Comunicato stampa Trissino
Hockey Trissino piazza la bomba del mercato estivo: in bluceleste arriva dal Barcelos Alvaro Morais, “Alvarinho”!
Inizia con un colpo di livello internazionale il mercato in entrata dell’Hockey Trissino, che rende noto l’accordo con il giocatore Alvaro Antonio Pereira Morais, conosciuto nel mondo hockeystico come “Alvarinho”, che indosserà la maglia n° 74!
Nato in Portogallo, a Porto, il 18 aprile 1996, inizia il suo percorso nell’hockey in patria, nelle formazioni giovanili dell’FC Porto: gioca nella Sub 13 e nella Sub 15, prima di passare al vivaio dell’AD Valongo, dove gioca con le formazioni Sub 17 e Sub 20. Nella stagione 2014-15 il debutto in prima squadra, segnando 28 reti in 20 partite. Queste prestazioni richiamano l’attenzione dell’FC Porto, dove gioca nel 2015-16 realizzando 20 reti in 34 partite. L’anno successivo gioca per la prima volta nel Barcelos, in prestito, segnando 35 reti in 24 partite. Nel 2017-18 il ritorno all’FC Porto, con cui gioca 37 partite e mette a segno 23 reti. Dopo una breve parentesi allo Sporting Lisbona, sempre con la maglia del Barcelos in due anni segna 61 reti in 53 partite. Nel 2020-21 passa allo Sporting Lisbona, dove realizza 17 reti in 18 apparizioni. Dal 2021-22 ad oggi diventa uno dei punti di forza del Barcelos, con cui in tre anni realizza la bellezza di 135 reti in 126 gare!
Nell’ultima stagione numeri da capogiro: 31 reti in 26 partite di I Divisao, 4 reti in 9 partite di Champions League, 7 reti in 6 partita in Taca de Portugal, e 2 reti in 1 partita di Elite Cup.
Impressionante il suo curriculum. A livello internazionale ha alzato al cielo 1 Coppa Cers (nel 2017 col Barcelos), mentre a livello di club si è aggiudicato 1 Campionato di I Divisao Portoghese (nel 2014 col Valongo), 2 Elite Cup, 2 Taca de Portugal e 2 Supertaca Antonio Livramento
Con le Nazionali Giovanili Portoghesi un Mondiale Sub 20 (nel 2015), 1 Europeo Sub 20 (nel 2014) e 1 Taca Latina (nel 2016), ed è stato protagonista anche delle nazionali Sub 15 e Sub 13.
Con questo colpo il presidente Matteo Mastrotto lancia un messaggio chiaro al mondo dell’hockey italiano: “Il Trissino c’è stato, c’è ancora e vuol continuare ad esserci… da protagonista”.
A “Alvarinho” diamo il più caldo benvenuto in famiglia, augurando a lui un grandissimo in bocca al lupo, affinché tutti insieme possiamo vivere una stagione ricca di soddisfazioni blucelesti.

