Guida alle penalità nell’hockey su ghiaccio: tipi, differenze e casi particolari
Continuano le nostre guide sugli aspetti principali dell’hockey su ghiaccio. Dopo la nostra prima guida generica, abbiamo parlato delle domande più frequenti dei neofiti, di fuorigioco ed icing, e dei rigori.
Oggi affrontiamo il tema delle penalità, uno degli elementi chiave dell’hockey su ghiaccio: esse regolano il comportamento dei giocatori, ne garantiscono la sicurezza sul ghiaccio e spesso possono risultare decisive nel corso di una partita. Giocare in superiorità e riuscire a segnare fa spesso la differenza, come riuscire ad uscire indenni da un’inferiorità.
Il Rule Book IIHF 2025/26 distingue chiaramente le varie tipologie di penalità, ognuna con effetti diversi sul gioco e sull’assetto delle squadre. Vediamo nel dettaglio quali tipi di penalità ci sono, come funzionano e in cosa si differenziano.
Penalità minore (Minor Penalty)
È la penalità più comune.
- Durata: 2 minuti
- Effetto: la squadra gioca in inferiorità numerica
- Chi la sconta: il giocatore colpevole (mai il portiere)
Regola chiave:
Se la squadra non penalizzata segna un gol mentre è in superiorità numerica, la penalità minore termina automaticamente.
Tipici esempi:
- Hooking – gancio col bastone
- Tripping – sgambetto
- Holding – trattenuta
- Interference – interferenza
Penalità di panca (Bench Minor)
Simile a una penalità minore, ma attribuita alla squadra.
- Durata: 2 minuti
- Chi la sconta: un giocatore qualsiasi (escluso il portiere), designato dal coach
Tipici esempi:
- Troppi uomini sul ghiaccio
- Proteste o comportamento antisportivo dalla panchina

Penalità doppia minore (Double Minor)
Una penalità più severa, ma sempre divisa in due blocchi.
- Durata: 4 minuti (2 + 2)
- Effetto: inferiorità numerica prolungata
Caso speciale – gol segnato:
Se la squadra in power play segna durante la prima metà, i primi 2 minuti vengono annullati e il giocatore colpevole sconta solo i restanti 2 minuti.
Tipici esempi:
- High-sticking/ bastone alto con sanguinamento
- Butt-ending o testata
- Spearing
Penalità maggiore (Major Penalty)
Qui si entra nel campo delle infrazioni gravi.
- Durata: 5 minuti
- Effetto: inferiorità numerica per tutta la durata
- Gol subiti: NON fanno terminare la penalità
È assegnata quando il fallo:
- mette seriamente in pericolo l’avversario
- non è ritenuto sufficientemente punibile con una minore
Spesso è accompagnata da una game misconduct automatica.
Penalità di cattiva condotta (Misconduct)
Colpisce il comportamento, non l’equilibrio numerico.
- Durata: 10 minuti
- Effetto: la squadra non gioca in inferiorità
- Sostituzione: immediata
Se un giocatore riceve due misconduct nella stessa partita, scatta automaticamente la game misconduct.
Penalità partita (Game Misconduct)
La sanzione disciplinare più pesante.
- Durata: espulsione per il resto della gara
- Sostituzione: consentita
- Conseguenze: sempre segnalata alle autorità competenti, con possibile squalifica
Può colpire anche:
- allenatori
- dirigenti
- personale di squadra
Penalità coincidenti
Quando entrambe le squadre ricevono penalità nello stesso frangente:
- i giocatori vanno in panca puniti
- si gioca in parità numerica, se le penalità sono di pari durata
- nessuno rientra fino alla prima interruzione dopo la scadenza
Fondamentali soprattutto nei momenti di tensione o risse.
Portiere e penalità: regole speciali
Il portiere non sconta mai fisicamente:
- penalità minori
- penalità maggiori
- misconduct
Le penalità vengono servite da un compagno di squadra presente sul ghiaccio al momento del fallo. Il portiere non va mai in panca puniti.
Eccezioni importanti:
- se il portiere prende una game misconduct, viene sostituito
- se gioca il puck fuori dall’area consentita (trapezio) → minor per delay of game
Penalità differite e situazioni particolari
- Se una squadra ha già due giocatori in panca puniti, una terza penalità viene differita
- Non si può mai scendere sotto i 3 giocatori di movimento
- Negli ultimi 5 minuti o in overtime, una combinazione minore + maggiore produce un differenziale immediato (3 o 1 minuto)
Perché le penalità sono decisive
Capire le penalità significa capire il gioco. Una squadra vorrà sempre cercare di sfruttare tutti i power play a favore per segnare più gol possibili. Come vorrà non subire gol in inferiorità numerica.
Nell’hockey, la linea tra intensità e infrazione è sottilissima e spesso una penalità ben (o mal) gestita può cambiare il destino di una partita o di una serie. Un power play sfruttato può permettere di vincere un titolo, che sia un mondiale, un campionato o… un olimpiade.



