Giustizia sportiva: i primi due interventi del DOPS in IHL 2025/26
Con l’inizio della stagione 2025/26, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha introdotto il Department of Player Safety (DOPS), una commissione indipendente di esperti incaricata di fornire un parere tecnico-consuntivo su tutti i falli o le situazioni che comportano penalità maggiori o che vengono ritenuti gravi o pericolosi.
Il DOPS non sostituisce il Giudice Sportivo (GUS) – che mantiene la competenza esclusiva sulle decisioni disciplinari – ma lo affianca, analizzando i video ufficiali delle partite, i rapporti arbitrali e le segnalazioni dei supervisori.
L’obiettivo è chiaro: garantire una maggiore tutela per gli atleti e una valutazione più accurata dei comportamenti in pista.

Il primo caso: una giornata di squalifica a De Baldo
Giustizia sportiva: una giornata di squalifica a Matteo De Baldo dopo Bressanone–Valdifiemme
Il primo utilizzo ufficiale del DOPS è arrivato in seguito alla gara Bressanone Falcons – Valdifiemme HC del 20 settembre.
L’episodio revisionato riguardava un intervento pericoloso di Matteo De Baldo, sanzionato in partita con penalità maggiore. Dopo l’analisi dei filmati e il parere tecnico fornito dal DOPS “In questo caso riteniamo corretta una giornata di squalifica poiché il giocatore in maglia scura – #63 DE BALDO Matteo ndr – colpisce il giocatore in maglia chiara – # 22 LANZ Gabriel ndr – nella zona del mento/collo. Comunque si ritiene che il fallo da contestare non sia “carica scorretta”, ma “carica alla testa o collo”, il Giudice Sportivo ha deliberato una giornata di squalifica per il giocatore trentino.
Secondo intervento: diffide a Moroder e Salvai dopo Valpellice–Fassa
Giustizia sportiva: diffide a Moroder e Salvai dopo Valpellice–Fassa
Il secondo episodio analizzato dal DOPS riguarda la partita Valpellice Bulldogs – Fassa Falcons, giocata il 27 settembre.
In seguito a una rissa tra i due giocatori Moroder e Salvai, la commissione ha fornito il proprio parere tecnico, che ha portato il Giudice Sportivo a comminare una diffida a Moroder e Salvai, “con avvertimento che, in caso di reiterazione della segnalata condotta illecita (recidiva), saranno adottati provvedimenti disciplinari più severi”.



