ALTRI
    HomeCampionati Internazionali Hockey GhiaccioAlps Hockey LeagueGuida alle penalità nell’hockey su ghiaccio: tipi, differenze e casi particolari

    Guida alle penalità nell’hockey su ghiaccio: tipi, differenze e casi particolari

    Date:

    Notizie correlate

    Guida alle penalità nell’hockey su ghiaccio: tipi, differenze e casi particolari

    Continuano le nostre guide sugli aspetti principali dell’hockey su ghiaccio. Dopo la nostra prima guida generica, abbiamo parlato delle domande più frequenti dei neofiti, di fuorigioco ed icing, e dei rigori.

    Oggi affrontiamo il tema delle penalità, uno degli elementi chiave dell’hockey su ghiaccio: esse regolano il comportamento dei giocatori, ne garantiscono la sicurezza sul ghiaccio e spesso possono risultare decisive nel corso di una partita. Giocare in superiorità e riuscire a segnare fa spesso la differenza, come riuscire ad uscire indenni da un’inferiorità.

    Il Rule Book IIHF 2025/26 distingue chiaramente le varie tipologie di penalità, ognuna con effetti diversi sul gioco e sull’assetto delle squadre. Vediamo nel dettaglio quali tipi di penalità ci sono, come funzionano e in cosa si differenziano.


    Penalità minore (Minor Penalty)

    È la penalità più comune.

    • Durata: 2 minuti
    • Effetto: la squadra gioca in inferiorità numerica
    • Chi la sconta: il giocatore colpevole (mai il portiere)

    Regola chiave:
    Se la squadra non penalizzata segna un gol mentre è in superiorità numerica, la penalità minore termina automaticamente.

    Tipici esempi:

    • Hooking – gancio col bastone
    • Tripping – sgambetto
    • Holding – trattenuta
    • Interference – interferenza

    Penalità di panca (Bench Minor)

    Simile a una penalità minore, ma attribuita alla squadra.

    • Durata: 2 minuti
    • Chi la sconta: un giocatore qualsiasi (escluso il portiere), designato dal coach

    Tipici esempi:

    • Troppi uomini sul ghiaccio
    • Proteste o comportamento antisportivo dalla panchina

    Guida alle penalità nell’hockey su ghiaccio: tipi, differenze e casi particolari
    Foto di Giuseppe De Zanet

    Penalità doppia minore (Double Minor)

    Una penalità più severa, ma sempre divisa in due blocchi.

    • Durata: 4 minuti (2 + 2)
    • Effetto: inferiorità numerica prolungata

    Caso speciale – gol segnato:
    Se la squadra in power play segna durante la prima metà, i primi 2 minuti vengono annullati e il giocatore colpevole sconta solo i restanti 2 minuti.

    Tipici esempi:

    • High-sticking/ bastone alto con sanguinamento
    • Butt-ending o testata
    • Spearing

    Penalità maggiore (Major Penalty)

    Qui si entra nel campo delle infrazioni gravi.

    • Durata: 5 minuti
    • Effetto: inferiorità numerica per tutta la durata
    • Gol subiti: NON fanno terminare la penalità

    È assegnata quando il fallo:

    • mette seriamente in pericolo l’avversario
    • non è ritenuto sufficientemente punibile con una minore

    Spesso è accompagnata da una game misconduct automatica.


    Penalità di cattiva condotta (Misconduct)

    Colpisce il comportamento, non l’equilibrio numerico.

    • Durata: 10 minuti
    • Effetto: la squadra non gioca in inferiorità
    • Sostituzione: immediata

    Se un giocatore riceve due misconduct nella stessa partita, scatta automaticamente la game misconduct.


    Penalità partita (Game Misconduct)

    La sanzione disciplinare più pesante.

    • Durata: espulsione per il resto della gara
    • Sostituzione: consentita
    • Conseguenze: sempre segnalata alle autorità competenti, con possibile squalifica

    Può colpire anche:

    • allenatori
    • dirigenti
    • personale di squadra

    Penalità coincidenti

    Quando entrambe le squadre ricevono penalità nello stesso frangente:

    • i giocatori vanno in panca puniti
    • si gioca in parità numerica, se le penalità sono di pari durata
    • nessuno rientra fino alla prima interruzione dopo la scadenza

    Fondamentali soprattutto nei momenti di tensione o risse.


    Portiere e penalità: regole speciali

    Il portiere non sconta mai fisicamente:

    • penalità minori
    • penalità maggiori
    • misconduct

    Le penalità vengono servite da un compagno di squadra presente sul ghiaccio al momento del fallo. Il portiere non va mai in panca puniti.

    Eccezioni importanti:

    • se il portiere prende una game misconduct, viene sostituito
    • se gioca il puck fuori dall’area consentita (trapezio) → minor per delay of game

    Penalità differite e situazioni particolari

    • Se una squadra ha già due giocatori in panca puniti, una terza penalità viene differita
    • Non si può mai scendere sotto i 3 giocatori di movimento
    • Negli ultimi 5 minuti o in overtime, una combinazione minore + maggiore produce un differenziale immediato (3 o 1 minuto)

    Perché le penalità sono decisive

    Capire le penalità significa capire il gioco. Una squadra vorrà sempre cercare di sfruttare tutti i power play a favore per segnare più gol possibili. Come vorrà non subire gol in inferiorità numerica.

    Nell’hockey, la linea tra intensità e infrazione è sottilissima e spesso una penalità ben (o mal) gestita può cambiare il destino di una partita o di una serie. Un power play sfruttato può permettere di vincere un titolo, che sia un mondiale, un campionato o… un olimpiade.

    Condividi nei social network

    Iscriviti alla mailing di Hockey Italia

    ...e ricevi le notizie hot dal mondo dell'Hockey direttamente nella tua casella di posta elettronica!

    Le ultime news

    Categorie più popolari

    Rispondi

    Scopri di più da Hockey Italia 21

    Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

    Continua a leggere