LA SCHEDA
Nome: Alvaro Antonio
Cognome: Pereira Morais
Luogo e Data di Nascita: Porto (PORT), 18/04/1996
Ruolo: Attaccante
Altezza: 175 cm
Peso: 79 kg
Soprannome: “Alvarinho”
Numero: 74
CURRICULUM
2024-25: HOCKEY TRISSINO (ITA)
2021-24: Oquei Club Barcelos (PORT)
2020-21: Sporting Lisbona (PORT)
2018-20: Oquei Club Barcelos (PORT)
2017-18: FC Porto (PORT)
2016-17: Oquei Club Barcelos (PORT)
2015-16: FC Porto (PORT)
2014-15: Valongo (PORT)
TRISSINO PRONTA AD INNAMORARSI DI ALVARINHO: “SONO QUI PER AIUTARE LA SQUADRA A VINCERE ANCORA: E CHE TIFO AL PALA DANTE…”
In bluceleste arriva uno degli attaccanti più prolifici a livello europeo, che con la maglia del Barcelos ha saputo mettersi in mostra in uno dei campionati più difficili del mondo: “Conosco bene Sousa, Pinto e Reinaldo: il loro aiuto sarà fondamentale per ambientarmi subito”
Che colpo! L’Hockey Trissino ha portato per la prima volta in Italia Alvaro Morais, meglio conosciuto nell’ambiente dell’hockey europeo come Alvarinho. Si tratta di uno degli attaccanti che più si sono messi in mostra negli ultimi anni, e con la maglia del Barcelos ha saputo incantare letteralmente una città intera. Ora questo bomber di razza, grazie all’intervento del presidente Matteo Mastrotto, sarà uno dei nuovi punti di forza di una squadra, quella bluceleste, che ha tutta l’intenzione di vivere una nuova stagione di vertice, puntando ad arrivare fino in fondo a tutte le competizioni cui prenderà parte. Con l’ex Valongo, Porto, Sporting e Barcelos abbiamo realizzato l’intervista che segue.
Alvarinho, benvenuto in bluceleste. Cosa ti ha spinto a scegliere l’Hockey Trissino rispetto alle altre offerte che avevi ricevuto?
“Quello che mi ha fatto scegliere Trissino è stato il progetto presentatomi dal presidente Matteo Mastrotto: una grandissima ambizione e la possibilità di vincere diversi titoli”.
Cosa conosci della realtà di Trissino che ti sta aspettando a braccia aperte?
“So che è un ambiente spettacolare durante tutta la partita, e che a livello di squadra ha un gruppo di grandi qualità”.
Tu porti a Trissino tanta esperienza e tanti gol. Quale dovrà essere lo spirito della squadra che sta nascendo?
“Spero di aiutare la squadra a conquistare gli obiettivi della società e come ho detto prima, vincere titoli”.
A Trissino sarai allenato da Tiago Sousa, tuo connazionale, e giocherai assieme a Joao Pinto. Ha influito la loro presenza nella tua scelta?
“Si, è stato molto di aiuto nel fare la mia scelta, perché così sarà più facile adattarmi alla squadra e ad un paese diverso. Anche Reinaldo, con cui abbiamo giocato insieme, lo conosco bene e so che mi aiuterà molto ad inserirmi prima possibile”.
Per quei pochi che non ti conoscono, come ti descriveresti come giocatore e come uomo fuori dal campo?
“Come giocatore sono un attaccante, ma faccio tutto quello che serve per la squadra e mi piace sacrificarmi per il mio compagno. Mi definisco irriverente e impavido. Come uomo fuori della pista, sono una persona che si dedica alla famiglia, e che cerca di essere il più professionista possibile per star bene fisicamente”.
Dopo tanti successi conquistati in Italia ed Europe negli ultimi anni, che idea ti sei fatto di quella che sarà la stagione che attende al varco il tuo Trissino? Quali dovranno essere le vostre ambizioni?
“Una squadra come l’Hockey Trissino deve sempre lottare per vincere tutte le partite, e questo che i tifosi si devono aspettare: lotteremo sempre fino alla fine per vincere le partite e di conseguenza, alzare al cielo titoli. Siamo una squadra di grande qualità e dobbiamo aggiungere questo aspetto alla nostra voglia di vincere. Con molto lavoro e sacrificio, credo potremo fare storia”.
In città c’è grande attesa per questa stagione e non si vede l’ora di vederti segnare al Pala Dante. Che aiuto ti aspetti dalla tifoseria, che negli ultimi anni è stata sempre presente e calorosa?
“Per me è stata una sorpresa sapere che l’Hockey Trissino ha così tanti tifosi rispetto al fatto di essere una città piccola. Sono rimasto molto contento e spero continuerà così anche nella prossima stagione. Abbiamo bisogno di loro per diventare più forti. Faremo di tutto per regalare momenti felici alla nostra gente che se lo merita”.



