Al Hansjörg Brunner Memorial Cup Bolzano-Kaufbeuren sospesa, Renon sconfitto
Al termine della seconda giornata del Hansjörg Brunner Memorial Cup la partita Bolzano-Kaufbeuren viene sospesa, mentre il Renon esce sconfitto dal Winterthur. Nella prima sfida del pomeriggio alla Meranarena gli svizzeri superano 5 a 1 il Renon. Alla sera il match viene interrotto al settimo minuto del terzo tempo per l’accensione di fumogeni nel settore giallorosso che ha reso la visibilità ridotta e l’aria allo stadio irrespirabile: il Bolzano vince così 3 a 2, in quanto il risultato è stato così omologato.
Renon sconfitto
I primi ad andare in testa sono i Rittner Buam SkyAlps. Sono passati da poco i primi otto minuti, quando Max Coatta segna l’1-0 per la squadra del Renon. Con due gol in due partite, l’esordio in blu-rosso del canadese è molto promettente. Ancora nel primo drittel, però, arriva la risposta del Winterthur, che pareggia con Ren (16’58”). Nel secondo terzo, poi, gli svizzeri riescono a segnare due gol, entrambi di Steiner: il primo in power play (26’48”), il secondo dopo 35 minuti di gioco.
I Rittner Buam SkyAlps non riescono più a recuperare lo svantaggio, anzi le cose vanno al contrario. Jannik Fröwis, che nei playoff della scorsa stagione aveva affrontato i Rittner Buam con la casacca del Kitzbühel, allunga portando gli svizzeri sull’1-4 (45’41”). Nei minuti conclusivi, infine, Lawrence chiude definitivamente la partita con la rete dell’1-5 (57’39”). Per i Rittner Buam il torneo di preparazione a Merano termina con una vittoria e una sconfitta. Soltanto domani, dopo le ultime partite del torneo, conosceranno il loro piazzamento in classifica.

Rittner Buam SkyAlps – EHC Winterthur 1-5 (1-1, 0-2, 0-2)
Reti: 1-0 Coatta (8’14”), 1-1 Ren (16’58”), 1-2 Steiner (26’48”/PP), 1-3 Steiner (35’01”), 1-4 Fröwis (45’41”), 1-5 Lawrence (57’39”)
Vince il Bolzano
Prima occasione del match di marca biancorossa, con Gazley che sfiora il vantaggio. I Foxes lavorano bene in penalty killing e, a loro volta poi in powerplay, centrano il vantaggio al 06:15: la conclusione di Valentine viene ribattuta da Fießinger ed è poi Felicetti il più lesto a ribadire in rete. Il Bolzano mantiene il contro del gioco, ma con il passare l’ESVK alza il baricentro, producendo due occasioni nitide con Laaksonen e Hops, entrambe fuori di poco, e una con Lagace, su cui è bravo Vallini.
I tedeschi spingono in apertura di secondo tempo, ma è ancora il Bolzano a creare le occasioni migliori con McClure e Brunner. Vallini mette una pezza su Watson, poi al 26:49 Lessio si inventa un goal-capolavoro, bruciando un difensore e insaccando con il rovescio davanti al portiere. Passano venticinque secondi e Halmo cala il tris, insaccando in situazione di penalità differita. Il match si fa più rapido e nervoso, Gazley fallisce un breakaway e dall’altra Hops si divora la rete che avrebbe accorciato le distanze: l’1-3 arriva comunque all’11:31, ad opera di Nifosi che pesca un tiro che non lascia scampo a Vallini. Prima della seconda sirena c’è tempo per un powerplay per sorte e un palo colpito da Thomas. Al secondo riposo i Foxes sono sopra di due.
Il Kaufbeuren parte bene in avvio di terzo periodo e accorcia ancora le distanze con Koziol, che dalla blu beffa Vallini tra i gambali. Il Bolzano torna a provarci con Thomas, che colpisce ancora il metallo. A 13 minuti e 45 secondi dalla sirena finale i tifosi tedeschi accendono diversi fumogeni nel loro settore: la nebbia gialla e l’aria irrespirabile costringono le due squadre a rientrare negli spogliatoi e a concludere quindi anzitempo la partita.
Domani, sempre alle ore 18:00, i Foxes se la vedranno contro i padroni di casa dell’HC Merano.




