Il Pala Agorà di Milano occupato dal Comitato Insostenibili Olimpiadi
Da oggi, e fino a domenica, il Pala Agorà di Milano sarà occupato dagli attivisti del Cio-Comitato Insostenibili Olimpiadi per ospitare le ‘Utopiadi‘, “tre giorni di incontri, mobilitazione, sport popolare e lotta”. L’occupazione, come annunciato dagli organizzatori, sarà solo temporanea.
L’ex palazzetto del ghiaccio, in totale degrado ed in stato di abbandono, era stato colpito da un incendio ad inizio ottobre. Prima di allora era stato lasciato al proprio destino, in un lento e desolante declino. Vetri rotti, muri dilaniati, scritte ovunque.
Gli abitanti della zona, ad inizio luglio, avevano lanciato un grido d’allarme, raccolto dal consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Rocca che era andato a fare un sopralluogo. Lo stesso consigliere sui propri canali, ha così commentato l’occupazione:
“La Giunta Sala, fregandosene delle numerose denunce dei residenti, ha regalato l’ex palazzo del ghiaccio all’estrema sinistra. Proprio in questi giorni, dopo un incendio provocato all’interno della struttura, è stata richiesta una Commissione comunale dai Consiglieri di minoranza a Palazzo Marino, coinvolgendo anche il Municipio 6”.

Il comunicato del Comitato Insostenibili Olimpiadi
Abbiamo preso casa all’ex Agorà del ghiaccio di via Ciclamini 23 (M1 Primaticcio/M4 Gelsomini): vi aspettiamo da oggi a domenica!
Il palazzetto per l’hockey e il pattinaggio è abbandonato da oltre un anno e mezzo, una dei tanti impianti e strutture sportive pubbliche, come le piscine comunali, chiuse e inagibili e messe a bando per una gestione privata. Nella Milano città olimpica il diritto allo sport è sempre più negato se non con costi di accesso in costante crescita,
All’Agorà si svolgeranno le attività sportive, gli incontri e le serate musicali delle Utopiadi, oltre all’assemblea conclusiva di domenica pomeriggio. Sabato 26 dalle 15 ricordiamo invece il concentramento sotto il Palazzo Lombardia, via M. Gioia, per il diritto all’abitare e il diritto allo sport.



