in zona d’attacco, gli Azzurri ritrovano il pareggio con la rete di Alex Petan. Il Blue Team continua a spingere per diversi minuti, ma sbatte contro la guardia del goalie avversario. Al ventinovesimo il nuovo vantaggio inglese: un pasticcio azzurro in uscita di zona regala il disco a Hammond, che solo davanti a Fazio lo mette a sedere e segna. Di nuovo l’Italia sembra subire la pressione dei padroni di casa, ma di nuovo con gran carattere ritrova la via del goal per pareggiare il match: al trentacinquesimo bell’azione corale con entrata in zona di Frigo, passaggio in mezzo per Glira e disco sotto l’incrocio. Passa poco più di un minuto, però, che la Gran Bretagna con l’attaccante in più per una penalità differita si riporta in avanti sul tabellone, stavolta con due passaggi chirurgici a tagliare la zona d’attacco e il tap-in vincente di Perlini, alla doppietta di giornata. Al termine di un secondo tempo ricco di goal, le squadre tornano in spogliatoio sul 4-3 per i padroni di casa.

I primi minuti di terzo drittel vedono la Gran Bretagna pattinare molto e cercare di infastidire un’Italia timida e imprecisa, che rischia grosso su qualche sbavatura nella gestione del puck. All’ottavo minuto arriva la prima vera occasione azzurra del periodo, ma Bowns si dimostra concentrato e reattivo con un intervento da applausi. Gli inglesi col tempo pensano a chiudere i tiri e le linee di passaggio, giocando di ripartenze contro un Blue Team che fatica a stabilirsi nel terzo e far girare il disco. A due minuti e quaranta dalla fine Fazio viene chiamato in panchina per far entrare l’uomo in più, ma in appena trenta secondi la Gran Bretagna chiude la partita con il goal a porta vuota di Neilson, arrivato su assist di Kirk dopo un errore dell’Italia in fase di possesso. Scorrono gli ultimi due giri di orologio e la gara si chiude sul 5 a 3: l’Italia sciupa il sogno promozione, mentre la Gran Bretagna festeggia l’accesso ai Mondiali Top Division.
Il tabellino
Italia – Gran Bretagna 3-5 (1-1; 2-3; 0-1)
Goal: 5:40 Perlini B. PP1 (0-1); 11:21 Larkin T. EA (1-1); 20:59 Neilson C. (1-2); 24:34 Petan A. (2-2); 28:43 Hammond M. (2-3); 34:29 Glira D. (3-3); 35:57 Perlini B. EA, GWG (3-4); 57:50 Neilson C. EN (3-5)
Tiri in porta: 22-23
Minuti di penalità: 6-0
Arbitri: Borga, Hinterdobler; Muzsik, Nyqvist
Spettatori: 5.538
Italia
Fazio (Clara); Spornberger-Larkin, Pietroniro-Trivellato, Miglioranzi-Glira, Gios-Insam; Tedesco-Petan-Deluca, Zanetti-Mantenuto-Frigo, Brunner-Miceli-Hannoun, Marchetti-McNally-Traversa
H. Coach: Mike Keenan
Gran Bretagna
Bowns (Whistle); Richardson-Halbert, Mosey-O’Connor, Ruopp-Phillips D., Tetlow-Jones; Perlini-Kirk-Hammond, Betteridge-Dowd-Neilson, Curran-Lake-Waller, Lachowicz-Myers-Phillips J.
H. Coach: Peter Russell
La classifica
| Team | GP | PTS | W | OTW | OTL | L | GF:GA | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | GBR | 5 | 14 | 4 | 1 | 0 | 0 | 24:7 |
| 2 | POL | 5 | 13 | 4 | 0 | 1 | 0 | 28:9 |
| 3 | ITA | 5 | 9 | 3 | 0 | 0 | 2 | 23:16 |
| 4 | KOR | 5 | 6 | 2 | 0 | 0 | 3 | 8:20 |
| 5 | ROU | 5 | 3 | 1 | 0 | 0 | 4 | 9:26 |
| 6 | LTU | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 7:21 |



