Verso Canada-USA, la finale del torneo maschile di hockey su ghiaccio alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026
A 106 anni dal loro primo confronto olimpico, Stati Uniti e Canada sono pronti a scrivere un nuovo capitolo della storia dell’hockey. Un anno e due giorni dopo l’elettrizzante finale del 4 Nations Face-Off, le due nazioni si ritrovano ancora una volta sul ghiaccio per la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. La rivalità, già incandescente da oltre un secolo su quasi ogni palcoscenico internazionale, si accende ulteriormente nella finale in programma domenica alle 14:10 alla Santagiulia Arena di Milano.
Sarà il 20° confronto olimpico tra USA e Canada, il sesto con la partecipazione di giocatori NHL. Nel bilancio complessivo dei precedenti olimpici, il Canada guida con 12 vittorie, 4 sconfitte e 3 pareggi; considerando solo i tornei con giocatori NHL, il bilancio è 4-1 per i canadesi.
Il 20 febbraio scorso, al TD Garden di Boston, è stato Connor McDavid a decidere la finale del 4 Nations Face-Off con un gol al supplementare (3-2 per il Canada). Ora la posta in palio è ancora più alta.
Un secolo di sfide
Dal 1920, le due nazioni si sono affrontate ai Mondiali IIHF, ai Mondiali Junior, ai Giochi Olimpici, in Canada Cup, World Cup of Hockey e innumerevoli amichevoli. In Nord America non esiste torneo, dai giovanissimi ai veterani, che non abbia visto squadre dei due Paesi incrociarsi.
Il primo confronto significativo risale ai Giochi della VII Olimpiade di Anversa nel 1920, quando l’hockey su ghiaccio fu inserito nel programma dei Giochi Estivi come sport dimostrativo, quattro anni prima della nascita delle Olimpiadi Invernali.
Il 25 aprile 1920 Canada e Stati Uniti si affrontarono per la prima volta in una partita di peso internazionale. Il Canada vinse 2-0 grazie alle reti di Frank Frederickson e Konrad Johannesson. I canadesi conquistarono poi l’oro, mentre gli statunitensi chiusero con l’argento.
Le due nazionali si ritrovarono quattro anni dopo ai primi Giochi Olimpici Invernali di Chamonix, con un’altra vittoria canadese nella finale per l’oro (6-1). Oggi, oltre un secolo dopo, la storia si ripete: USA e Canada tornano al centro del “circo a cinque cerchi” per l’ultima medaglia in palio prima della cerimonia di chiusura.

Rivincita della 4 Nations
La finale è carica di significato dopo quanto accaduto il 20 febbraio 2025, quando il Canada batté gli USA 3-2 ai supplementari grazie al gol di McDavid al TD Garden di Boston.
Era stata la terza vittoria consecutiva del Canada contro gli Stati Uniti in una finale “winner-take-all” tra squadre al completo, dopo Salt Lake 2002 e Vancouver 2010. Per gli americani è l’occasione di rivincita.
Sidney Crosby giocherà?
Il grande interrogativo in casa Canada riguarda Sidney Crosby. Il capitano è alle prese con un infortunio alla parte bassa del corpo e ha saltato la semifinale contro la Finlandia.
Il coach Jon Cooper ha dichiarato che Crosby ha “più possibilità di giocare la finale rispetto alla semifinale”. La decisione definitiva sarà presa all’ultimo momento.
Hellebuyck contro Binnington
La sfida tra portieri sarà determinante:
- Connor Hellebuyck è 4-0 nel torneo con 1,23 di media gol subiti e .947 di percentuale parate.
- Jordan Binnington ha già dimostrato di saper vincere “la partita della vita”, come in Gara 7 della Stanley Cup 2019 e nella finale della 4 Nations.
Hellebuyck dovrà fare ciò che non ha ancora fatto: vincere la gara più importante della sua carriera.
Penalty kill USA vs power play Canada
Gli special team potrebbero decidere l’oro:
- Gli USA sono perfetti in inferiorità numerica (15/15).
- Il Canada ha il miglior power play del torneo (43,7%), con almeno un gol in superiorità in tutte le partite.
Nathan MacKinnon ha segnato il gol decisivo in power play contro la Finlandia in semifinale. Concedere penalità al Canada può essere fatale.
Le novità rispetto a un anno fa
Molti protagonisti della finale 4 Nations saranno ancora in campo, ma ci sono volti nuovi:
Per gli USA:
- Charlie McAvoy
- Quinn Hughes
- Tage Thompson
- Clayton Keller
Per il Canada:
- Macklin Celebrini, leader del torneo con 5 gol e 5 assist
- Tom Wilson
- Nick Suzuki
- Bo Horvat



