Gli Azzurri al terzo posto a -2 dalla promozione

L’Italia viene sconfitta all’overtime nel big match contro l’Ungheria alla penultima giornata dei Mondiali Prima Divisione Gruppo A di Bolzano. Gli Azzurri si rendono protagonisti di una partita spettacolare e di gran carattere, tenendo in bilico il risultato fino alla fine dei tempi regolamentari. È una vera e propria bolgia la Sparkasse Arena, che con 5.394 presenze regala un’atmosfera incredibile condita dai cori delle due instancabili tifoserie.
La sconfitta all’overtime consegna un punto solo all’Italia, che rimane così al terzo posto a -2 dall’Ungheria e a -3 dalla Slovenia, con il discorso promozione quindi ancora aperto: l’imperativo domani è vincere ai regolamentari e sperare in una vittoria della Slovenia, che è già matematicamente promossa. Rimane una prestazione maiuscola del Blue Team, che brilla in particolare con la prima linea e con il trio De Luca – Marchetti – Kostner.
Italia – Ungheria
2-3 OT (0-0; 1-1;1-1; 0-1)

È un avvio positivo quello degli Azzurri, che scendono in pista con grinta e prendono in mano la partita proponendosi subito in avanti nella cornice infuocata del Palaonda. Le prime occasioni capitano sui bastoni di Kostner e di Frank, quest’ultimo grazie a un turnover ungherese concesso in uscita dal terzo e disinnescato dalla retroguardia. Gli Azzurri ottengono due powerplay nei primi dieci minuti che favoriscono un aumento della pressione offensiva e del ritmo di gioco. Dopo la prima superiorità, giocata con grande intensità, una bella discesa di Gazley al quinto minuto spezza il ritmo alla controffensiva ungherese e impensierisce l’estremo difensore Balizs. Anche il secondo powerplay, sul ghiaccio dal nono minuto, riesce a rendersi insidioso, ma il penalty killing magiaro è aggressivo e lascia meno spazi. Pochi i pericoli in difesa, con Clara chiamato all’azione solo su quattro conclusioni in tutti i primi venti minuti, compresa una bella pinzata su Varga. La difesa regge anche al quattordicesimo, quando gli avversari ottengono due minuti di powerplay per un fallo di Spornberger. Regna l’equilibrio in pista al termine della prima frazione.
A trenta secondi dall’inizio del periodo centrale, Trivellato subisce una carica dietro la propria porta che lo lascia a terra: il gioco viene interrotto e Trivellato riesce a tornare in panchina aiutato dal medico e dai compagni; tornerà in pista sette minuti più tardi. La partita prosegue senza esclusione di colpi con un ritmo martellante e grande tensione tra le squadre. Salinitri crea la prima grande occasione del periodo con una bella discesa parata col gambale da Balizs al ventitreesimo. Il forcing azzurro aumenta, arrivando a un’altra importante chance di Mantenuto due minuti più tardi, fermata dallo scudo dell’estremo difensore. Al ventisettesimo un altro powerplay italiano mette le tende nel terzo d’attacco, con Trivellato più vicino di tutti al goal con un tiro di prima intenzione pinzato in posa plastica. Gli sforzi non premiano gli Azzurri, che al trentunesimo subiscono anzi il forechecking ungherese con Sofron che strappa un disco ad Amorosa e beffa Clara sul primo palo di backhand: è 1 a 0 per l’Ungheria. Il goal coglie di sorpresa l’Italia e galvanizza gli avversari, che tornano più propositivi in attacco ma non riescono a sfondare. Dal trentacinquesimo, due powerplay italiani in rapida successione schiacciano l’Ungheria in difesa. La pressione sulla retroguardia magiara è notevole e al secondo powerplay, al trentanovesimo minuto, si gonfia finalmente la rete avversaria: ci pensa Phil Pietroniro, con un tiro defilato che sbatte su una gamba sotto porta e pareggia i conti. Sullo slancio del goal l’Italia sfiora anche il 2 a 1, stavolta con Mantenuto che ruba un disco in neutra e scappa via, producendo un tiro insidioso che sballonzola fuori a fil di palo una volta sporcato da Balizs, a venti secondi dal quarantesimo.
L’Ungheria gioca il primo minuto e cinquanta del terzo drittel in powerplay, ma l’occasione più eclatante è azzurra, con Mantenuto che scappa in contropiede e viene fermato solo da Balizs. Terminato il powerplay, quando l’Italia prova a ripartire dal proprio terzo al quarantatreesimo viene sorpresa da una fulminea spedizione ungherese, che butta il disco nello slot dalla blu con Ortenszky e segna di prima con Mihaly. Sotto di uno, il Blue Team riparte con cattiveria e trova il goal del pareggio ottantatré secondi più tardi per mano di Frank, che si va a cercare un rebound sottoporta e lo spinge oltre la linea. Con la gara nuovamente in equilibrio, l’Ungheria al quarantanovesimo fa sudare l’Italia ottenendo un altro turnover in attacco, ma stavolta Sofron non riesce a concludere. Al cinquantesimo, Mantenuto entra nel terzo saltando due avversari e mette in mezzo dalla rossa per Marchetti da solo nello slot, ma Balizs blocca tutto con un riflesso di scudo. Anche l’Ungheria si rende pericolosa, soprattutto con un tiro di Kiss da distanza ravvicinata al cinquantatreesimo su cui Clara è chiamato a salvare tutto con la pinza. I continui ribaltamenti di fronte si avvicendano fino al cinquantottesimo, con azioni golose soprattutto da parte di Marchetti, De Luca e Kostner. L’ultimo brivido dei tempi regolamentari arriva a quarantuno secondi dal termine, quando Mantenuto salta tutta la difesa con gran classe e mette un disco in mezzo su cui però non arriva nessuno.
Anche l’overtime è da cardiopalma, con Balizs ferma di tutto prima e Hari che prende un palo poi. A sessantasei secondi dalla fine la doccia gelata, ovvero il goal vittoria firmato Varga che chiude la partita e assegna due punti all’Ungheria.
Italia e Ungheria torneranno in campo domani per l’ultima giornata del mondiale. Gli ungheresi saranno in pista alle 19.30 contro la Slovenia, mentre l’Italia giocherà alle 16.30 contro la Corea del Sud.
La classifica
| # | TEAM | GP | PTS | GF:GA |
|---|---|---|---|---|
| 1 | SLO | 4 | 9 | 13:6 |
| 2 | HUN | 4 | 8 | 13:7 |
| 3 | ITA | 4 | 6 | 12:9 |
| 4 | ROU | 4 | 6 | 7:15 |
| 5 | JPN | 4 | 4 | 9:13 |
| 6 | KOR | 4 | 3 | 11:15 |



