Comunicato stampa ICEHL
L’arbitra Julia Kainberger è pronta per i Giochi Olimpici
La salisburghese Julia Kainberger è pronta a raggiungere un altro traguardo nella sua impressionante carriera grazie alla nomina per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. La 31enne, che quattro anni fa a Pechino ha ricoperto il ruolo di lineswoman e oggi è arbitro principale, guarda con grande entusiasmo alla sua seconda avventura olimpica.
«I Giochi Olimpici sono un momento assolutamente speciale, ma li vedo anche come una tappa del mio percorso. Voglio continuare a crescere, imparare e rendere con costanza al massimo livello. Proprio come ogni squadra, desidero restare sul ghiaccio il più a lungo possibile durante un torneo o i playoff. Le esperienze che vivrò qui mi aiuteranno a diventare un’arbitra ancora migliore nella win2day ICE Hockey League», afferma Kainberger, che domenica ha viaggiato da Klagenfurt a Milano dopo aver diretto una partita di ICE League.
Per Kainberger si tratta della sua seconda partecipazione olimpica. Nel 2022 faceva parte della squadra arbitrale a Pechino come lineswoman. Subito dopo quella finale, l’IIHF ha avviato il processo di selezione “Road to Milano”, durante il quale arbitri e linespersons sono stati osservati e valutati per diversi anni. Tra loro anche Kainberger, che nel frattempo è stata promossa arbitro principale.
Ha già calcato il ghiaccio al torneo “Olympic Games Pre-Qualification Women Group H” a Gävle, in Svezia, nel febbraio 2025. La scorsa estate è stata ufficialmente annunciata come una delle dodici arbitre per Milano Cortina 2026. «Ho ricevuto la nomina per telefono. Onestamente, all’inizio sono rimasta senza parole: era un mix di gioia e orgoglio. Ho subito realizzato quanto lavoro, disciplina e supporto siano stati necessari per arrivare fin qui. E naturalmente ho pensato a tutte le colleghe e i colleghi che mi hanno accompagnata nel corso degli anni e hanno contribuito a rendere possibile questo sogno», racconta Kainberger, che aveva già partecipato a un raduno di preparazione a Milano lo scorso dicembre.

Scrivere la storia, ancora una volta
L’ex difensore ha maturato una grande esperienza come arbitro principale negli ultimi anni. Il 30 dicembre 2023 ha debuttato nella win2day ICE Hockey League, diventando la prima donna in assoluto ad arbitrare una partita (Lubiana vs Asiago). Un altro traguardo è arrivato nel settembre 2024, quando è stata la prima arbitra donna a dirigere una gara di Champions Hockey League. Ora la attende un nuovo grande passo a Milano: «I Giochi Olimpici rappresentano l’apice dello sport, anche per gli arbitri. Pattinare sotto i cerchi olimpici sembra ancora surreale: è pelle d’oca pura. Per me è un enorme riconoscimento del mio rendimento e del mio percorso, che non è stato sempre facile. Dimostra che il nostro lavoro viene visto e apprezzato. Essere selezionata come arbitro proveniente da una piccola nazione hockeistica dimostra che si può arrivare al vertice mondiale partendo da qualsiasi luogo».
Il livello del torneo olimpico femminile di hockey su ghiaccio sarà estremamente alto, il che comporta un lavoro impegnativo anche per la squadra arbitrale. Il contatto fisico è diventato più frequente nell’hockey femminile europeo, aumentando ulteriormente le difficoltà. Kainberger si è preparata sia fisicamente che mentalmente ed è impaziente che il torneo abbia inizio. «Far parte di questo evento è qualcosa di davvero speciale e un grande onore. La pressione è reale: le medaglie si assegnano solo ogni quattro anni. L’attenzione mediatica è enorme, ma cerco di trasformare questa pressione in qualcosa di positivo. Alla fine si tratta sempre di prendere decisioni chiare e gestire la partita nel miglior modo possibile. A questo livello il rispetto reciproco è fondamentale, tra allenatori, giocatrici e arbitri. Tutti contribuiscono al buon funzionamento dello sport, ed è proprio questa fiducia reciproca a renderlo così gratificante».
Non è ancora stato deciso quando l’arbitra salisburghese scenderà in pista per la sua prima partita del girone preliminare, che inizierà giovedì: le designazioni vengono comunicate con breve preavviso. Ma una cosa è certa: Kainberger è pronta. «Sono preparata per ogni partita e non vedo l’ora di affrontare la prima: sarà lì che realizzerò davvero dove mi trovo».



